ESC 2017: Destinazione Kiev, In viaggio verso l’Eurovision Song Contest 2017 – 1ª parte


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Inizia da oggi la rassegna dei 42  brani che concorreranno a maggio all’Eurovision Song Contest 2017, lo show vero e proprio fatto di esibizioni rigorosamente dal vivo, ingenti scenografie e talvolta coreografie raffinatissime, visto da più di 204 milioni di spettatori ogni anno che spezza i confini territoriali per unire tutti i paesi europei grazie alla musica (più quelli paesi non in concorso che trasmettono lo show in differita e quelli che lo seguono in streaming sul sito ufficiale della manifestazione www.eurovision.tv).

Quarantadue paesi sono in competizione con l’obiettivo di alzarsi col trofeo a Kiev, uno in più rispetto a due anni fa. Un numero tale di partecipanti (15 cantanti donne; 14 cantanti uomini; e 13 gruppi, band e duetti) non si vedeva dal 2011 a Düsseldorf in Germania, record eguagliato con l’edizione serba del 2008 a Belgrado.  Quest’anno non ci sarà nessun debuttante e ci saranno ben 2 ritorni: il Portogallo, assente dal 2016 e la Romania, assente dal 2016, costretta a ritirarsi a causa del non pagamento dei debiti all’ente produttore dell’Eurovision Song Contest da quello che si occupa di trasmettere lo show nel paese. Rispetto all’anno scorso, solamente la Bosnia-Erzegovina non parteciperà, mentre dopo le controversie dovute al ban dall’Ucraina di Yulia Samoylova, il 13 aprile 2017 Channel One Russia ha annunciato ufficialmente che non avrebbe più trasmesso l’evento e, di conseguenza, l’EBU-UER ha annunciato che il Paese non avrebbe più potuto partecipare alla gara. Anche quest’anno l’Australia parteciperà come concorrente, non entrerà di diritto in Finale ma dovrà superare una delle due Semifinali. 

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Conosciamo meglio i brani in gara alla 62ª edizione dell’Eurovision Song Contest 2017 con questa serie di articoli inerenti al concorso: ‘Destinazione Kiev, In viaggio verso l’Eurovision Song Contest 2017’.

Per tre appuntamenti, uno ogni giorno, vi presenteremo le canzoni e i cantanti che prenderanno parte all’Eurovision Song Contest 2017, che inizierà il martedì 9 maggio e giovedì 11 maggio con le Semifinali, che saranno trasmesse su Rai4 e in contemporanea anche su Radio 2 Rai con il commento di Diego Passoni ed Andrea Delogu, e si concluderà il sabato 13 maggio con la Finalissima, e sarà visibile per la seconda volta in diretta su Rai1 e Rai HD con il commento di Federico Russo e Flavio Insinna e in contemporanea anche su Radio 2 Rai con il commento di Diego Passoni ed Andrea Delogu, a Kiev in Ucraina, con tanto di informazioni sui cantanti e alcune statistiche sulle nazioni in gara oltre, ovviamente, a dare informazione sui brani. I primi paesi ad essere introdotti sono i concorrenti alla Prima Semi-Finale.

L’Eurovision Song Contest 2017 si svolgerà per la seconda volta in Ucraina (Jamala, lo scorso anno, con la canzone “1944”, ha portato a casa il secondo titolo per l’ex repubblica sovietica; quarto evento dell’Eurovision che si svolge in Ucraina, dopo l’Eurovision Song Contest 2005, lo Junior Eurovision Song Contest 2009 e lo Junior Eurovision Song Contest 2013), presso l’International Exhibition Centre – IEC (Міжнародний виставковий центр – МВЦ) di Kiev,  il più grande centro congressi dell’Ucraina, situato nel quartiere di Livoberezhna (Лівобережна, Livoberezhnyi Masyv / Лівобережний масив), che combina in un unico insieme architettonico tre padiglioni con un area complessiva di 58.000 m². Il complesso ha una sala congressi e quattordici sale conferenze con una capacità da 60 a 900 posti, oltre ad altre sale convegni, depositi oggetti, bar e ristoranti. 

I conduttori della competizione dal palco principale saranno Oleksandr Skichko (Олександр Скічко) e Volodymyr Ostapchuk (Володимир Остапчук), mentre Timur Miroshnychenko (Тімур Мірошниченко)  presenterà l’evento dalla Green Room, ossia dal luogo dove gli artisti, dopo l’esibizione, si possono riposare.

Secondo quanto detto dagli organizzatori, per la rassegna il Governo ha deliberato lo stanziamento 430 milioni di grivnia (circa 15,3 milioni di euro) come fondo di garanzia e messo in preventivo 455,7 milioni di grivnia (16 milioni di euro) ed effettivamente stanziato per il concorso 200 milioni di grivnia (7,3 milioni di euro) dei quali 50 (1,8 milioni di euro) nel 2016 e 150 (5,3 milioni di euro) nel 2017. Va precisato che i soldi del fondo di garanzia non sono il costo previsto: si tratta di soldi che vengono accantonati e utilizzati per mettere in condizione di trasferire l’evento in qualsiasi altro Paese, nel caso in cui degli imprevisti (di qualsiasi natura) non permettano più che venga ospitato nel Paese dove sarebbe dovuto essere. Soldi che sono già rientrati al Governo ucraino, visto che la manifestazione si svolge regolarmente a Kiev.

Ecco un riassunto che contiene tutti i cantanti/brani in gara verso la Finale, che prenderanno parte alla rassegna di Martedì, 9 Maggio 2017, che si terrà a partire dalle 21:00 CEST. Quest’anno, le canzoni in gara sono 42 43, di cui 36  partiranno dalle Semi-Finali (previste per il 9 e il 11 Maggio), mentre altre 6 hanno già conquistato il diritto di partecipare alla Finale. Solo quattro dei 42 partecipanti non avranno almeno una parte cantata in inglese, mentre l’artista italiano non sarà l’unico a cantare in italiano, infatti il cantante croato si esibirà con una canzone che mixa l’inglese con l’italiano.

In questa Semi-Finale gareggeranno 18 Paesi ma hanno diritto a votare per questa serata, oltre ad avere maggior visibilità, anche Italia, Regno Unito e Spagna. Dallo scorso anno i sei paesi direttamente finalisti, avranno comunque la possibilità, ciascuno nella semifinale dove saranno chiamati a votare, di far sentire la propria canzone: ciò avverrà attraverso la proposizione di una clip dell’esibizione che faranno durante la jury semifinal cioè della prova di semifinale in cui votano le giurie. Si qualificheranno per la Finale 10 paesi. A differenza degli ultimi anni, i risultati delle giurie di professionisti e del televoto non formeranno più un’unica classifica combinata ma saranno assegnati separatamente, fermo restando il punteggio in vigore dal 1975: le une e le altre contavano rispettivamente per il 50% del punteggio finale. Dallo scorso anno, le giurie di professionisti e il televoti di ciascun paese assegneranno un separato set di punti, da 1 a 8, 10 e 12. Questo significa che 10 i paesi meglio piazzati al televoto in ogni paese guadagneranno punti, e così i 10 paesi più votati da ogni giuria. Come sempre i cinque giurati di ciascun paese, stilano ciascuno una classifica per poi unire i voti e formare il voto complessivo della giuria nazionale. 

