Sanremo 2017: Ecco chi sono i protagonisti del prossimo Festival di Sanremo


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Dopo mesi di toto-nomi e ipotesi più o meno credibili, Carlo Conti ha annunciato durante lo show “Sarà Sanremo” su Rai1 tutti i nomi dei 22 Big (Campioni) e i titoli delle loro canzoni del Festival di Sanremo 2017 che si contenderanno la vittoria del sessantasettesimo Festival della Canzone Italiana, che andrà in scena al Teatro Ariston da martedì 7 a sabato 11 febbraio 2017 e sarà presentato per la terza volta dal conduttore toscano.

Come da regolamento anche quest’anno il vincitore di Sanremo 2017 avrà la facoltà di rappresentare l’Italia all’Eurovision Song Contest 2017.  Solo uno di loro ha già partecipato all’Eurovision Song Contest, Al Bano, ben due volte in gara per l’Italia, nel 1976 e nel 1985, in coppia con Romina Power e una volta come vocalista di Jane Bogaert nel 2000 per la Svizzera.

“Ce n’è per tutti i gusti, anche se mi ha sorpreso che siano arrivati pochi brani rap. Quanto ai temi trattati mi piace che non si parli solo di amore in senso classico, ma che i sentimenti vengano affrontati da tanti punti di vista. C’è chi si è proposto per tutti e tre i miei anni di direzione artistica, anche con brani diversi. C’è chi è stato preso al secondo tentativo, chi al terzo, chi ancora non è riuscito a passare nonostante sia convinto di avere il brano più bello della storia del Festival… Io cerco di creare un bouquet di canzoni il più vario possibile, che possa accontentare tutti i gusti del pubblico. Una scelta va fatta: c’è chi la capirà, chi invece ci rimarrà male. Fa parte del gioco”, ha detto Carlo Conti sui Campioni selezionati.

Aggiornamento: Grandi ascolti ieri, lunedì 12 dicembre, in prima serata su Rai1 per la serata evento “Sarà Sanremo” . Dopo la delusione dell’anno scorso la gara delle ‘nuove proposte’ ha avuto la sua rivincita. L’anno scorso si chiamava ‘Sanremo Giovani’ e non aveva ottenuto grandi successi. Quest’anno la svolta. L’appuntamento condotto da Carlo conti è stato seguito da 3 milioni 122 mila spettatori pari al 15,08% di share. «Ma sono 12 milioni gli italiani che per almeno un minuto hanno visto il programma», ha evidenziato il direttore di Raiuno Andrea Fabiano. 

Durante la conferenza stampa conclusiva di ‘Sarà Sanremo’ il conduttore e direttore artistico anticipa che si fermerà con il Festival. Almeno per ora: “Il mio contratto con il Festival prevedeva tre anni da direttore artistico e, nel caso, anche da conduttore. Non ho intenzione di continuare per ora. Anche perché il record dei quattro consecutivi è di Pippo Baudo e a lui deve rimanere”.

Carlo Conti spazza il campo da qualunque ipotesi di ulteriori impegni con il Festival: “E poi di questi tempi anche farne tre di seguito è una rarità. In fondo, i primi due sono andati così bene che anche e il prossimo andasse così così, la media sarebbe comunque buona…scherzo, ovviamente. Stiamo cercando di confezionare un Festival all’altezza dei precedenti”.

Carlo Conti sembra rilassato, scherza, sorride “Per me da oggi inizia la discesa. La fase più difficile, quella della scelta della canzoni, è finita. Tornerò a dormire tranquillo come sempre…”.

Definito il cast artistico (i 22 big e gli 8 giovani), ora si passa alla fase della confezione delle cinque serate del Festival. E Conti non si sbilancia. “Non escludo che i miei fratelli Leonardo Pieraccioni e Giorgio Panariello possano farmi una sorpresa sul palco come lo scorso anno…chissà”.

Nel 2017 saranno 50 anni dalla morte di Luigi Tenco al Festival. “Ho chiesto agli artisti in gara di non portare, nella serata delle cover, brani di Tenco per non avvantaggiare nessuno. Ma senz’altro un’idea per omaggiarlo, magari anche piccola, ci sarà”.

Per quanto riguarda le canzoni in gara, Conti ha deciso di portarle a 22: “Erano così belle le proposte arrivate che non ho potuto farne a meno” spiega. “Purtroppo ho dovuto fare una scelta ma ne sono rimaste fuori alcune che davvero meritavano. Il primo anno la canzone di Ruggeri rimase fuori ma lo invitai lo stesso a cantarla il venerdì. Lo stesso ha fatto lo scorso anno: il pezzo di Nino Frassica mi sarebbe piaciuto che fosse in gara ma era tutto recitato e per regolamento non potevo inserirlo. Allora ho invitato Nino a presentarlo. Magari potrà succedere lo stesso quest’anno: chiamerò uno degli artisti esclusi a cantare il brano fuori gara”.

