Svezia: Apre il museo dedicato agli ABBA a Stoccolma


ABBA-THEMUSEUMDal 7 Maggio a Stoccolma apre ufficialmente il museo dedicato al leggendario gruppo svedese degli ABBA presso la Swedish Music Hall of Fame.

L’ABBA – The Museum sarà strutturato come mostra permanente e interattiva sulla band svedese e nascerà all’interno della Swedish Music Hall of Fame, luogo che celebra la musica popolare svedese e dove si trovano molti altri musei: “Non avrei mai potuto sognare un posto migliore”, ha dichiarato Björn Ulvaeus,  musicista, compositore ed ex membro del gruppo degli ABBA.

Sono stati previsti 2000 metri quadri di superficie espositoria a Djurgården, un’isola dell’arcipelago su cui è nata Stoccolma, ad est della città, già area museale semiufficiale della capitale svedese grazie alla presenza di moltissimi spazi espositivi come il Museo Vasa (con il celebre galeone ripescato dai mari dopo l’inabissamento del 1628) e Skansen, uno dei più grandi musei all’aperto d’Europa.

Ad annunciarlo è stato Björn Ulvaeus, uno dei ex membri della band che si è sciolta ormai 30 anni fa: “Un tempo pensavamo solo a fare un museo degli ABBA e nient’altro, ma sia io che Benny Andersson volevamo iscriverci in un contesto più ampio e cioè quello della storia della musica popolare svedese”, ha raccontato il musicista nel corso di una conferenza stampa. Il compositore svedese ha ammesso di avere avuto qualche dubbio al pensiero di diventare un “oggetto da museo prima della morte”, ma allo stesso tempo ha riconosciuto che il gruppo insieme ha creato qualcosa di “enorme”: “È la storia di Cenerentola che vale la pena di essere raccontata”, ha spiegato, sottolineando che tutti e quattro hanno approvato il progetto.

Una buona parte del complesso espositivo in apertura il 7 Maggio sarà dedicata proprio alla band svedese e prevederà un’interattività assoluta con i filmati, le registrazioni e i costumi: oltre agli abiti di scena della band, gli oggetti, i filmati dei concerti, le interviste, si potrà pure cantare e ballare in una cabina speciale che proietta gli ologrammi degli ABBA. Il divertimento starà proprio nell’indossare un costume digitale a scelta tra i tanti outfit anni 70 della band e registrare la performance del balletto virtuale. Ciò sarà possibile grazie allo speciale biglietto di ingresso, che registra un ID virtuale sul sito del museo nel quale sarà possibile caricare i contenuti della propria “esibizione” e poi condividerli su Facebook e i vari social network.

Nel resto dell’edificio, su una superficie complessiva di circa 5000 metri quadri totali, si svilupperanno due filoni tematici, divisi tra la storia della Swedish Popular Music e la Hall of Fame vera e propria, della quale gli ABBA fanno naturalmente parte come capostipiti della gloria musicale nazionale, essendo anche particolarmente legati a Stoccolma come città che ne ha visto nascere i successi: gli studi di registrazione della band, infatti, avevano e hanno sede proprio nella capitale svedese.

L’aria dedicata agli ABBA intende quindi glorificare ulteriormente i successi ottenuti dalla band, che rimane il gruppo di maggior successo della Svezia con ben 378 milioni di dischi venduti nel mondo: “ABBA – The Museum” tratterà tutta la storia della band, dagli esordi nel 1970 passando per il primo grande successo, Waterloo, nel 1974, i tour mondiali, i dischi bestseller e l’amaro scioglimento finale del gruppo, nel 1983, fino ai nuovi progetti musicali come il musical Mamma Mia!, curato dalle due B del gruppo (Benny e Björn) e diventato anche un film con Meryl Streep e Amanda Seyfried, che rispolverano gli antichi fasti dandogli una nuova personalità.

I biglietti sono prenotabili tramite il sito “ABBA – The Museum per il periodo che va dal 7 Maggio al 31 Agosto: i premiere tickets, validi per le prime tre settimane di esposizione (fino al 31 Maggio), costano 195 SEK, le corone svedesi, che corrispondono a circa 23 euro al cambio di oggi.

Il quartetto di “Mamma mia!”, che ha venduto più di 378 milioni di dischi in tutto il mondo, ha fatto il suo debutto nel 1970 con la formazione che avrebbe sempre mantenuto: Björn Ulvaeus, Benny Andersson, Agnetha Fältskog e Anni-Frid Lyngstad (meglio conosciuta come “Frida”).

Gli ABBA si sciolsero nel 1982 da allora nessuna reunion è stata mai realizzata. Sulla speranza di vedere i quattro musicisti riuniti per l’occasione, il direttore del museo Mattias Hansson ha tagliato corto: “Non so, se venissero tutti sarei molto contento, ma decideranno loro”.

I visitatori potranno comunque ammirare numerosi oggetti appartenuti ai componenti della band, la prima non anglofona dell’Europa continentale a raggiungere un successo planetario, in particolare abiti da scena e estratti di video legati ai vincitori dell’Eurovision Song Contest del 1974.

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