Lo scorso anno è cambiato anche parzialmente il sistema di annuncio dei voti. Nella serata Finale, dopo che i telespettatori hanno votato per telefono, con un SMS o attraverso l’app ufficiale, i portavoce (gli spokesperson dei 42  paesi partecipanti si collegano per dare i voti delle giurie professionali del proprio paese, annunciano 12 punti, gli altri sono visibili a schermo) riveleranno la votazione della giuria professionali (costituita dai 10 brani più votati dai giurati), alla fine della presentazione dei punti delle giurie, i punti del televoto di tutti i paesi vengono sommati, dando come risultato il punteggio finale di ogni concorrente, mentre i presentatori sveleranno i risultati del televoto, costituiti dalla somma dei 10 brani più votati da ogni singolo Paese, partendo dallo Stato che ne ha ricevuti di meno punteggio dal pubblico a quello che ne ha ricevuti di più, in tal modo il vincitore della competizione si saprà solo verso la fine della serata (le posizioni dalla 11 alla 26 nella classifica del televoto vengono mostrate a schermo e annunciate a voce dai presentatori, in maniera più rapida rispetto ai primi 10); laddove una giuria o un televoto non siano disponibili si procederà tramite un risultato sostitutivo ottenuto tramite un gruppo di giurie di Paesi predeterminati dall’EBU-UER.

I telespettatori potranno vedere tutti i punti assegnati dal televoto sullo schermo in una sequenza veloce ed emozionante. Per chi vorrà sapere come ha votato il proprio paese, i punteggi assegnati da televoto e giuria saranno disponibili sul sito Eurovision.tv dopo la conclusione della serata Finale, giurato per giurato. Il risultato delle giurie professionali in ogni paese continuerà a essere determinato dalle classifiche integrali stilate da ognuno dei singoli giurati. 

I nomi di tutti i componenti della giuria che voteranno per ogni stato partecipante non sono ancora stati resi noti, ma senza dubbio verranno resi noti prima della gara, mentre subito dopo la serata finale sarà reso noto la classifica del voto individuale da ciascun membro della giuria individuale per tutti gli spettacoli. Per aumentare la varietà, potranno sedere in giuria solo professionisti dell’industria musicale che non vi siano già stati durante una delle precedenti due edizioni del concorso.

Il nuovo modo di presentare i voti al pubblico è stato ispirato dal sistema di voto Melodifestivalen, la selezione nazionale svedese per l’Eurovision Song Contest. 

Da ricordare, che ciascun Paese non può votare per il proprio rappresentante, né con il televoto, né tramite la giuria nazionale e il televoto è aperto, per circa 15 minuti, al termine di tutte le esibizioni in ciascuna delle tre serate. Le giurie votano invece il giorno prima di ciascuna delle tre dirette, al termine di uno show a circuito chiuso, identico alla diretta (pubblico compreso) trasmesso ad uso esclusivo delle giurie (ma che avendo anche il pubblico, viene registrato, fatto scorrere in contemporanea e poi usato come “switch” in caso di problemi col segnale in diretta). 

Visitate il sito ufficiale Eurovision.tv per una spiegazione completa (in inglese) della nuova formula di voto.

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1° SF 1Svezia (SVT): Robin Bengtsson (B Robin, Hans Robin Gustav Bengtsson) – «I Can’t Go On» (Jag kan inte gå vidare, Non posso continuare) (David Kreuger, Hamed “K-One” Pirouzpanah, Robin Stjernberg – David Kreuger, Hamed “K-One” Pirouzpanah, Robin Stjernberg). Website, Facebook, Twitter, YouTubeInstagram

Quest’anno il cantante svedese Robin Bengtsson sarà il portabandiera della Svezia (storicamente uno dei paesi che più ha rappresentato lo spirito della colorata manifestazione musicale) in Kiev con la sua “I Can’t Go On” (Jag kan inte gå vidare). Canterà nella Prima Semi-Finale del 9 maggio, dove si batterà con altri 17 artisti per uno dei 10 biglietti per la finale del 13 maggio.

Robin Bengtsson, pseudonimo di Hans Robin Gustav Bengtsson, conosciuto anche come B Robin, nato a Svenljunga, il 27 aprile 1990. La sua carriera musicale è iniziata nel 2008 con la sua partecipazione all’edizione svedese di Idol nel 2008 chiudendo terzo dietro al vincitore Kevin Borg e ad Alice Svensson. A metà del 2009 ha pubblicato il singolo “Another Lover’s Gone”. Nel 2010, Robin ha partecipato alla canzone “Wake Up World” per raccogliere fondi per Haiti colpita dal terremeto. Nello stesso anno ha partecipato alla versione scandinavo/svedese del reality ‘Wipeout’. L’artista ha all’attivo per ora solo un disco completo, ‘Under my skin’, uscito nel 2014.

Nel 2016 partecipa al Melodifestivalen, selezione nazionale svedese per l’ESC, con il brano “Constellation Prize”, classificandosi al 5° posto. Nel 2017 partecipa all’edizione successiva della manifestazione con il brano “I Can’t Go On”, con il quale vince. Grazie alla vittoria al Melodifestivalen 2017, è stato scelto come rappresentate per la Svezia all’Eurovision Song Contest 2017 che si terrà a Kiev.

“I Can’t Go On”, è una canzone electro pop irresistibile e super radiofonica, il pezzo perfetto da presentare all’Eurovision Song Contest. Gli autori Robin Stjernberg, David Kreuger e Hamed K-One Pirouzpanah non sono nuovi all’Eurovision Song Contest. Il primo ha rappresentato la Svezia nel 2013 con la canzone “You”, arrivando 14º. Gli altri due nomi hanno firmato “Undo” con cui Sanna Nielsen ha portato la Svezia al terzo posto nell’Eurovision Song Contest 2014.

• Svezia all’Eurovision Song Contest:

  • Partecipazioni: 57 (55 FI)
  • Debutto: 1958
  • Vittorie: 6 (2015, 2012, 1999, 1991, 1984, 1974)
  • TOP 5: 2° (1 volta), 3° (6 volte), 4° (3 volte), 5° (5 volte)
  • Ultimi posti: 2 volte (1977, 1963)
  • Nul Points: 1 volta (1963)
  • Qualificazioni alla Finale (dal 2004): 12 volte (13 SF)
  • Organizzazione: ESC Stockholm 1975, ESC Gothenburg 1985, ESC Malmö 1992, ESC Stockholm 2000, ESC Malmö 2013, ESC Stockholm 2016

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2° SF 1. Georgia (GPB): Tamara Gachechiladze (Tamara “Tako” Gachechiladze, თამარათაკოგაჩეჩილაძე) – «Keep The Faith» (Tamara “Tako” Gachechiladze (თამარა “თაკო” გაჩეჩილაძე) – Anri Jokhadze (ანრი ჯოხაძე)). WebsiteFacebook, Twitter, YouTubeInstagram

Quest’anno la cantante Tamara Gachechiladze (თაკო გაჩეჩილაძე) sarà la portabandiera della Georgia in Kyiv. Canterà nella Prima Semi-Finale del 9 maggio, dove si batterà con altri 17 artisti per uno dei 10 biglietti per la finale del 13 maggio.

Tamara Gachechiladze, conosciuta anche semplicemente come Tako,  nata a Tbilisi il 17 marzo 1983 ha frequentato la scuola di musica Zacharia Paliashvili e si è laureata presso il Conservatorio della sua città in direzione di coro. Sin da bambina ha partecipato a diversi concorsi musicali internazionali.