Una considerazione sui brani scelti: “Manca la canzone allegra, ironica, come quelle che hanno presentato nelle scorse edizioni I soliti Idioti o Elio e le storie tese. Quelle arrivate quest’anno non erano all’altezza. Sono invece di altissimo livello i testi dei brani. Si parla di amore ma non inteso solo come sentimento di coppia: c’è il rapporto tra madre e figlio, il legame forte con il proprio paese, o ancora una storia dura di un bambino che assiste alle violenze sulla madre”.

Inoltre, il sindaco Alberto Biancheri chiede maggiore visibilità per i ragazzi di Area Sanremo: «Si potrebbe creare un format che possa dare spazio ai talenti che partecipano al nostro concorso. Per fare in modo che abbiano la stessa attenzione televisiva di quelli selezionati direttamente dalla commissione Rai».

Adesso comincia la fase finale della preparazione del Festival. L’appuntamento, ora, è al 7 febbraio, quando prenderà il via l’edizione 2017 del Festival di Sanremo. Già si rincorrono, come di consueto, le indiscrezioni sui super ospiti.

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Ecco la lista completa dei nomi dei 22 Campioni (Big) in gara al Festival di Sanremo 2017 sono stati annunciati dal conduttore e direttore artistico Carlo Conti nel corso della prima serata di Rai1 “Sarà Sanremo” (Guarda il video con l’annuncio dei 22 Big di Sanremo 2017):

Al Bano (Albano Carrisi) – “Di rose e di spine” (Of roses and thorns) (Maurizio Fabrizio): Al Bano torna al Festival di Sanremo a sei anni di distanza dalla sua ultima partecipazione, quella che nel 2011 lo vide piazzarsi al terzo posto in finale con “Amanda è libera”. Si tratta della quindicesima partecipazione al Festival in 51 anni di carriera per il cantante di Cellino San Marco, che nel 1984 vinse la manifestazione con “Ci sarà” – in coppia con Romina Power – e che nel 1982 e nel 2007 sfiorò la vittoria rispettivamente con “Felicità” (sempre in coppia con Romina Power) e “Nel perdono”, con le quali si classificò invece al secondo posto. Il suo ultimo album in studio, “Amanda è libera”, è uscito proprio nel 2011: nel 2013 è arrivato l’album di cover “Canzoni per la vita” e nel 2015 la raccolta “Vite coraggiose”. Nella notte tra venerdì 9 e sabato 10 dicembre, lo ricordiamo, il cantante è stato operato dopo aver subito due attacchi cardiaci, ma ha subito tranquillizzato il pubblico facendo sapere di stare bene.Primo album:  Albano (1967) Ultimo album:  Canzoni per la vita (2013) Presenze al Festival: 14 (di cui 5 con Romina Power) – 1968 La Siepe (9° posto), 1971 13, storia d’oggi (8° posto), 1974 In controluce (13° posto), 1982 Felicità (2° posto), 1984 Ci sarà (1° posto), 1987 Nostalgia canaglia (3° posto), 1989 Cara terra mia (3° posto), 1991 Oggi sposi (finalisti), 1996 É la mia vita (7° posto), 1997 Verso il sole (finalista),  1999 Ancora in volo (6° posto), 2007 Nel perdono (2° posto), 2009 L’Amore è sempre amore (finalista), 2011 Amanda è libera (3° posto).

Elodie (Elodie Di Patrizi) – “Tutta colpa mia” (All my fault) (Emma Marrone / Giovanni Pollex / Oscar Angiuli / Francesco Cianciola): Seconda classificata all’ultima edizione di Amici (dietro il vincitore Sergio Sylvestre), ha debuttato discograficamente lo scorso maggio con l’album “Un’altra vita”, prodotto da Emma Marrone e Luca Mattioni, anticipato dall’omonimo singolo scritto da Fabrizio Moro. A settembre è stata tra le protagoniste di “Amiche in Arena”, il concerto-evento che ha visto Loredana Berté festeggiare i suoi 40 anni di carriera insieme alle principali voci del pop femminile italiano: la Berté, che l’ha più volte accostata a sua sorella Mia Martini, l’ha voluta al suo fianco per il duetto su “Stiamo come stiamo” (la canzone con cui Loredana Berté e Mia Martini parteciparono al Festival di Sanremo, in coppia, nel 1993). Primo album: Un’Altra vita (2016) Ultimo album: Un’Altra vita (2016) Presenze al Festival: nessuna.

