ESC 2017 – Turchia: TRT non ci sarà all’Eurovision 2017


TRT

L’emittente pubblica turca TRT ha confermato oggi che non parteciperà alla alla 62ª edizione dell’Eurovision Song Contest 2017, che si terrà per la seconda volta in Ucraina, presso l’IEC – Kiev International Exhibition Centre (МВЦ – Міжнародний Виставковий Центр Київ) di Kiev ‬ il 9, 11 e 13 maggio 2017.  

Il paese sarà assente dal concorso per il quinto anno consecutivo,  a causa dell’insoddisfazione con il sistema di voto della giuria, giudicandolo poco trasparente. 

Così la Turchia si unisce all’elenco dei paesi che non concorreranno al prossimo Eurovision Song Contest 2017: Andorra e Bosnia ed Erzegovina, non saranno in gara per motivi economici a causa della mancanza di sponsor; Monaco, Slovacchia e il Lussemburgo, non hanno intenzione di rientrare nella competizione neanche quest’anno, portando così rispettivamente a 11, 5 e 24 le edizioni consecutive di assenza.

La Turchia, ha partecipato all’ESC per la prima volta nel 1975. Ha vinto la manifestazione nel 2003 e dall’introduzione delle Semi-Finali è sempre arrivata in finale fino al 2010. L’anno dopo si ferma per la prima volta in Semi-finale, per poi conquistare l’anno dopo un 7º posto. 

L’ultimo rappresentante turco è stato Can Bonomo con il brano “Love me back”, all’ESC 2012, mentre l’ultima volta che la Turchia ha avuto un punteggio alto nel concorso è stato nel 2010 quando i maNga hanno raggiunto il 2° posto in Finale.

Si è ritirata nel 2013 in quanto in disaccordo con alcune regole dell’ESC su voto (i cambiamenti nel sistema di voto del concorso: l’introduzione della regola che vede lo stesso peso di giuria nazionali e televoto (50/50) sul risultato finale) e presenza di alcuni paesi direttamente in finale (i BIG 5: che consente a Spagna, Italia, Regno Unito, Francia e Germania di qualificarsi automaticamente ogni anno per la finale). L’emittente ha espresso il suo malcontento riguardo queste regole giudicandole poco eque.

Nel 2013 la Turchia ha creato un concorso alternativo, il Türkvizyon, che è una versione turca dell’ESC. L’edizione 2013 del concorso è stata vinta dall’Azerbaigian e ha visto un totale di 24 paesi e regioni partecipanti.

Tuttavia, il Paese non è mai stato penalizzato dall’avvento delle giurie, avendo fallito la qualificazione solo nel 2011 ed avendo centrato un secondo posto, tre top 5 e due top 10. Secondo alcuni, quindi, dietro questa posizione di protesta, ci sarebbe in realtà una situazione diversa.

Al momento il numero di Paesi che hanno espresso un provvisorio interesse per la partecipazione al concorso salirebbe a 40 dopo l’Ucraina (automaticamente in Finale in quanto paese organizzatore), Estonia (selezione: Eesti Laul 2017, il 4 marzo del prossimo anno), Svezia (selezione: Melodifestivalen 2017), Ungheria (selezione: A Dal 2017), Germania (dopo la scia negativa di risultati, selezione: Eurovision Song Contest – Unser Song 2017), Finlandia (selezione: Uuden Musiikin Kilpailu – UMK 2017),  Spagna (dopo la scia negativa di risultati), Francia (selezione interna), Norvegia (selezione: Norsk Melodi Grand Prix 2017), Svizzera (selezione: Die Grosse Entscheidungsshow 2017), Belgio (selezione interna), Irlanda, Paesi Bassi (selezione interna e sono già diverse le candidature spontanee), Polonia (Krajowe Eliminacje do Konkursu Piosenki Eurowizji 2017), Lettonia (selezione: Supernova 2017), Israele (selezione: ‘The Next Start’ – הכוכב הבא, HaKokhav HaBa), Austria (selezione: Wer singt für Österreich? 2017), Danimarca (selezione: Dansk Melodi Grand Prix 2017), Grecia (selezione interna), Armenia (selezione: Դեպի եվրատեսիլ / Depi Evratesil, To Eurovision), Slovenia (selezione: EMA 2017), Russia, Cipro (HOVIG), Lituania (selezione: “Eurovizijos” dainų konkurso nacionalinė atranka 2017), Malta (selezione: Malta Eurovision Song Contest 2017), Islanda (selezione: Söngvakeppnin 2017), Regno Unito (selezione: Eurovision: You Decide 2017), Repubblica Ceca, Bielorussia (selezione: Eurofest 2017), Italia, Croazia, ERI di Macedonia, Albania (selezione: 55a edizione del Festivali i këngës në RTSH), Romania (provvisorio), Montenegro (provvisorio), Azerbaigian, Bulgaria (provvisorio), Georgia, Serbia, San Marino, Romania e tra questi notiamo il Portogallo, che ritorna nel concorso dopo un anno d’assenza, promettendo cambiamenti sostanziali al processo di selezione, al momento non ancora svelati. Ancora nessun cantante è stato ufficialmente selezionato.