Tako ha tentato di rappresentare la Georgia all’Eurovision Song Contest 2008 con la canzone “Me and My Funky Song”, piazzandosi decima su 12 partecipanti con lo 0,9% dei televoti. Avrebbe dovuto partecipare nel l’edizione successiva (2009), questa volta come parte del quartetto Stephane & 3G (სტეფანე და 3G) con la canzone “We don’t wanna put in”, che le ha garantito la vittoria. Tuttavia, la canzone è stata squalificata dall’Eurovision Song Contest 2019 per via del suo messaggio fortemente politico (il titolo è da intendere come “Non vogliamo Putin”, un chiaro attacco al presidente russo Vladimir Putin che veicolava un messaggio decisamente troppo politico per gli organizzatori), in protesta alla seconda guerra in Ossezia del Sud del 2008, e per via del fatto che l’ente radiotelevisivo georgiano si rifiutava di scendere a compromessi per modificare il testo.

Nel 2015 ha partecipato alla versione georgiana di Tale & Quale Show, vincendola, ed è una cantante molto conosciuta nel suo Paese grazie alla costante partecipazione alle varie manifestazioni musicali georgiane. Spesso prende anche parte a festival jazz internazionali ed ha partecipato ai Giochi Mondiali della Gioventù. Dal 1997 è solista della Tbilisi Concert Orchestra.

Il 20 gennaio 2017 Tako (თაკო) ha partecipato, oltre ad altri 24 artisti, al programma di selezione nazionale georgiano per l’Eurovision Song Contest 2017, l’Evroviziis Erovnul konkurss (ევროვიზიის ეროვნული კონკურსის ფინალი, National Final. Voice of Georgia on Eurovision). Si è piazzata prima con 122 punti, ottenendo la possibilità di rappresentare la Georgia all’Eurovision Song Contest 2017 con la sua canzone “Keep The Faith”, scritta dalla stessa Tako e composta da Anri Jokhadze (ანრი ჯოხაძე) – il rappresentante della Georgia all’Eurovision Song Contest 2012 tenutosi a Baku in Azerbaigian con la canzone “I’m a Joker” -, una power ballad emozionante sullo stile delle sigle di James Bond che mette in risalto oltre alla sua bellezza anche e soprattutto le sue doti canore.

• Georgia all’Eurovision Song Contest:

  • Partecipazioni: 10 (7 FI)
  • Debutto: 2007
  • Vittorie: Nessuna
  • TOP 5: Nessuno
  • Ultimi posti: 1 volta (2014)
  • Nul Points: Nessuno
  • Qualificazioni alla Finale (dal 2004): 7 volte (9 SF)
  • Organizzazione: Nessuna

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3° SF 1Australia (SBS): Isaiah (Isaiah Firebrace) – «Don’t Come Easy» (DNA (David Musumeci & Anthony Egizii), Michael Angelo – DNA (David Musumeci & Anthony Egizii), Michael Angelo). Website, Facebook, TwitterYouTubeInstagram

Quest’anno il cantante australiano Isaiah Firebrace sarà il portabandiera dell’Australia in Kyiv. Canterà nella Prima Semi-Finale del 9 maggio, dove si batterà con altri 17 artisti per uno dei 10 biglietti per la finale del 13 maggio.

Il giovane artista con chiari provenienze maori, Isaiah Firebrace, 17 anni, noto anche con lo pseudonimo di Isaiah, nato a Moama, 21 novembre 1999), è il vincitore dell’ottava edizione della versione australiana di The X Factor (The X Factor Australia) nel 2016 e pubblicato il singolo di debutto, “It’s gotta be you”.

Nel 2016 Isaiah si è presentato alle audizioni per l’ottava edizione della versione australiana di The X Factor cantando “Hello” di Adele. Passato ai bootcamp, la sua cover di “If I Ain’t Got You” di Alicia Keys gli ha garantito un posto nelle serate dal vivo del talent show. Ha raggiunto la finale del 21 novembre 2016 senza mai essere andato in ballottaggio, e le sue cover di “Halo” di Beyoncé e “Wake Me Up” di Avicii gli hanno garantito la vittoria. Isaiah ha presentato il suo singolo di debutto “It’s Gotta Be You” durante la finale di The X Factorseguito dall’album Isaiah, che è arrivato al dodicesimo posto nella classifica settimanale australiana, ma ha raggiunto buoni piazzamenti anche nel Vecchio Continente, in particolare in Danimarca e Svezia. Il 9 dicembre scorso ha pubblicato il suo primo album ‘Isaiah’.

Il 7 marzo 2017 è stato reso noto che l’ente televisivo SBS l’ha selezionato internamente come rappresentante australiano per l’Eurovision Song Contest 2017 a Kiev, in Ucraina. Il suo brano, “Don’t come easy”, è stato presentato lo stesso giorno ed è stato scritto dagli stessi autori (DNA (David Musumeci & Anthony Egizii), Michael Angelo) di “Sound of silence” (che ha anche vinto il Marcel Bezençon Composers Award), il brano di Dami Im che lo scorso anno aveva conquistato il secondo posto. Isaiah ha una bellissima voce che ben si spende con una delle ballate migliori dell’anno molto bello anche il testo. Il pezzo più debole dei precedenti australiani, ma radiofonico e contemporaneo e soprattutto assai bene arrangiato.

• Australia all’Eurovision Song Contest:

  • Partecipazioni: 3 (2 FI)
  • Debutto: 2015
  • Vittorie: Nessuna
  • TOP 5: 2° (1 volta), 5° (1 volta)
  • Ultimi posti: Nessuno
  • Nul Points: Nessuno
  • Qualificazioni alla Finale (dal 2004): 1 volta (2 SF)
  • Organizzazione: Nessuna

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4° SF 1. Albania (RTSH): Lindita (Lindita Halimi) – «World» (Botë, Mondo) (Lindita, Big Basta (Gerald Xhari) – Klodian Qafoku). WebsiteFacebookTwitterYouTubeInstagram

Quest’anno la cantautrice kosovara Lindita sarà la portabandiera dell’Albania in Kyiv. Canterà nella Prima Semi-Finale del 9 maggio, dove si batterà con altri 17 artisti per uno dei 10 biglietti per la finale del 13 maggio.

Lindita Halimi  (nata a Vitina, Kosovo, il 24 marzo 1989) ha iniziato la sua carriera di cantante nel 2003 quando aveva solo 14 anni. Ha studiato teoria musicale, canto e pianoforte. È divenuta famosa grazie alla sua partecipazione alla terza edizione del Talent Show ‘Ethet e së premtes mbrëma’ (Albanian Idol), la versione albanese del franchising Pop Idol, raggiungendo la Top 10 ed in seguito si è unita al gruppo chiamato Ngroba (Global Warming). 

Nel 2009 Lindita iniziato la sua carriera come artista solista e ha vinto la sesta edizione del concorso musicale Top Fest (una delle più importanti manifestazioni musicali albanesi) con la canzone “Ëndërroja” (I dreamed), pubblicando in seguito diverse canzoni.