Paola Turci – “Fatti bella per te” (Be beauty for yourself) (Paola Turci / Giulia Ananìa / Luca Chiaravalli / Davide Simonetta): La cantautrice romana torna in gara al Festival di Sanremo quindici anni dopo la sua ultima partecipazione (era il 1998 e la Turci si classificava al quarto posto con “Solo come me”). Nel 2008 e nel 2014 è tornata ad esibirsi sul palco dell’Ariston come ospite nella serata dei duetti, prima al fianco di Max Gazzé su “Il solito sesso” (insieme a loro anche Marina Rei) e poi al fianco di Riccardo Sinigallia sulle note della cover di “Ho visto anche degli zingari felici” di Claudio Lolli (anche in questo caso, con Marina Rei). Paola Turci non pubblica un album di inediti da ormai cinque anni: l’ultimo, “Le storie degli altri”, è uscito nel 2012. Nel 2015 la cantautrice ha pubblicato per Warner la raccolta “Io sono”, prodotto artisticamente da Federico Dragogna dei Ministri. Primo album: Ragazza sola ragazza blu (1988) Ultimo album: Io sono (2015) Presenze al Festival: 11 – 1986 L’Uomo di ieri (non finalista giovani), 1987 Primo tango (non finalista giovani e Premio della critica), 1988 Sarò bellissima (non finalista giovani e Premio della critica), 1989 Bambini (1° posto emergenti e Premio della critica), 1990 Ringrazio Dio (finalista), 1993 Stato di calma apparente (7° posto), 1996 Volo così (10° posto), 1998 Solo come me (4° posto), 2001 Saluto l’inverno (5° posto).

Samuel (Samuel Umberto Romano) – “Vedrai” (You’ll see) (Lorenzo Cherubini ‘Jovanotti’: Il frontman dei Subsonica – che ha da poco avviato una carriera solista parallela a quella della band – torna in gara al Festival di Sanremo a distanza di 17 anni dalla prima volta: era il 2000 e i Subsonica si classificavano all’undicesimo posto dell’edizione numero 50 del Festival con “Tutti i miei sbagli”. L’album di debutto solista di Samuel, originariamente atteso per gennaio, uscirà proprio in concomitanza con la sua partecipazione a Sanremo: prodotto da Michele Canova e anticipato dai singoli “La risposta” e “Rabbia”, il disco vanta la presenza di Jovanotti in veste di autore di alcune canzoni. Primo album: con i Subsonica (1997) Ultimo album con i Subsonica: Una Nave in una foresta (2014) Presenze al Festival con i Subsonica: 1 – 200o tutti i miei sbagli (11° posto).

Fiorella Mannoia – “Che sia benedetta” (She blessed) (Amara (Erika Mineo)): Si tratta della quinta partecipazione della cantante romana al Festival, dopo quella del 1981 con “Caffè nero bollente”, quella del 1984 con “Come si cambia”, quella del 1987 con “Quello che le donne non dicono” e quella del 1988 con “Le notti di maggio”. Nel corso degli ultimi anni, comunque, la Mannoia è tornata più volte a calcare il palco del Teatro Ariston, seppur come ospite: lo ha fatto nel 2000, nel 2008 e nel 2010. L’ultima comparsata della cantante al Festival di Sanremo risale al 2014, anno in cui ha duettato con Frankie Hi-Nrg sulle note di “Boogie”, omaggiando Paolo Conte nella serata “Sanremo Club” (omaggio alla “canzone d’autore italiana”) del secondo Festival condotto da Fabio Fazio. Per Fiorella Mannoia, la partecipazione al Festival di Sanremo 2017 rappresenterà il modo per festeggiare i trent’anni di “Quello che le donne non dicono” (Premio della Critica nel 1987), la canzone scritta da Enrico Ruggeri e Luigi Schiavone che – come la stessa cantante ha riconosciuto – le aprì “le porte della canzone d’autore”. Il suo ultimo album, “Combattente”, è uscito lo scorso 4 novembre. “Che sia benedetta”, la canzone che presenterà sul palco dell’Ariston, porta la firma di Amara. Primo album: Fiorella Mannoia (1983) Ultimo album: Combattente (2016) Presenze al Festival: 4 – 1981 Caffè nero bollente (finalista), 1984 Come si cambia (14° posto), 1987 Quello che le donne non dicono (° posto e Premio della critica), 1988 Le Notti di maggio (10° posto e Premio della critica).

Nesli (Francesco Tarducci ‘Nesly Rice’) e Alice Paba – “Do retta a te” (Pay attention to you) (Francesco Tarducci / Brando): Sono uniti dalla casa discografica (Universal) e dal produttore (Orazio Grillo, ovvero Brando). Il rapper di Senigalia torna al Festival due anni dopo la sua prima partecipazione, quella del 2015 con “Buona fortuna amore” (13esimo posto), mentre per la 19enne Alice Paba (vincitrice dell’ultima edizione del talent show di Rai2 The Voice) si tratta di un debutto assoluto. L’ultimo album di Nesli è “Kill karma” ed è uscito lo scorso luglio, mentre l’album d’esordio di Alice Paba dovrebbe uscire proprio a febbraio. NESLI – Primo album: Ego (2003) Ultimo album: Kill Karma (2016) Presenze al Festival: 1 – 2015 Buona fortuna amore (13° posto) ; ALICE PABA – Primo album: Se fossi un angelo (2017) Ultimo album: Se fossi un angelo (2017) Presenze al Festival: nessuna.