Inoltre hanno dimostrato interesse e voglia di partecipare alla prossima edizione senza nessuna conferma o smentita: la Bulgaria, in attesa dell’approvazione di partecipazione da parte del Board della BNT. Mentre non hanno ancora annunciato (ufficialmente o ufficiosamente) la loro partecipazione a Kiev: Australia e Moldavia.

Non è ancora chiaro se l’Australia sarà della partita anche nel 2017, per quanto il fatto che il Paese concorrerà alla quattordicesima edizione dello Junior Eurovision Song Contest 2016 che si terrà per la seconda volta a Malta, presso il Mediterranean Conference Centre, sede che ospiterà anche l’Eurovision Young Dancers 2017, a La Valletta il prossimo 20 novembre 2016, sembra esser d’aiuto in questo senso.

Dei Paesi non partecipanti, o di cui non si è ancora saputo niente, molti dovrebbero essere orientati, secondo voci, alla conferma. Resta l’incognita del Kazakhstan, visto che Khabar Agenzia è diventata dal 1°gennaio 2016 membro associato dell’EBU-UER, si sta pensando di far entrare lo Stato nel concorso per questa edizione; e gli Stati Uniti, se l’EBU-UER deciderà di farla partecipare o meno dopo che la Finale dell’ESC 2016 è stata trasmessa per la prima volta in diretta sul territorio statunitense dall’emittente Logo TV e durante l’Interval Act della Finale dell’ESC 2016 si è esibito Justin Timberlake, com’è successo con l’Australia nel 2015 quando EBU-UER e DR hanno scelto di dedicare l’Interval Act della Seconda Semi-Finale proprio al paese oceanico, con un’esibizione di Jessica Mauboy.

Mentre hanno confermato l’assenza l’Andorra (per motivi economici a causa della mancanza di sponsor), il Lussemburgo (che non hanno intenzione di rientrare nella competizione neanche quest’anno), portando così rispettivamente a 11 e 24 le edizioni consecutive di assenza; Monaco, Liechtenstein (che non è ancora un membro attivo dell’EBU-UER), Bosnia ed Erzegovina, a causa della crisi interna che stanno subendo la TV pubblica e la Turchia, assente dal 2012 in disaccordo con il metodo di votazione e contro la qualificazione automatica alla Finale dei Big 5 (Francia, Germania, Italia, Spagna e Regno Unito).

Tutti i membri effettivi dell’EBU-UER, cioè le televisioni nazionali a nome dei loro paesi, hanno fino al prossimo giovedì 15 settembre per presentare formalmente le loro domande per partecipare alla 62ª edizione dell’ESC del prossimo anno, quindi il numero di Paesi tenderà a salire probabilmente già nelle prossime ore. Di seguito i paesi candidati hanno un periodo di grazia fino al 10 ottobre per decidere se vogliono rimanere o meno nel concorso senza dover affrontare una sanzione pecuniaria. La lista sarà possibilmente soggetta a cambiamenti fino al rilascio dell’elenco definitivo dei Paesi partecipanti da parte dell’EBU-UER in programma per fine dell’anno inizio gennaio. Il sorteggio che determinerà la composizione delle Semifinali (in quale metà delle due Semifinali si esibiranno i Paesi sorteggiati) e la Semi-Finale in cui avrà diritto di voto i Paesi già qualificati alla Finale (Big Five + Ucrania), si svolgerà a fine gennaio.

 

Rispondi

Effettua il login con uno di questi metodi per inviare il tuo commento:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...