In questi anni di attività Lindita ha vinto numerosi premi sia a livello nazionale che internazionale, tra cui il The Voice Awards nel 2004 e Best New Artist a Top Fest e dopo ha vinto come “Best Rock” nel “Kenga Magjike 2009” con il pezzo “Të dua vertetë / Te Dua Ver8”, e ha vinto anche il ‘Kosovo Sings’ festival. Nel 2010 partecipa al Top Fest 7 con “Më e forte se kurrë”, al Kënga Magjike 2010 con “All Mine” (feat. Nora Istrefi & Big D, Kënga Magjike 12) e al Nota Fest 2010 con “Supa Dupa Fly” (feat. Big D); nel 2011 torna al Top Fest 8 con “Jete Ne Parakalim”, partecipa al Zhurma Show 2011 con “Kohën do ta ndal”; nel 2012 partecipa al Netët e Klipit Shqiptar 11 con “Ndihme”; nel 2013 ritorna al Netët E Klipit Shqiptar 12 con “Closer”.

Nel 2013 si è trasferita negli Stati Uniti, dove nel 2016 ha sostenuto le audizioni per la quindicesima e ultima edizione dell’American Idol, non riuscendo tuttavia a piazzarsi fra i primi 24. Attualmente è alla lavorazione del suo primo disco in lingua inglese.

Nel 2016 ha partecipato e ha vinto la selezione nazionale albanese per l’Eurovision Song Contest, il Festivali i Këngës (Festivali i 55-të i Këngës në RTSH). 

Ha partecipato al Festivali i Këngës, il principale festival musicale albanese ed uno dei festival canori di maggior tradizione in Europa, due volte: nel 2014, cantando “S’të fal” e piazzandosi terza con 45 punti e nel 2016, con la canzone “Botë”, che con 85 punti le ha garantito la vittoria. Grazie alla sua vittoria, Lindita Halimi rappresenterà l’Albania all’Eurovision Song Contest 2017, che si svolgerà a Kiev, in Ucraina. All’Eurovision Song Contest 2017 Lindita porterà la versione in lingua inglese di “Botë”, intitolata “World”. 

“World”, una power ballad dopo tutto standard, che la vede letteralmente urlare per 2/3 di essa e costruita su un riff di pianoforte e su una struttura molto semplice, è stata scritta da Gerald Xhari e composto da Klodian Qafoku. Il brano è stato presentato il 22 dicembre 2016 durante la seconda semifinale della 55ª edizione del Festivali i Këngës. “Botë” è stata una delle quattordici canzoni selezionate dalle giurie per la finale, che si è svolta il giorno successivo. La canzone ha ottenuto 85 punti, arrivando prima nel voto delle giurie e terza nel voto del pubblico, e si è aggiudicata la vittoria.

• Albania all’Eurovision Song Contest:

  • Partecipazioni: 14 (7 FI)
  • Debutto: 2004
  • Vittorie: Nessuna
  • TOP 5: 5° (1 volta)
  • Ultimi posti: Nessuno
  • Nul Points: Nessuno
  • Qualificazioni alla Finale (dal 2004): 7 volte (13 SF)
  • Organizzazione: Nessuna

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5° SF 1Belgio (RTBF): Blanche (Ellie Delvaux) – «City Lights» (Lumières de la ville) (Ellie Delvaux, Pierre Dumoulin – Pierre Dumoulin, Emmanuel Delcourt). Website, Facebook, Twitter, YouTube, Instagram

Quest’anno la sedicenne Blanche (Ellie Delvaux) sarà la portabandiera del Belgio in Kyiv. Canterà nella Prima Semi-Finale del 9 maggio, dove si batterà con altri 17 artisti per uno dei 10 biglietti per la finale del 13 maggio.

La giovane Blanche, nata a Bruxelles il 10 giugno 1999, si è fatta conoscere al grande pubblico del suo Paese partecipando alla quinta stagione di The Voice of Belgium (The Voice Belgique). Un percorso un pò accidentato, visto che solo due dei quattro giudici si era girato per lei, e che si è concluso soltanto al secondo Live Show, dopo aver eseguito “Runnin’ (Lose It All)” di Naughty Boy ft. Beyoncé and Arrow Benjamin. Lo scorso 22 novembre, la RTBF l’ha scelta internamente per rappresentare il Paese ad Eurovision Song Contest. 

“City Lights”, brano qualitativamente ineccepibile. Moderno, interessante, con tutte le carte in regola per vincere, che Blanche proporrà sul palco di Kiev è stato co-scritto insieme all’autore e cantautore Pierre Dumoulin che principalmente è conosciuto come il leader della band Roscoe, che ha vinto miglior album belga dell’anno sia nel 2012 e 2015. Il brano è stato pubblicato l’8 marzo ed è anche il primo vero inedito della cantante, che ha raggiunto il 9° posto nelle classifiche di vendita in Belgio. Quando vide Blanche ad un provino per The Voice Belgio ha deciso di iniziare a scrivere e comporre canzoni per altri artisti. Il loro incontro ha portato immediatamente alla nascita di “City Lights”. Con i Roscoe sta lavorando anche ad un EP che uscirà nella primavera 2017.

• Belgio all’Eurovision Song Contest:

  • Partecipazioni: 59 (50 FI)
  • Debutto: 1956
  • Vittorie: 1 (1986)
  • TOP 5: 2° (2 volte), 4° (3 volte), 5° (2 volte)
  • Ultimi posti: 8 volte (2000, 1993, 1985, 1979, 1973, 1965, 1962, 1961)
  • Nul Points: 2 volte (1965, 1962)
  • Qualificazioni alla Finale (dal 2004): 5 volte (13 SF)
  • Organizzazione: ESC Brussels 1987

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6° SF 1Montenegro (RTCG): Slavko Kalezić (Славко Калезић) – «Space» (Свемир, Svemir) (Adis Eminić, Iva Boršić, Momčilo Zeković Zeko – Momčilo Zeković Zeko / Момчило Зековић). Website, Facebook, Twitter, Youtube, Instagram

Quest’anno il cantante montenegrino Slavko Kalezić (Славко Калезић) sarà il portabandiera del Montenegro in Kyiv. Canterà nella Prima Semi-Finale del 9 maggio, dove si batterà con altri 17 artisti per uno dei 10 biglietti per la finale del 13 maggio.

Slavko Kalezić (Славко Калезић) nato il 4 ottobre 1985, a Podgorica (Montenegro) non è solo un cantante, ma anche un attore, si è formato presso la Accademia di Arti Performative di Cetinje (Fakultetu dramskih umjetnosti na Cetinju, Academy of Performing Arts at Cetinje) nel Montenegro, in canto solista e danza ed è più tardi diventato uno dei membri del Ensemble del Montenegrin National Theatre (Crnogorskog narodnog pozorišta – CNP). La sua carriera è, infatti, principalmente teatrale e sui palcoscenici montenegrini ha coperto oltre trenta ruoli diversi, mentre è apparso sul grande schermo in sei occasioni. Oltre al montenegrino, parla correntemente francese, inglese e spagnolo.

Nel 2013 partecipa alla prima stagione del talent show X Factor Adria (X Faktor, X фактор), nel team di Željko Joksimović / Жељко Јоксимовић (che ha rappresentato la Serbia e Montenegro all’Eurovision Song Contest 2004, ha condotto il concorso nel 2008 e ha rappresentato la Serbia all’ Eurovision Song Contest 2012), pur avendo passato le audizioni, è stato eliminato nell’ultimo round prima degli show dal vivo, ma facendosi immediatamente conoscere dal pubblico delle ex repubbliche jugoslave.

Ha pubblicato i singoli “Krivac’” e “Feel the Love”, e due anni fa il suo album di debutto, ‘San o vječnosti’ (Sogno d’eternità), uscito nel 2014. Nel settembre 2016 ha pubblicato i singoli “Sudnji dan” e “Freedom”.