Michele Bravi – “Il diario degli errori”(The diary of mistakes) (Federica Abbate / Cheope / Giuseppe Anastasi): Vincitore della settima edizione di X Factor, ha debuttato discograficamente con l’EP “La vita e la felicità” nel 2013, contenente l’omonima canzone scritta da Tiziano Ferro e Zibba. Nell’estate del 2014 ha pubblicato per Sony l’album “A passi piccoli”, prodotto da Michele Canova e contenente canzoni scritte da – tra gli altri – lo stesso Tiziano Ferro, Giorgia, Luca Carboni e Federico Zampaglione. All’inizio del 2015 il cantante umbro ha aperto un canale YouTube, riscoprendosi – oltre che cantante – youtuber. Conquistata una discreta popolarità sui social network, nell’autunno dello stesso anno Michele Bravi è tornato al mondo della musica con l’EP “I hate music”, primo frutto del nuovo contratto discografico firmato con Universal. Il cantante ha appena pubblicato il singolo “Don’t worry about me”, registrato in duetto con la cantante britannica Frances. Primo album: La Vita è la felicità (2013) Ultimo album: I hate the Music (2015) Presenze al Festival: nessuna.

Fabrizio Moro (Fabrizio Mobrici) – “Portami via” (Bring me away) (Fabrizio Moro): 13esimo tra i Giovani nel 2000 con “Un giorno senza fine”, vincitore tra i Giovani nel 2007 con “Pensa”, terzo tra i “big” nel 2008 con “Eppure mi hai cambiato la vita”, non finalista nel 2010 con “Non è una canzone”, il cantautore romano aveva partecipato al Festival come autore nel 2012 (firmando “Sono solo parole”, interpretata da Noemi) e nel 2016 (firmando “Finalmente piove”, interpretata da Valerio Scanu). Attualmente impegnato ad Amici – per il secondo anno consecutivo – come professore, Moro ha pubblicato lo scorso anno il suo ultimo album, “Via delle Girandole 10”. A febbraio uscirà il nuovo disco, del quale il cantautore ha già fatto ascoltare un’anteprima, il singolo “Sono anni che ti aspetto” (uscito lo scorso aprile). Primo album: Fabrizio Moro (2000) Ultimo album: Via delle Girandole 10 (2015) Presenze al Festival: 4 – 2000 Un Giorno senza fine (13° giovani), 2007 Pensa (1° giovani), 2008 Eppure mi hai cambiato la vita (3°), 2010 Non è una canzone (non finalista).

Giusy Ferreri (Giuseppa Gaetana Ferreri) – “Fatalmente male” (Fatally bad) (Paolo Catalano / Fabio Clemente / Roberto Casalino / Alessandro Merli): Rilanciata dal successo di “Roma-Bangkok”, il duetto con Baby K diventato il tormentone dell’estate 2015, e archiviata la prima fase della sua carriera con la raccolta “Hits”, la voce di “Non ti scordar mai di me” torna in gara al Festival di Sanremo. Giusy Ferreri aveva già calcato il palco dell’Ariston nel 2011 (con “Il mare immenso”) e nel 2014 (con “Ti porto a cena con me” e “L’amore possiede il bene”). Il nuovo disco – il primo ad essere composto da soli inediti in due anni – dovrebbe uscire a febbraio. Primo album: Non ti scordar mai di me (2008) Ultimo album: Hits (2015) Presenze al Festival: 2 – 2011 Il Mare immenso (1o° posto), 2014 Ti porto a cena con me (9° posto).

Gigi D’Alessio (Luigi D’Alessio) – “La prima stella” (The first star) (Gigi D’Alessio): Quattro anni dopo la partecipazione in duetto con Loredana Berté con “Respirare” (quarto posto in finale), il cantautore partenopeo torna in gara al Festival – è la sua quinta partecipazione. D’Alessio, che proprio a febbraio spegnerà 50 candeline, ha pubblicato il suo ultimo album in studio, “Malaterra”, nel 2015. Primo album: Lasciatemi cantare (1992) Ultimo album: Malaterra (2015) Presenze al Festival: 4 – 2000 Non dirgli mai (10° posto), 2001 Tu che ne sai (8° posto), 2005 L’Amore che non c’è (finalista), 2012 Respirare con Loredana Berté (4° posto).

Raige (Alex Andrea Vella) e Giulia Luzi – “Togliamoci la voglia”(Let’s remove the desire) (Raige / Zibba (Sergio Vallarino) / Antonio Iammarino / Luca Chiaravalli): Si tratta per entrambi di debutto come artista in gara. Ma Giulia Luzi, 23 anni il prossimo gennaio, ha già avuto modo di esibirsi sul palco dell’Ariston, al Festival di Sanremo: lo ha fatto nel 2015 in qualità di ospite, insieme al cast di “Romeo e Giulietta – Ama e cambia il mondo”, musical nel quale interpretava il ruolo di Giulietta. Raige, ex frontman dei OneMic, ha recentemente firmato una canzone per l’ultimo album in studio di Tiziano Ferro, “Il mestiere della vita”: si tratta della title track, scritta insieme allo stesso Ferro e a Davide Simonetta. L’ultimo album in studio di Raige è “Alex” ed è uscito appena lo scorso settembre. Giulia Luzi, invece, che è stata anche tra i protagonisti del cast di “Tale e quale show” (il programma di Rai1 condotto proprio da Carlo Conti), ha pubblicato un album nel 2011(“Amica nemica”) mentre a giugno ha pubblicato il singolo “Un abbraccio al sole”. RAIGE – Primo album: Tora-ki (2006) Ultimo album: Alex (2016) Presenze al Festival: nessuna ; GIULIA LUZI – Primo album: Amica nemica (2011) Ultimo album: Amica nemica (2011) Presenze al Festival: nessuna.

