ESC 2017 – Israele: Nuovi giudici e alcuni artisti noti nel ‘The Next Star for Eurovision 2017’


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Stando a quanto pubblicato dal sito israeliano  NRG, dopo il successo degli scorsi anni, l’emittente pubblica israeliana IBA (רשות השידור‎, Rashùt Ha-Shidúr, The Broadcast Authority) è intenzionata ad usare la quarta stagione del talent show ‘The Next Start’ (הכוכב הבא, HaKokhav HaBa) noto come ‘Rising Star’ in altri paesi, come selezione nazionale del paese per selezionare il candidato israeliano, chiamato in questa edizione ‘HaKochav Haba Le’eyrovizion 2017’ (“הכוכב הבא לאירוויזיון 2017”, The Rising Star for Eurovision 2017) (per evidenziare il fatto che il vincitore del concorso andrà all’ESC), per la 62ª edizione dell’Eurovision Song Contest 2017, che si terrà per la seconda volta in Ucraina, presso l’IEC – Kiev International Exhibition Centre (МВЦ – Міжнародний Виставковий Центр Київ) di Kiev ‬ il 9, 11 e 13 maggio 2017., con 2 nuovi giudici e alcuni artisti noti al pubblico eurovisivo.

Secondo pubblica il sito NRG alcuni artisti noti pubblico eurovisivo prenderanno parte alla prossima edizione dell‘HaKochav Haba Le’eyrovizion 2017 (“הכוכב הבא לאירוויזיון 2017”, The Rising Star for Eurovision 2017) come la cantante Meital De Razon (מיטל דה רזון), che nel 2013 ha preso parte alla selezione nazionale Kdam Eurovision 2013 insieme ad Asi Tal con il brano “Toda La Noche” (3° posto). Meital ha collaborato con molti artisti e produttori israeliani e ha pubblicato il suo album di debutto lo scorso anno; un’altra ex partecipante alla selezione nazionale del paese per l’ESC è Lihi Griner (ליהיא גרינר), che insieme al rapper e produttore Omri “69” Segal hanno partecipato al Kdam 2013 con il brano “Just Like Me” e nella prossima stagione di ‘HaKochav Haba Le’eyrovizion 2017’ parteciperà anche Diana Golbi (דיאנה גולבי), vincitrice della ottava edizione del Talent show Kokhav Nolad (כוכב נולד‎‎, A Star Is Born), la versione israeliana del Pop Idol. Golbi precedentemente ha pubblicato un album che non ha avuto il successo sperato.

Inoltre, la giuria nella prossima stagione di ‘HaKochav Haba Le’eyrovizion 2017’ sarà composta di nuovi giudici. Dopo ‘Mookie’ (מוקי / Daniel Niv, דני ניב) ed Assaf Etedgi (אסף אטדגי) hanno annunciato che non saranno giudici nella nuova edizione del programma per dedicarse a nuovi progetti, il duo pop di grande successo in Israele nell’ultimo anno, Static & Ben El Tavori (סטטיק ובן-אל תבורי) ed Asaf Amdurski (אסף אמדורסקי), si siederanno nella giuria insieme ad  Harel Skaat (הראל סקעת) e Keren Peles (קרן פלס), che sono rimasti le uniche certezze per gli affezionati del talent show. 

Tuttavia non c’è una data ufficiale di inizio per la prossima stagione dell‘HaKochav Haba Le’eyrovizion 2017 (“הכוכב הבא לאירוויזיון 2017”, The Rising Star for Eurovision 2017), ma probabilmente prenderà il via nel mese di gennaio sul canale ebraico Israeli Channel 2 (2 ערוץ) dove viene trasmesso il talent che a differenza degli ultimi due anni si è disteso per diversi mesi, verrà ridotto e sarà composto da un totale di 10 puntate a causa di problemi di programmazione. È molto probabile che con l‘HaKochav Haba Le’eyrovizion 2017 sarà scelto l’interprete, come nel 2015, mentre il brano sarà scelto internamente, anche se niente è stato ancora confermato.