Il 29 dicembre 2016 è stato reso noto dall’ente pubblico montenegrino RTCG che Slavko rappresenterà il Montenegro all’Eurovision Song Contest 2017 a Kiev, in Ucraina, con il brano “Space”. Il brano è stato selezionato da una giuria di esperti di RTCG fra 27 canzoni candidate.

“Space”, scritto e composto da Adis Eminić, Iva Boršić e Momčilo Zeković ‘Zeko’, è quella che in gergo viene chiamata una club banger, una canzone pop dalle forti influenze funky che, accompagnata da un video ufficiale LGBT friendly, ha ottime possibilità di spaccare sul palco di Kiev. A Kiev cercherà di lasciare il segno in quanto ci si aspetta una performance che sicuramente farà parlare. 

• Montenegro all’Eurovision Song Contest:

  • Partecipazioni: 9 (2 FI)
  • Debutto: 2007
  • Vittorie: Nessuna
  • TOP 5: Nessuna
  • Ultimi posti: Nessuno
  • Nul Points: Nessuno
  • Qualificazioni alla Finale (dal 2004): 2 volte (8 SF)
  • Organizzazione: Nessuna

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7° SF 1. Finlandia (YLE): Norma John (Lasse Piirainen & Leena Tirronen) – «Blackbird» (Mustarastas) (Lasse Piirainen & Leena Tirronen – Lasse Piirainen & Leena Tirronen). Website, Facebook, Twitter, VK, Youtube, Instagram

Quest’anno il duo Norma John (Lasse Piirainen & Leena Tirronen) sarà il portabandiera della Finlandia in Kyiv. Canterà nella Prima Semi-Finale del 9 maggio, dove si batterà con altri 17 artisti per uno dei 10 biglietti per la finale del 13 maggio.

Il duo Norma John, formatosi a Kouvola, nei pressi di Helsinki, nel 2008, è attualmente formato dal pianista Lasse Piirainen e dalla cantante Leena Tirronen. Quest’ultima era diventata nota al grande pubblico partecipando, nel 2010, all’edizione finlandese di X Factor, dove si è classificata al terzo posto. Nel frattempo, il progetto dei Norma John è rimasto in sospeso, mentre la cantante ha cercato di avviare una carriera da solista. Il 23 novembre 2016, i Norma John vengono annunciati tra i concorrenti che parteciperanno alla selezione finlandese per l’Eurovision Song Contest, l’Uuden Musiikin Kilpailiu 2017. Il 28 gennaio 2017 i Norma John hanno partecipato a Uuden Musiikin Kilpailu 2017, il programma di selezione nazionale finlandese per l’Eurovision, cantando “Blackbird” in sesta posizione su dieci partecipanti. Nonostante la favorita fosse Emma Sandström con la sua “Circle of Light”, i Norma John hanno vinto sia il voto della giuria che il televoto, ottenendo rispettivamente 94 e 88 punti, per un totale di 182 punti. Con “Blackbird” rappresenteranno la Finlandia all’Eurovision Song Contest 2017, che si terrà a Kiev, in Ucraina.

“Blackbird”, pezzo intenso, emozionante, raffinato, commovente che parla del dolore di una donna nei confronti di un ex amante che viene rappresentato dal canto di un merlo, per questo la protagonista della storia implora il volatile di non cantare, è il singolo di debutto del duo finlandese, pubblicato l’11 gennaio 2017 su etichetta discografica EMI Music Finland. Il brano è stato scritto da Lasse Piirainen e Leena Tirronen, i due componenti del gruppo.

• Finlandia all’Eurovision Song Contest:

  • Partecipazioni: 51 (44 FI)
  • Debutto: 1961
  • Vittorie: 1 (2006)
  • TOP 5: Nessuna
  • Ultimi posti: 9 volte (2015, 1996, 1992, 1990, 1982, 1980, 1968, 1965, 1963)
  • Nul Points: 3 volte (1982, 1965, 1963)
  • Qualificazioni alla Finale (dal 2004): 7 volte (13 SF)
  • Organizzazione: ESC Helsinki 2007

az

8° SF 1Azerbaigian (İTV): DiHaj (Diana Hajiyeva / Diana Hacıyeva, Ali Nasib ed Anar Abdullayev) – «Skeletons» (Skeletlər) (Sandra Bjurman – Isa Melikov / İsa Malikəv).  Website, Facebook, Twitter, Youtube, Instagram

Quest’anno la cantante azera indie pop di assoluta qualità Diana Hajiyeva (Diana Hacıyeva), conosciuta col nome di DiHaj sarà la portabandiera dell’Azerbaigian a Kyiv. Canterà nella Prima Semi-Finale del 9 maggio, dove si batterà con altri 17 artisti per uno dei 10 biglietti per la finale del 13 maggio.

DiHaj è il nome d’arte della cantante e musicista Diana Hajiyeva (Diana Hacıyeva) nata a Baku, il 13 giugno 1989. Attiva dal 2006, nel 2010 si diploma presso l’Accademia Musicale di Baku (Baku Music Academy, Hajibeyov Baku Academy of Music, Hacıbəyov adına Bakı Musiqi Akademiyası) e all’ICMP – Institute of Contemporary Music Performance di Londra come direttrice d’orchestra, Diana lavora al Baku Jazz Center come produttrice musicale e performer. Canta sia come solista che nella band DiHaj insieme ad Ali Nasib ed Anar Abdullayev.

Dopo si è trasferita a Londra, dove entra a far parte di alcuni gruppi di genere underground locale. Proprio ai tempi del suo soggiorno britannico fonda il trio che porta il suo attuale norme d’arte. Tornata in patria DiHaj, ha pubblicato il suo singolo che ha ottenuto un ottimo successo intitolato “I Break Again”, brano che è stato co-scritto insieme al pianista jazz azero Isfar Sarabsky (İsfar Sarabski). Come artista DiHaj, si è esibita in numerosi festival musicali.

Nel 2011 ha preso parte al programma di selezione nazionale azero per l’Eurovision Song Contest, ‘Milli Seçim Turu 2010’, ma non si è qualificata per le semifinali. Ha lavorato con Elnur Hüseynov, il rappresentante azero all’Eurovision Song Contest nel 2008 e nel 2015, sul brano “Romeo” e ha lavorato come corista per Səmra Rəhimli, che all’Eurovision Song Contest 2016 a Stoccolma ha cantato “Miracle”.

Il 5 dicembre 2016 è stato annunciato che Diana è stata selezionata internamente da İTV, l’emittente pubblico azero, per rappresentare la sua nazione all’Eurovision Song Contest 2017 a Kiev con il suo brano intitolato “Skeletons“, brano scritto e composto da Sandra Bjurman, cantautrice svedese che ha scritto per diversi artisti internazionali di successo negli ultimi quindici anni oltre a “Running Scared”, la canzone vincitrice dell’Eurovision Song Contest 2011 cantata dal duo azero Eldar & Nigar, e composto insieme a Isa Melikov (İsa Məlikov), famoso compositore e produttore musicale azero. 

“Skeletons” (Skeletlər), brano dalle forti tinte dark, moderno, perfino radiofonico che se cantato a dovere finirà agilmente in top 10, è stato presentato ufficialmente l’11 marzo 2017.