Ron (Rosalino Cellamare) – “L’ottava meraviglia” (The 8th wonder) (Rosalino Cellamare ‘Ron’ / Mattia Del Forno / Francesco Caprara / Emiliano Mangia) : Ron torna in gara al Festival di Sanremo a due anni di distanza dall’ultima volta: quella del 2017 sarà la settima partecipazione del cantautore, che nel 1996 vinse il Festival con “Vorrei incontrarti fra cent’anni” (in duetto con Tosca). L’ultimo album di inediti di Ron è “Un abbraccio unico”, uscito nel 2014. Lo scorso marzo, invece, è uscito l’album di duetti “La forza di dire sì”, progetto che ha visto il cantautore raccogliere fondi a favore dell’Aisla (associazione che si occupa della ricerca contro la sclerosi laterale amiotrofica): tra gli ospiti del disco anche Jovanotti e Francesco De Gregori. Primo album: Il Bosco dei diamanti (1973) Ultimo album: La Forza di dire si (2016) Presenze al Festival: 6 – 1970 Pà diglielo a ma con Nada (7° posto), 1988 Il Mondo avrà una grande anima (21° posto), 1996 Vorrei incontrarti tra cent’anni con Tosca (1° posto), 1998 Un porto nel vento (8° posto), 2006 L’uomo delle stelle (non finalista), 2014 Sing in the rain (13° posto).

Ermal Meta – “Vietato morire” (To die is forbidden) (Ermal Meta / ): Dopo la partecipazione tra le “Nuove Proposte” dello scorso anno con “Odio le favole”, il cantautore accede ora alla categoria “Campioni”. Ermal Meta ha partecipato al Festival anche nel 2006 (con la band degli Ameba 4, tra i Giovani), nel 2010 (con La Fame di Camilla, ancora tra i Giovani) e lo ha fatto anche come autore per altri cantanti (firmando “Non so ballare”, interpretata da Annalisa nel 2013; e “Straordinario”, scritta insieme a Gianni Pollex e interpretata da Chiara nel 2015). Meta, che negli ultimi anni ha firmato brani poi portati al successo da – tra gli altri – Francesco Renga, Lorenzo Fragola, Marco Mengoni e Emma, ha pubblicato il suo ultimo album “Umano” all’inizio del 2016. Primo album: da solista Umano (2016) con La Fame di Camilla (2009) Ultimo album: Umano (2016) Presenze al Festival: 2 – 2010 Buio e luce (con La Fame di Camilla Non finalista Giovani), 2016 Odio le favole (3° Nuove proposte).

Michele Zarrillo – “Mani nelle mani” (Hands in the hands) (): Discograficamente fermo all’album “Unici al mondo” del 2011, archiviati i problemi di salute – nel 2013 è stato colpito da un infarto – per Michele Zarrillo è arrivato il momento di tornare sulle scene. Il cantautore si ripresenta in gara al Festival di Sanremo a distanza di 9 anni dall’ultima, quella al Festival di Sanremo 2008 con “L’ultimo film insieme” (quindicesimo posto in finale). Nel 2017, tra l’altro, Zarrillo festeggerà i trent’anni trascorsi dalla vittoria tra le “Nuove Proposte” del Festival di Sanremo 1987 con “La notte dei pensieri”. Primo album: Sarabanda (1982) Ultimo album: Unici al mondo (2011) Presenze al Festival: 11 – 1981 Sul quel pianeta libero (8° posto), 1982 Una Rosa blu (non finalista), 1987 La Notte dei pensieri (1° posto Nuove proposte), 1988 Come un giorno di sole (15° posto), 1992 Strade di Roma (11° posto), 1994 5 giorni (5° posto), 1996 L’Elefante e la farfalla (11° posto), 2001 L’Acrobata (4° posto), 2002 Gli Angeli (11° posto), 2006 L’Alfabeto degli amanti (finalista), 2008 L’Ultimo film insieme (15° posto).

Lodovica Comello – “Il cielo non mi basta” (The sky is not enough for me) (Federica Abbate, Antonino Di Martino, Dario Faini, Fabrizio Ferraguzzo): Nota ai più per aver recitato nella serie tv “Violetta”, la 26enne attrice e cantante di San Daniele del Friuli nel corso della sua carriera fino ad oggi ha pubblicato due album come solista, entrambi usciti per Sony: “Universo” del 2013 e “Mariposa” del 2015. Oltre ad essere attrice e cantante, Lodovica Comello è anche conduttrice: tra i suoi impegni televisivi ricordiamo l’ultima edizione di “Italia’s Got Talent” e “Singing in the car”. Primo album: Universo (2013) Ultimo album: Mariposa (2015) Presenze al Festival: nessuna.