Questa non è la prima volta che l’IBA collaborerà con il Channel 2 (2 ערוץ) israeliano (dove viene trasmesso il talent) attraverso un talent per trovare il suo candidato all’Eurosivion Song Contest. Nel 2008, Boaz Mauda (בועז מעודה), il vincitore della quinta stagione del Talent show ‘Kokhav Nolad (כוכב נולד, A Star Is Born), equivalente israeliano del talent show ‘Pop Idol’, la stessa edizione dove ha rivaleggiato in finale con la propria Marina Maximilian Blumin (מארינה מקסימיליאן בלומין), ha rappresentato Israele all’ESC di Belgrado, Serbia. Il brano è stato selezionato in una finale nazionale in cui Mauda ha cantato cinque canzoni e il pubblico insieme ad un gruppo di esperti israeliani hanno votato la canzone vincente “Ke’ilu Kan” (כאילו כאן; As if here) / “The Fire in Your Eyes” (האש בעינייך‎, HaEsh BaEinayikh), scritta dalla vincitrice israeliana dell’ESC Dana International. Boaz ha terminato la competizione in nona posizione con 124 punti.

Altri cantanti eurovisivi che hanno rappresentato Israele all’ESC e hanno partecipato al talent ‘Kokhav Nolad’ (כוכב נולד, A Star Is Born), sono stati: nel 2007 Harel Skaat (הראל סקעת) è stato finalista della seconda stagione e rappresentò Israele nell’ESC 2010 ad Oslo, Norvegia con la canzone “Milim” (מילים, Words), conquistò solamente la 14ª posizione (finora l’ultimo cantante israeliano a qualificarse alla finale del concorso) e vinse, tutti i tre Premi Marcel Bezençon di quella edizione, che inclusero il premio di migliore performance, il premio di miglior composizione musicale, e il premio della stampa; nel 2003, Shiri Maimon (שירי מימון) è stata anche finalista della prima edizione del talent e rappresentò Israele nell’ESC 2005 con il brano “HaSheket SheNish’ar” (השקט שנשאר‎, The Silence that Remains), conquistanto la quarta posizione; nel 2015 Nadav Guedj (נדב גדג’) ha vinto la seconda stagione del concorso e ha partecipato come rappresentante dell’Israele all’Eurovision Song Contest 2015 di Vienna con la canzone “Golden Boy”, dove si è classificato al nono posto e nel 2016 Hovi Star (חובי סטאר) ha vinto la terza edizione del concorso e ha rappresentato l’Israele con il suo brano “Made of Stars” (עשויים כוכבים) , dove si è classificato al 14° posto. 

‘The Next Start’ (הכוכב הבא, HaKokhav HaBa) noto come ‘Rising Star’ in altri paesi, è un nuovo show interattivo, che intreccia il meccanismo del talent show in televisione con il mondo dei social network. Il format è nato in Israele da Keshet Broadcasting ha registrato un successo immediato in patria, arrivando a raggiungere picchi di 49% si share, e di cui l’emittente americana ABC, in America, lo ha scelto come programma di punta del palinsesto estivo 2014.

Un format potenzialmente forte, che è già stato venduto in numerosi Paesi:  Stati Uniti, Regno Unito, Spagna, Francia, Russia, Germania, Ungheria, Brasile, Portogallo, Argentina, Turchia e Italia. In Italia il format è già stato comprato dalla Toro Produzioni, la stessa che produce “The Voice” per Raidue e acquistato da Mediaset e dovrebbe approdare su Canale 5 nel 2015.

In “Rising Star” (in diretta fin dalla prima puntata) i concorrenti si esibiranno sul palco nascosti da un muro composto da uno schermo gigante (infatti, il cantante non si trova di fronte al pubblico ed ai quattro giurati, ma ha di fronte a sè, appunto, c’è un vero e proprio muro). La giuria, in studio, non può interagire con il concorrente. Durante la performance sarà il pubblico da casa, attraverso un’App, a deciderese fare passare il cantante al turno successivo oppure no.