• Azerbaigian all’Eurovision Song Contest:

  • Partecipazioni: 10 (9 FI)
  • Debutto: 2008
  • Vittorie: 1 (2011)
  • TOP 5: 2° (1 volta), 3° (1 volta), 4° (1 volta), 5° (1 volta)
  • Ultimi posti: Nessuno
  • Nul Points: Nessuno
  • Qualificazioni alla Finale (dal 2004): 9 volte (9 SF)
  • Organizzazione: ESC Baku 2012

pt

9° SF 1. Portogallo (RTP): Salvador Sobral (Salvador Vilar Braamcamp Sobral) – «Amar Pelos Dois» (For The Both Of Us) (Luísa Sobral – Luísa Sobral) . ⊂Website, Facebook, Twitter, YouTube, Instagram⊃

Quest’anno il Portogallo che ritorna dopo un anno di assenza ha selezionato al cantante portoghese Salvador Sobral, che sarà il portabandiera del Portogallo in Kyiv. Canterà nella Prima Semi-Finale del 9 maggio, dove si batterà con altri 17 artisti per uno dei 10 biglietti per la finale del 13 maggio.

Sobral potrebbe essere la vera sorpresa di questo Eurovision 2017, la sua “Amar pelos dos” (For The Both Of Us) ha quel che di canzone d’amore anni sessanta classica che rappresenta una grande nota di originalità all’interno di una competizione di norma basata sull’electro pop e sul trash.

Salvador Sobral (Salvador Vilar Braamcamp Sobral) nato a Lisbona il 28 dicembre 1989, da bambino ha vissuto anche a Barcellona e negli Stati Uniti. 

La sua carriera musicale ad alti livelli è iniziata quando ha partecipato alla terza stagione del talent show portoghese Ídolos nel 2009 (versione portoghesa del Talent Pop Idol), piazzandosi settimo. Esattamente due anni prima, la sorella Luísa Sobral era giunta al terzo posto. Nel 2016 è uscito il suo album di debutto, ‘Excuse Me’, che ha raggiunto il 10° posto nelle classifiche di vendita del suo Paese e del quale sono stati estratti i due singoli “Excuse Me” e “Nem eu”.  Attualmente si esibisce con un suo quartetto jazz.

Nel 2017 ha partecipato al Festival RTP da Canção 2017 (Festival RTP da Canção), il concorso canoro portoghese che sirve di selezione portoghese per l’Eurovision Song Contest, con “Amar pelos dois”, composta da sua sorella Luísa Sobral. Ha vinto contro ogni pronostico il voto della giuria ed è arrivato secondo nel televoto, assicurandosi abbastanza punti per vincere il festival (il 5 marzo 2017) e per assicurarsi un posto sul palco dell’Eurovision Song Contest 2017 a Kiev, in Ucraina.

Salvador Sobral soffre da qualche anno di un problema cardiaco che lo ha costretto a limitare gli sforzi: su indicazione medica, si è infatti presentato solo due giorni prima del concorso e in deroga al regolamento, è stato rimpiazzato nelle due prove dalla sorella e autrice della canzone.

“Amar pelos dos” (For The Both Of Us) porta la firma della sorella di lui, Luísa Sobral, che dopo essere anche lei partita da Pop Idol oggi è una delle cantautrici jazz più apprezzate e famose del Portogallo e d’Europa.  Jazz puro in portoghese, delizioso e commovente, nel testo e nell’intepretazione. Una sfida, in un concorso di canzoni pop.

Al solito il Portogallo è uno dei pochissimi paesi ad aver sempre cantato nella propria lingua, sebbene in alcuni anni mescolata all’inglese o altre lingue.

• Portogallo all’Eurovision Song Contest:

  • Partecipazioni: 49 (40 FI)
  • Debutto: 1964
  • Vittorie: Nessuna
  • TOP 5: Nessuna
  • Ultimi posti: 3 volte (1997, 1974, 1964)
  • Nul Points: 2 volte (1997, 1964)
  • Qualificazioni alla Finale (dal 2004): 3 volte (11 SF)
  • Organizzazione: Nessuna

gr

10° SF 1. Grecia (ERT): Demy (Dimitra Papadea, Δήμητρα Παπαδέα) – «This is Love» (Όσο ζω / Oso Zo (As Long As I Live)) (Romy Papadea / Ρώμη Παπαδέα, John Ballard – Dimitris Kontopoulos / Δημήτρης Κοντόπουλος). Website, Facebook, Twitter, YoutubeInstagram

Quest’anno la cantante greca Dimitra Papadea (Δήμητρα Παπαδέα) sarà la portabandiera della Grecia in Kyiv. Canterà nella Prima Semi-Finale del 9 maggio, dove si batterà con altri 17 artisti per uno dei 10 biglietti per la finale del 13 maggio.

Dimitra Papadea (Δήμητρα Παπαδέα), conosciuta professionalmente come Demy, nata ad Atene il 21 agosto 1991, ha ormai una lunga carriera alle spalle nonostante sia molto giovane, è considerata la “principessa del pop greco”. Sotto contratto con quella Panik Records che ha gestito tre delle ultime quattro partecipazioni della Grecia, da più di cinque anni è sulla cresta dell’onda per quanto riguarda il pop greco. È anche attrice di teatro ed ha partecipato a vari musical fra i quali Fame, La Famiglia Addams e Mamma Mia. Il primo successo risale al 2011, con “Mia Zografia”, in coppia col rapper MIDENISTIS, che ha immediatamente raggiunto il primo posto nelle classifiche di vendita. Da allora, ha iniziato a collaborare con artisti e produttori di successo della musica greca e pubblicando singoli che hanno ottenuto dei buoni consensi sia nazionali che internazionali. Altri suoi sette singoli hanno raggiunto questa posizione in classifica, insieme con l’album #1, pubblicato nel dicembre 2012. 

In particolare, nel 2012, gli EP “Mono Mprosta / Μόνο Μπροστά / Only Forward” e “Poses Xiliades Kalokairia / Πόσες Χιλιάδες Καλοκαίρια / How Many Thousand Summers” sono stati anch’essi campioni di vendite nel Paese, col primo che è arrivato al disco d’oro e il secondo al platino. Ugualmente al numero uno è arrivato il primo album dell’artista, che per un caso (o forse no) si chiama proprio ‘#1’.

Non è stato invece ugualmente accolto il secondo album, ‘όδινο Όνειρο / Rodino Oneiro’, che pure ha raggiunto la settima posizione nelle classifiche elleniche. Ha vinto per 10 volte premi legati ai MAD Video Music Awards in Grecia (premiata come “Cantante Rivelazione dell’anno 2012″, Video dell’anno 2013” e “Canzone dell’anno 2014”), ed è stata MTV Best Greek Act nel 2013 (quando Marco Mengoni si prese uno dei tre Best European Act in suo possesso).

Nel 2013 ha vinto un MTV Europe Music Award come Best Greek Act. Nel frattempo, ha anche partecipato ad alcuni musical e trasmissioni televisive. Nel corso degli ultimi due anni ha iniziato una carriera teatrale.

Dopo aver  pubblicato due album e dopo aver vinto 10 MAD Video Music Awards, i principali premi musicali in Grecia, l’artista è stata confermata come rappresentante della sua nazione all’Eurovision Song Contest 2017.

In gara a Kiev l’artista porta la canzone “This is love”, che è stata scelta dal pubblico greco e da una giuria internazionale durante lo show Ελληνικός Τελικός Eurovision 2017 ‘Ψήφισε το τραγούδι’ (Ellinikos Telikos Eurovision 2017 ‘Vote the song’) il 6 marzo 2017. 