Sergio Sylvestre – “Con te” (With you) (Giorgia / Stefano Maiuolo): Sergio Sylvestre è il vincitore dell’ultima edizione di Amici: il cantante, classe 1991, originario di Los Angeles, ha pubblicato a maggio l’EP “Big boy”, che avrebbe dovuto promuovere dal vivo con un tour autunnale che – tuttavia – è stato annullato. Sylvestre recupererà le date dopo la partecipazione al Festival di Sanremo, probabilmente, quando avrà pubblicato anche il suo primo vero album. Tra gli autori della canzone che il cantante presenterà sul palco dell’Ariston c’è anche Giorgia. Primo album: Big boy (2016) Ultimo album: Big Boy (2016) Presenze al Festival: nessuna.

Clementino (Clemente Maccaro ‘Iena White’) – “Ragazzi fuori” (Out kids) (Clementino): Già in gara lo scorso anno con “Quando sono lontano”, il rapper partenopeo torna al Festival anche per l’edizione 2017. Con la nuova partecipazione al Festival di Sanremo, dovrebbe arrivare anche il nuovo album in studio del rapper: Clementino è discograficamente fermo a “Miracolo!” del 2015, tornato nei negozi lo scorso anno in versione deluxe dopo la sua prima partecipazione a Sanremo. Primo album: Napolimanicomio (2006) Ultimo album: Miracolo! (2015) Presenze al Festival: 1 – 2016 Quando sono lontano (7° posto).

Alessio Bernabei – “Nel mezzo di un applauso” (In the middle of an applause)(Roberto Casalino / Dario Faini / Vanni Casagrande): Si può parlare di un ritorno anche per Alessio Bernabei, già in gara tra i “big” lo scorso anno con “Noi siamo infinito”. Quella del 2017 sarà la terza partecipazione consecutiva del cantante, che gareggiò tra i “big” anche nel 2015, insieme ai Dear Jack, con “Il mondo esplode (Tranne noi)”. Lo scorso febbraio, Alessio Bernabei ha pubblicato per Warner il suo primo album solista, “Noi siamo infinito”. Primo album: Noi siamo infinito (2016) Ultimo album: Noi siamo infinito (2016) Presenze al Festival: 2 (una con i dear Jack) – 2015 Il Mondo esplode tranne noi con i Dear Jack (7° posto), 2016 Noi siamo infinito (14° posto).

Chiara (Chiara Galiazzo) – “Nessun posto è casa mia” (No place is my home) (Niccolò / Carlo Verrienti): La vincitrice della sesta edizione di X Factor torna a Sanremo due anni dopo il quinto posto conquistato al Festival di Sanremo 2015 con “Straordinario”. In concomitanza con la partecipazione a Sanremo 2017, la cantante dovrebbe consegnare al mercato il suo nuovo album in studio: secondo alcune indiscrezioni, le lavorazioni del disco avrebbero visto Chiara Galiazzo collaborare con Mauro Pagani in qualità di produttore. Primo album: Due respiri (2012) Ultimo album: Un Giorno di sole (2014) Presenze al Festival: 2 – 2013 Il Futuro che sarà (8° posto), 2015 Straordinario (5° posto).

Francesco Gabbani – “Occidentali’s karma” (The Karma of Westerns) (): Vincitore tra le “Nuove Proposte” lo scorso anno con “Amen”, il cantautore fa il “salto” ed entra ora nei “big”, come Ermal Meta. Negli ultimi mesi, Gabbani ha firmato canzoni interpretate da Francesco Renga (“L’amore sa”) e Adriano Celentano (“Il bambino col fucile”, una delle canzoni contenute nel nuovo album congiunto di Mina e Celentano, “Le migliori”). Il suo ultimo album, “Eternamente ora”, è uscito lo scorso febbraio. Primo album: Eternamente ora (2016) Ultimo album: Eternamente ora (2016) Presenze al Festival: 1 – 2016 Amen (1° posto giovani e Premio della critica).

Bianca Atzei (Veronica Atzei) – “Ora esisti solo tu” (Only you exist now) (Kekko Silvestre): Reduce dalla partecipazione a “Tale e quale show”, la cantante torna in gara al Festival di Sanremo a distanza di due anni dal quattordicesimo posto di “Il solo al mondo” (2015). Nel corso della sua carriera fino ad oggi, Bianca Atzei ha pubblicato un solo disco, “Bianco e nero”, uscito proprio nel 2015. Primo album: Bianco e nero (2015) Ultimo album: Bianco e nero (2015) Presenze al Festival: 1 – 2015 Il solo al mondo (14° posto).