A registrare le preferenze un contatore, che apparirà sugli schermi all’inizio di ogni esibizione: il pubblico, non appena la musica parte, può iniziare a votare a favore o contro il cantante attraverso un’applicazione da scaricare sugli smartphone e che, in contemporanea con la puntata, propone agli utenti le immagini di chi si sta esibendo. Il pubblico deve semplicemente digitare un tasto blu per dire “sì”o un tasto rosso per dire “no”. Il voto è inviato direttamente al contatore, che riporta il gradimento del pubblico.

Ma il pubblico da casa non sarà l’unico giudice dello show. I quattro giurati della trasmissione potranno infatti esprimere il loro parere con le stesse modalità di voto: se uno di loro apprezza la performance, il contatore aumenta di sette punti. “Rising Star” si propone di rendere maggiormente partecipe il pubblico sin dalle prime puntate, diminuendo il potere dei giurati: la preferenza della giuria peserà quindi per il 28%, mentre il restante 72% verrà deciso dai telespettatori. Questo vuole dire che i quattro giudici possono dare insieme un massimo di 28 punti percentuali al concorrente, mentre i restanti 72 toccano al pubblico, che assume un ruolo molto più importante rispetto al passato, tanto che i volti di chi invia il proprio voto compare sul muro stesso, grazie alle pagine Facebook degli utenti.

Quando il cantante raggiunge una determinata soglia di voti (nella versione originale il 70%), il muro si alza, per fare spazio al pubblico ed alla giuria, segno che il concorrente ha passato il turno. Se la soglia fosse più bassa di quella richiesta, il muro non si alzerebbe ed il concorrente dovrebbe tornare a casa.

Israele è stato rappresentato nella scorsa edizione tenutasi a Stoccolma, da Hovi Star (חובי סטאר) e il suo brano “Made of Stars” (עשויים כוכבים) (scelto attraverso il processo di selezione nazionale israeliano per l’Eurovision Song Contest 2016, chiamato HaKochav Haba Le’eyrovizion 2016 / “הכוכב הבא לאירוויזיון 2016”, The Rising Star for Eurovision 2016).  “Made of Stars” (עשויים כוכבים) è una delle oltre cento canzoni inviate all’ente televisivo israeliano da portare all’Eurovision ed  è stata scritta e composta da Doron Medalie. All’Eurovision Hovi Star ha cantato per quarto nella Seconda Semi-Finale  e si è qualificato per la Finale, dove ha cantato per settimo su 26 partecipanti.

Israele partecipa fin dal 1973 (39 partecipazioni, 33 Finali). Ha vinto per tre volte la manifestazione (nel 1978 con Yizhar Cohen and Alpha Beta (יזהר כהן והאלפא ביתא) e il brano “A-Ba-Ni-Bi” (א-ב-ני-בי), nel 1979 con Gali Atari (גלי עטרי) and Milk & Honey (חלב ודבש) e la canzone “Hallelujah” (הללויה) e nel 1998 con Dana International (דנה אינטרנשיונל) e il brano “Diva” (דיווה)) ma l’ha ospitata solo per due edizioni, nel 1980, pur avendone diritto, lascia ai Paesi Bassi l’onere organizzativo e si ritira per quell’anno.

Dall’introduzione delle Semi-Finali nel 2004, Israele non è riuscito a raggiungere la Finale in sei occasioni. Nel 2014, il paese non è riuscito a qualificarsi per il 4° anno consecutivo nella Finale. Nel 2015, il paese ha raggiunto la Finale per la prima volta in cinque anni, con Nadav Guedj (נדב גדג’) finendo nono. Fino ad ora la posizione migliore raggiunta è un quarto posto nel 2005 con “HaSheket SheNish’ar” (השקט שנשאר‎, The Silence that Remains) cantata di Shiri Maimon (שירי מימון), che ha segnato il decimo Top Five del Paese nella gara.

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