“This Is Love” scritta e composta da Romy Papadea (sorella minore di Demy, è autrice e compositrice apprezzatissima in Grecia), John Ballard (scozzese, è autore e produttore di quasi tutti i maggiori successi degli Ace of Base. Anche per lui due piazzamenti sul podio come autore all’ESC, sempre in coppia con Kontopoulos) e Dimitris Kontopoulos / Δημήτρης Κοντόπουλος (uno dei maggiori compositori pop ed eurodance europei attuali, oltre ad aver scritto per gran parte dei big greci ha sette canzoni eurovisive all’attivo con due secondi posti e un terzo posto: tra cui “Shine” delle Tolmachevy Sisters, “Work your magic” di Dmitry Koldun, “Hold Me” di Farid Mammadov, “This Is Our Night” di Sakis Rouvas e “Shady Lady” di Ani Lorak. Lo scorso anno, Kontopoulos insieme a Filipp Kirkorov (Фили́пп Кирко́ров) hanno composto il brano “You Are The Only One” (Tu sei la sola) di Sergey Lazarev, classificato terzo, dietro all’Ucraina e all’Australia, con 491 punti in totale). Il brano è perfetto per la competizione in quanto si tratta di una canzone electro pop dal sound spiccatamente europeo che inganna l’ascoltatore partendo come una romantica e languida ballata. Lo scorso 26 aprile è stata pubblicata anche la versione greca del brano intitolato  “Oso Zo” (Όσο Ζω, As Long As I Live).

• Grecia all’Eurovision Song Contest:

  • Partecipazioni: 38 (36 FI)
  • Debutto: 1974
  • Vittorie: 1 (2005)
  • TOP 5: 3° (3 volte), 5° (2 volte)
  • Ultimi posti: Nessuno
  • Nul Points: Nessuno
  • Qualificazioni alla Finale (dal 2004): 12 volte (13 SF)
  • Organizzazione: ESC Athens 2006

pl

11° SF 1. Polonia (TVP): Kasia Moś (KatarzynaKasiaMoś) – «Flashlight» (Kasia Moś, Rickard Bonde Truumeel, Pete Barringer (DWB) – Kasia Moś, Rickard Bonde Truumeel, Pete Barringer (DWB)). Website, Facebook, Twitter, Youtube, Instagram

Quest’anno la cantante polacca Katarzyna Moś, conosciuta professionalmente come Kasia Moś, sarà la portabandiera della Polonia in Kyiv. Canterà nella Prima Semi-Finale del 9 maggio, dove si batterà con altri 17 artisti per uno dei 10 biglietti per la finale del 13 maggio.

Katarzyna “Kasia” Mos, nata a Ruda il 3 marzo 1987,  è la figlia di Marek Moś, un membro del complesso musicale Aukso. Si è diplomata alla scuola musicale dedicata a Frederic Chopin di Bytom, dove ha studiato violoncello e pianoforte. Ha poi frequentato l’Accademia Musicale Karol Szymanowski di Katowice (Karol Szymanowski Vocal Academy of Music in Katowice), dove ha ottenuto un diploma in canto jazz e contemporaneo.

Nel 2002 Kasia ha registrato la sua prima demo, una canzone scritta da Robert Janson, il fondatore del gruppo pop rock polacco Varius Manx. Nel 2006 ha partecipato a ‘Piosenka dla Europy 2006’, il programma di selezione polacco per l’Eurovision Song Contest, con la canzone “I Wanna Know”. È finita al decimo posto. Tra il 2008 e il 2009 ha recitato nel ruolo di Giuda nella rappresentazione teatrale Pasja wg św. Marka di Paweł Mykietyn.

Nel 2011, durante un viaggio a Las Vegas, Kasia ha incontrato la produttrice statunitense Robin Antin, fondatrice della girl band The Pussycat Dolls. Dopo essere tornata in Polonia, Kasia ha registrato varie demo e le ha inviate a Robin Antin, la quale le ha successivamente chiesto di far parte dello show itinerante The Pussycat Dolls Burlesque Revue. Durante ilsuo contratto semestrale ha avuto la possibilità di esibirsi con artiste come Kelly Osbourne, Mýa e Carmen Electra; è stata inoltre invitata da Eva Longoria a cantare ad un’asta di beneficenza organizzata dalla sua fondazione.

Nel 2012 Kasia ha preso parte alle audizioni per la terza stagione della versione polacca del talent show ‘Must Be the Music’ (Must Be the Music. Tylko Muzyka), cantando “(You Make Me Feel Like) A Natural Woman” di Aretha Franklin. È passata al round successivo, e poi alla semifinale. A settembre 2012 Kasia ha recitato come Cordelia nel musical Król lear di Paweł Mykietyn.

Ad ottobre 2015 Kasia Moś ha pubblicato il suo album di debutto, intitolato ‘Inspination’.Uno dei brani dell’album, “Addiction”, è stato selezionato come uno dei dieci partecipanti a ‘Krajowe Eliminacje 2016’, il processo di selezione polacco per l’Eurovision Song Contest di quell’anno. Nella serata finale del 5 marzo 2016 la canzone ha ricevuto il 3,39% dei televoti, piazzandosi in sesta posizione. Ad ottobre 2016 Kasia è apparsa sulla copertina della versione polacca del mensile Playboy.

A febbraio 2017 Kasia ha pubblicato “Flashlight”, il singolo di lancio per il suo secondo album. La canzone è stata scelta per partecipare a ‘Krajowe Eliminacie 2017’, il programma di selezione polacco per l’Eurovision, insieme ad altre nove. Lo show è stato mandato in onda in diretta il 18 febbraio 2017; Kasia ha vinto il voto della giuria, ottenendo il massimo dei punti (10) da tutti e cinque i giurati, ma è arrivata seconda nel televoto dietro a “Faces” di Carmell. Tuttavia, visti i voti insufficienti della giuria per la canzone di Carmell, con 19 punti su 20 Kasia è stata proclamata vincitrice e rappresenterà la Polonia all’Eurovision Song Contest 2017 a Kiev, in Ucraina.

“Flashlight” è una pomposa ballad orchestrale di grande classe e qualità con grande pathos, uno dei generi storicamente preferiti all’Eurovision Song Contest, scritta e composta da Kasia Moś, dell’inglese Pete Barringer, del popolare team autoriale DWB e Rickard Bonde Truumeel.

• Polonia all’Eurovision Song Contest:

  • Partecipazioni: 20 (13 FI)
  • Debutto: 1994
  • Vittorie: Nessuna
  • TOP 5: 2° (1 volta)
  • Ultimi posti: 1 volta (2011)
  • Nul Points: Nessuna
  • Qualificazioni alla Finale (dal 2004): 5 volte (11 SF)
  • Organizzazione: Nessuna

md

12° SF 1. Moldavia (TRM): SunStroke Project (Serghei Ialovițchii, Anton Ragoza, Sergey Stepanov (Epic Sax Guy)) – «Hey,  Mamma!» (Hei, mama!) (Alina Galetcaia – Anton Ragoza, Serghei Ialovițchii, Serghei Stepanov, Mihail Cebotarenco). Website, Facebook, Twitter, Youtube

Quest’anno il gruppo musicale moldavo SunStroke Project, ben sette anni dopo, vengono nuovamente scelti per rappresentare la Moldavia alla manifestazione, sarà il portabandiera della Moldavia in Kyiv. Canterà nella Prima Semi-Finale del 9 maggio, dove si batterà con altri 17 artisti per uno dei 10 biglietti per la finale del 13 maggio.