Marco Masini – “Spostato di un secondo” (Moved by one second) (Marco Masini / Diego Calvetti / Zibba): L’ultima partecipazione del cantautore come artista in gara risale al 2015 – sesto posto con “Che giorno è” – mentre lo scorso anno Masini ha partecipato al Festival come autore firmando, insieme a Marco Adami e Antonio Iammarino, “La borsa di una donna” (interpretata da Noemi). Discograficamente parlando, il cantautore non pubblica un album di inediti da sei anni: l’ultimo, “Niente d’importante”, è uscito infatti nel 2011. Nel 2015 ha pubblicato per Sony la raccolta “Cronologia”.  Primo album: Marco Masini (1990) Ultimo album: Cronologia (2015) Presenze al Festival: 7 – 1990 Disperato (1° Giovani), 1991 Perché lo fai (3° posto), 2000 Raccontami di te (15° posto), 2004 L’Uomo volante (1° posto), 2005 Nel mondo dei sogni (finalista), 2009 L’Italia (finalista), 2015 Che giorno é (6°).

Nessuna band fra i 22 nomi in concorso ma alcuni clamorosi ritorni: Fiorella Mannoia torna dopo 29 anni: l’ultima volta fu nel 1988 con “Le notti di maggio: per lei due premi della critica, uno in quell’anno e uno l’anno prima (con “Quello che le donne non dicono”) e Paola Turci (assente dal 2001), tre premi della critica e vincitrice dell’unica sezione Emergenti del 1989 col brano “Bambini”; e ben sette giovani esordienti (sei se si considerano che due sono in coppia): Elodie, Sergio Sylvestre, Raige, Giulia Luzi, Lodovica Comello, Alice Paba e Michele Bravi. Quest’ultimo è il primo umbro in concorso a Sanremo dopo 16 anni, il primo nei Campioni da quando esiste la categoria separata coi Giovani, il primo della provincia di Perugia. Con la presenza della ternana Valeria Farinacci nei giovani, l’Umbria fa doppietta: mai successo prima.   In compenso, Al Bano è alla quindicesima partecipazione: record assoluto come Peppino Di Capri, Milva e Toto Cutugno. Una presenza in meno per Ron, mentre Zarrillo è all’ottava. Prima partecipazione nei Campioni dopo essere passati dai Giovani per Ermal Meta (al quarto festival, dei quali due con La Fame Di Camilla) e Francesco Gabbani, campione uscente delle Nuove Proposte.

Il terzo Sanremo di fila per Alessio Bernabei ha quasi dell’incredibile visto il riscontro nullo dell’anno scorso, ma la vera sorpresa è la presenza di Michele Bravi, praticamente assente da qualunque toto-festival. Manca un cantante della Sugar, etichetta non rappresentata fra i Campioni, con la Caselli che dunque punterà tutto su Marianne Mirage nei giovani.

Con Sergio Sylvestre, si rivede un cantante solista uomo di colore al Festival di Sanremo 36 anni dopo Sterling Saint Jacques: “Il negro dagli occhi azzurri”, come venne allora soprannominato, salvo poi scoprire che indossava lenti a contatto, prese parte a Sanremo 1981 col brano “Blue (Tutto è blu)”, finalista. Il primo solista maschile afroamericano a prendere parte in gara al festival di Sanremo fu invece Ben E. King, nel 1964. L’ultima solista donna è stata invece Cècile fra i Giovani nella scorsa edizione. Fra gli artisti di pelle scura sul palco del festival si ricordano Orlando Johnson nel 1980,  Leiner Riflessi, cantante dei Dear Jack, Marco Guerzoni, in gara con Aleandro Baldi nel 1996, Jasmine Rotolo nei Giovani nel 2007 e tre volte Wess, due in coppia con Dori Ghezzi (1973 e 1976) e una con la Squadra Italia nel 1994. La presenza di Elodie mette di fronte primo e  seconda della stessa edizione di Amici.

Con la Turci sono sei  gli artisti che in varie categorie hanno già vinto un Sanremo (Al Bano con Romina nel 1984 e “Ci sarà”, FRancesco Gabbani con “Amen” nei giovani l’anno scorso e due volte Marco Masini, una nei giovani e una nel 2004 nel festival open con “L’uomo volante”, Zarrillo nel 1987 nei giovani con “La notte dei pensieri”, Fabrizio Moro nei Giovani 2007 con “Pensa”, Ron nel 1996 con “Vorrei incontrarti fra cent’anni”).

Ecco chi sono gli 8 cantanti in gara al Festival di Sanremo nella categoria “Nuove Proposte”, annunciati questa sera dal conduttore e direttore artistico Carlo Conti durante la serata “Sarà Sanremo”, andata in onda su Rai1 (Guarda il video con l’annuncio dei vincitori di Sarà Sanremo):

Leonardo Lamacchia – “Ciò che resta” (What remains) (M. Lusini / Giovanni Pollex): Poche le notizie che si hanno di lui: il 22enne cantautore barese nel 2013 ha pubblicato un EP con alcune sue composizioni, tra cui “Tu rimani”. La canzone presentata a Sanremo Giovani si intitola “Ciò che resta”, presenta una scrittura intimista e malinconica (“C’è solo un posto, se ti va puoi salire / facciamo un giro, non so bene dove / Hai lasciato le tue scarpe colorate nell’ingresso / sono accanto alle mie scuse”, recitano i primi versi del brano) e sonorità orchestrali (al pianoforte, che inizialmente accompagna il canto di Lamacchia, si aggiungono poi gli archi).

