ESC 2017 – Italia: Una giornata con Francesco Gabbani aspettando Eurovision Song Contest 2017


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La Pagina Facebook della RAI dedicata all’Eurovision Song Contest, ha pubblicato alcune foto che vedono protagonista Francesco Gabbani, che, con “Occidentali’s Karma”, cantato interamente in italiano rappresenterà l’Italia il prossimo maggio a Kiev, in Ucraina.

Le immagini sembrano riferirsi alla postcard italiana – la cosiddetta cartolina voltapagina che introduce ogni canzone in gara -, il filmato di circa 30 secondi che introdurrà l’esibizione di Gabbani, sabato 13 maggio durante la Finale dell’Eurovision Song Contest 2017.

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Come anticipato qualche mese fa, le cartoline hanno una parte in territorio nazionale e un’altra in territorio ucraino. Ciò significa che Francesco Gabbani, dopo questa parte curata dalla Rai nella nativa Carrara, nell’alta Toscana, dovrà girarne un’altra direttamente a Kiev, questa volta con la regia supervisionata dal team organizzativo dell’Eurovision Song Contest, qualcosa di molto simile a quanto già visto all’Eurovision Song Contest di Vienna nel 2015.

Ricordiamo che Francesco Gabbani continuerà, domani 8 aprile, la promozione in Europa di “Occidentali’s Karma”, partecipando all’Eurovision in Concert di Amsterdam.

“Occidentali’s Karma” (Westerners’ Karma) è la canzone che è stata scritta nel testo di Francesco Gabbani, Fabio Ilacqua e Luca Paolo Chiaravalli e nella musica di Francesco Gabbani col fratello Filippo Gabbani e Luca Paolo Chiaravalli ed è inserita nel suo terzo album in studio, ‘Magellano’, in uscita nell’aprile 2017.

Il brano ha vinto il Festival di Sanremo 2017, superando in finale Fiorella Mannoia ed Ermal Meta, e rappresenterà l’Italia all’Eurovision Song Contest 2017 a Kiev, in Ucraina, cantato interamente in italiano.

Inizialmente la canzone doveva avere il titolo in latino “Occidentalis Karma” ( (Western Karma), cambiato poi in forma anglicizzata con il genitivo sassone dallo stesso paroliere Fabio Ilacqua. Il testo è ricco di riferimenti culturali, che spaziano dalla civiltà orientale alla filosofia greca. La citazione più ricorrente è quella a ‘La scimmia nuda’ (The Naked Ape) dell’etologo Desmond Morris, in cui si accosta l’essere umano a un primate privo di peli, ma simile a esso nei comportamenti; la canzone ha avuto i complimenti dello stesso Morris, secondo cui: “il linguaggio gestuale di Gabbani sul palco e nel video è straordinario per come combina e armonizza culture e citazioni differenti. Poi sono andato a leggermi il testo della canzone e sono rimasto affascinato dalla sua bellezza, dalla sua cultura, dalla ricchezza delle citazioni. Mai sentito nulla di simile, forse solo in Bob Dylan e John Lennon.”

All’inizio del testo si rimanda alla tragedia di Amleto scritta da Shakespeare, in cui si sottolinea la scissione nella società moderna tra la necessità d’interiorità e l’importanza dell’apparenza; altri richiami d’interesse sono l’aforisma panta rei di Eraclito, il Buddha e il Nirvana della tradizione orientale oltreché il web, ritratto da Gabbani come “coca dei popoli / oppio dei poveri”, riprendendo Marx che definiva la religione “oppio dei popoli”.

Il videoclip del brano, diretto da Gabriele Lucchetti, è stato girato all’interno del monastero zen Sanbo-ji Tempio dei Tre Gioielli a Pagazzano, Berceto. Nel video, Gabbani è impegnato in diverse azioni, tra cui praticare la meditazione davanti a una statuetta del Buddha e suonare col proprio gruppo; è protagonista anche una scimmia, animata dal coreografo Filippo Ranaldi.

Nella prima settimana di pubblicazione, il singolo ottiene la certificazione oro, per aver venduto più di 25.000 copie. Ottiene la certificazione platino, dopo due settimane dalla sua pubblicazione. Ad un mese dalla sua pubblicazione, il brano arriva ad ottenere il doppio disco di Platino.

Il videoclip, postato su YouTube il 9 febbraio 2017, ottiene il 12 febbraio successivo 4.353.802 visualizzazioni in un solo giorno, diventando così il video italiano più visto in un solo giorno su Vevo. Il 9 marzo, un mese dopo la pubblicazione, il video supera le 50 milioni di visualizzazioni.

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