ESC 2017: Ecco le prime immagini della scenografia


Scenografia-2017

Ad un mese dalla Finale dell’Eurovision Song Contest 2017, arrivano dall’International Exhibition Centre di Kiev, le prime immagini reali della scenografia del palco sul quale si esibirà anche il nostro Francesco Gabbani.

Il palco ha iniziato proprio oggi a mostrare le sue potenzialità, come testimonia la foto che segue, diffusa dall’account Twitter che l’UA:PBC ha creato per stabilire un contatto col resto del mondo in merito a quello che succede a Kiev in tema Eurovision Song Contest.

Il responsabile della produzione Ola Melzig ha rivelato che la scenografia di quest’anno pesa 30 tonnellate e ha una piattaforma di circa 350 metri quadrati. La parte centrale della scena è composta da diverse strutture che potranno muoversi autonomamente in diverse direzioni e quindi modificare la geometria della scenografia al fine di creare una performance unica per ciascuno dei partecipanti. L’altezza della scenografia è di 14 metri per 70 metri di larghezza e 28 metri di profondità. Verranno utilizzati circa 1800 riflettori. La green room, il luogo in cui gli artisti aspettano i risultati dopo l’esibizione, come per gli anni precedenti, sarà di fronte al palco sul lato opposto dell’arena.

Il palco è stato creato da Florian Wieder, che ha già disegnato le senografia del concorso di Düsseldorf (2011), Baku (2012) e Vienna (2015). Il progetto per il 2017 simboleggia l’Ucraina al centro dell’Europa nel mese di maggio e permetterà ai fan di essere molto vicini agli artisti che si esibiranno. La scenografia sarà dinamica e incorporerà diverse superfici LED, in totale 1000 metri quadrati di schermo LED, risoluzione di 71 milioni di pixel, 12 media server per maneggiare tutto il contenuto video, 10 persone per crearlo, 56 proiettori ad alto output, 4 sistemi High End MMS (Moving Myrror System), 258 amplificatori per il suono, un output di 825600 watt, 212 microfoni, 18 sistemi in ear monitor, 152 ricevitori in ear monitor, 13 sound desks, 34 persone addette al suono durante la trasmissione.

Christer Björkman, in un’intervista connessa alla presentazione del palco alla stampa, svoltasi ieri, ha inoltre dichiarato che l’elemento mobile che si trova in mezzo al palco si chiama “bee hive” (letteralmente: alveare di api); quest’elemento scende, sale, proietta luci differenti, insomma interagisce all’interno del palco, e ogni parte dell’alveare può muoversi a piacimento. Le altre parti del palco sono fisse.

Il palco sarà utilizzato per la prima volta tra la seconda e la terza settimana di aprile, quando ci saranno delle prove con cantanti locali al posto dei cantanti effettivi: questo accorgimento servirà per provare inquadrature, varie ed eventuali in modo tale da avere già un’idea di come dovrà essere la performance che poi sarà provata e riprovata dagli artisti dal 30 aprile (data di inizio delle prove vere) in avanti.

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