Tommaso Pini – “Cose che danno ansia” (Anxiety things) (Andrea Amati / Tommaso Pini / Andrea Francesca Dall’Ora). Tommaso Pini, così come Carola Campagna e Francesco Guasti, è un ex concorrente di The Voice: il cantante, fiorentino classe 1989, prese parte al talent show nel 2014, gareggiando nella squadra di Raffaella Carrà e classificandosi al terzo posto in finale. La canzone presentata a Sanremo Giovani si intitola “Cose che danno ansia” ed è un pezzo dall’arrangiamento elettronico, con un loop in sottofondo che accompagna la voce di Tommaso Pini dall’inizio alla fine.

Maldestro – “Canzone per Federica” (Song dedicated to Federica) (Maldestro): 31enne cantautore originario di Napoli, vero nome Antonio Prestieri, nel corso della sua carriera fino ad oggi ha vinto diversi premi musicali (tra questi anche il Premio Ciampi e il Premio De André) ed è stato anche finalista di Musicultura. Il suo primo album si intitola “Non trovo le parole” ed è uscito nel 2015: lo scorso anno, Maldestro si è esibito sul palco del concerto del Primo Maggio di Roma. La sua “Canzone per Federica” (da lui stesso scritta) è una canzone che sembra quasi una dedica di un padre a una figlia: “Sarà il silenzio di un padre a farti amare un bambino/sarà il tuo libero arbitrio a incasinarti l’umore”, recitano alcuni versi della canzone. E ancora: “Sarà un tiro di erba a farti stare una merda/quando ti scoppia la testa e vuoi lasciare la festa/ma tu cammina…”.

Marianne Mirage – “Le canzoni fanno male” (Songs hurt) (Kaballà / F. Bianconi): Vero nome Giovanna Gardelli, Marianne Mirage ha 25 anni e ha fatto il suo debutto ufficiale nel 2014 con il singolo “Come quando fuori piove”. All’inizio del 2016, la cantautrice ha pubblicato per Sugar l’album “Quelli come me” e la scorsa estate è stata tra i concorrenti del Coca-Cola Summer Festival, in gara tra i “giovani”. La canzone presentata a Sanremo Giovani si intitola “Le canzoni fanno male” ed è stata scritta da Francesco Bianconi dei Baustelle insieme a Giuseppe Rinaldi: si tratta di un brano dalle sonorità vagamente retrò, in pieno stile Bianconi, con un ritornello ritmato e orecchiabile.

Lele – “Ora mai” (Now never) (Raffaele Esposito / R. Di Benedetto / R. Canale): Lele Esposito è un altro reduce di Amici 15, proprio come Chiara Grispo e i La Rua. Lele, che ha 19 anni ed è originario di Pollena Trocchia (in provincia di Napoli) si è classificato al terzo posto nella finale del talent, appena dietro Sergio Sylvestre (il vincitore) ed Elodie Di Patrizi (seconda classificata). Dopo la partecipazione ad Amici, il cantautore ha pubblicato per Sony l’album “Costruire”, realizzato con la collaborazione di Andrea Rigonat, già chitarrista di Elisa. La sua canzone si intitola “Ora mai” e mischia tra loro sonorità classiche ed altre più elettroniche.

Francesco Guasti – “Universo” (Universe) (Francesco Guasti / Maurizio Musumeci / Francesco Ciccotti): Francesco Guasti era riuscito ad accedere alla rosa dei 12 finalisti di Sanremo Giovani già lo scorso anno, ma era stato eliminato proprio durante la prima serata di Rai1. Nato a Prato nel 1982, Guasti ha partecipato a The Voice nel 2013, in gara nella squadra di Piero Pelù: il frontman dei Litfiba ha prodotto anche l’album d’esordio di Francesco Guasti, “Parallele”, uscito nel 2015. “Universo” è una canzone introspettiva, pianistica nelle strofe e sporcata di elettronica nel ritornello, il cui testo vede Guasti parlare in prima persona: “Con la musica canto speranze, il futuro è di chi se lo prende/oggi ho messo un paio di scarpe e sono andato incontro al mio presente”.

Valeria Farinacci – “Insieme” (Together) (Giuseppe Anastasi): Classe 1993, originaria di Terni, nel corso degli ultimi anni la cantante ha vinto una serie di concorsi. Nel 2014 si è aggiudicata anche una borsa di studio al Centro Eurpeo Toscolano, il CET di Mogol ed è stata semifinalista al concorso “Tour music fest”. La sua canzone si intitola “Insieme” e arriva tra le “Nuove Proposte” dopo aver vinto il concorso di Area Sanremo. 

Braschi – “Nel mare ci sono i coccodrilli” (Crocodiles in the sea) (Federico Braschi / M. Marches): Si definisce “un tipo che scrive le canzoni che canta”. Ha all’attivo collaborazioni con i Calexico e Jd Foster (con i quali ha registrato un EP) e una mini tournée negli Stati Uniti che ha fatto tappa anche a New York, Washington e Richmond (dove il disco è stato registrato). Anche lui, come Valeria Farinacci, arriva dal concorso di Area Sanremo. 

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