I Sunstroke Project sono composti da il vocalista Serghei Ialovițchii, il violinista Anton Ragoza e dal sassofonista Serghei Stepanov. Si sono formati nel 2007 a Chisinau (Chișinău) e la loro storia è fortemente legata a quella della manifestazione continentale. Ha diversi album all’attivo. Il gruppo ha partecipato all’Eurovision Song Contest 2010 come rappresentante della Moldavia presentando il brano “Run Away “insieme a Olia Tira, piazzandosi ventiduesimi su 25 partecipanti nella finale, ma diventando immediatamente virale per l’assolo al sassofono di Stepanov. Nonostante la vittoria del 2010, il gruppo ha partecipato in altre tre occasioni all’O melodie pentru Europa, la selezione moldava per l’Eurovision Song Contest: nel 2009, nel 2012, nel 2015 e infine nel 2017, quando sono ritornati alla vittoria (stavolta da soli).

Con “Hey, Mamma!” i SunStroke Project hanno preso parte a O melodie pentru Europa 2017, il processo di selezione per il rappresentante moldavo per l’Eurovision Song Contest 2017. La loro partecipazione è stata confermata il 18 gennaio 2017; il 20 gennaio una giuria ha scelto 14 delle 40 canzoni proposte da mandare agli show dal vivo. Il 24 febbraio i SunStroke Project hanno cantato “Hey, Mamma!” alla semifinale di O melodie pentru Europa 2017, vincendo il voto della giuria con 67 punti e qualificandosi per la finale della sera successiva. Qui hanno ottenuto 88 punti dalla giuria, piazzandosi secondi, ma hanno vinto il voto del pubblico, ricevendo 1.539 televoti e aggiudicandosi così un biglietto per il palco dell’Eurovision, che si svolgerà a Kiev, in Ucraina. 

“Hey, Mamma!” (Hei, mama!) una canzone spensierata tropical house rivisitata in chiave Eurovision, scritta e composta da Alina Galetcaia, Anton Ragoza, Serghei Ialovițchii, Serghei Stepanov e Mihail Cebotarenco, e pubblicato il 6 febbraio 2017 su etichetta discografica Ragoza Music.

• Moldavia all’Eurovision Song Contest:

  • Partecipazioni: 13 (8 FI)
  • Debutto: 2005
  • Vittorie: Nessuna
  • TOP 5: Nessuna
  • Ultimi posti: 1 volta (2014)
  • Nul Points: Nessuna
  • Qualificazioni alla Finale (dal 2004): 8 volte (12 SF)
  • Organizzazione: Nessuna

is

13° SF 1. Islanda (RÚV): Svala (Svala Björgvinsdóttir) – «Paper» (Ég veit það) (Svala Björgvinsdóttir, Lily Elise – Svala Björgvinsdóttir, Einar Egilsson, Lester Mendez, Lily Elise). Website, Facebook, Twitter, Youtube, Instagram

Quest’anno la cantante islandese Svala Björgvinsdóttir (Svala, Svala Björgvins o Kali), molto celebre nel suo paese in quanto è la figlia della pop star degli anni 70 jörgvin Halldórsson, sarà la portabandiera dell’Islanda in Kyiv. Canterà nella Prima Semi-Finale del 9 maggio, dove si batterà con altri 17 artisti per uno dei 10 biglietti per la finale del 13 maggio.

Svala Björgvinsdóttir nata a Reykjavik l’8 febbraio 1977 è figlia di Björgvin Halldórsson, partecipò ad un album del padre già all’età di sette anni. Negli anni 90, insieme agli Scope, pubblicò il singolo “Was that all it was”, che divenne un grande successo nei Paesi nordici.

Svala ha avuto un grande impatto sulla scena musicale islandese in quanto nel 1999 ha firmato un grande contratto discografico con una delle major più importanti negli Stati Uniti, mai successo prima ad un’artista islandese. Il suo primo singolo,  “The Real Me”, è entrato nella top 30 nelle classifiche di Billboard nel 2001, lanciando così la carriera di Svala anche come cantautrice.

Nel 2001 e nel 2005 ha pubblicato i suoi finora unici brani da solista, mentre nel 2006 ha fondato gli Steed Lord, insieme a Einar “Mega” Egilsson ed Edvard “Eddie” Egilsson, i cui singoli vengono pubblicati anche negli Stati Uniti. Nel 2015 è stata una dei giudici di The Voice of Iceland. Infine, l’11 marzo 2017 vince la selezione islandese per l’Eurovision Song Contest, l’Söngvakeppnin 2017, col brano “Paper”. 

“Paper” (Ég veit það), una bellissima canzone electro pop dal sound anni ’80 che ha di certo ottime possibilità di finire in una posizione alta nella classifica finale, è stata scritta e composta dalla stessa Svala insieme Lily Elise, Einar Egilsson e Lester Mendez.

• Islanda all’Eurovision Song Contest:

  • Partecipazioni: 30 (24 FI)
  • Debutto: 1986
  • Vittorie: 6 (2015, 2012, 1999, 1991, 1984, 1974)
  • TOP 5: 2° (2 volte), 4° (1 volta)
  • Ultimi posti: 2 volte (2001, 1989)
  • Nul Points: 1 volta (1989)
  • Qualificazioni alla Finale (dal 2004): 8 volte (13 SF)
  • Organizzazione: Nessuna

cz

14° SF 1. Repubblica Ceca (ČT): Martina Bárta (Martina Bártová) – «My Turn» (DWB Music Ltd, Kyler Niko – DWB Music Ltd, Kyler Niko). Website, Facebook, Twitter, YouTube, Instagram

Quest’anno la cantante Martina Bárta sarà la portabandiera della Repubblica Ceca in Kyiv. La nazione centroeuropea, lo scorso anno, ha centrato per la prima volta la qualificazione alla Gran Finale e quest’anno si affida ad una cantante di estrazione jazz. Canterà nella Prima Semi-Finale del 9 maggio, dove si batterà con altri 17 artisti per uno dei 10 biglietti per la finale del 13 maggio. 

Martina Bárta, nata il 1° settembre 1988, sorella di Václav Noid Bárta, l’attore e cantante che prese parte all’Eurovision Song Contest insieme a Marta Jandová nel 2015, è una cantante jazz ed una musicista di corno francese  che dopo aver cominciato a Praga, con il quartetto jazz the JJ Jazzmen. Ha fatto parte della band jazz 4 to the Bar, mentre si trovava in Germania, a Francoforte sul Meno. Ha anche partecipato al musical Robin Hood, lavorando al fianco di alcuni nomi importanti per la musica del suo Paese.

Martina, si esibisce regolarmente con diversi progetti musicali, è stata ospite in molti festival jazz, ed ha collaborato con importanti musicisti di fama mondiale, il tutto mentre sta lavorando al suo proprio progetto, ‘Scotch and Soda’. Attualmente è la vocalist del programma televisivo “Sinatrology”. La cantante è piuttosto nuova nella scena musicale ceca ma ha tantissima esperienza in concerti e piano bar.

Il 15 febbraio 2017 viene annunciata ufficialmente la sua partecipazione ad Eurovision Song Contest, mentre il suo brano, “My Turn”, viene presentato il 7 marzo 2017. Il 21 febbraio, durante il notiziario serale sull’ente televisivo ceco Česká televize (ČT) , è stato confermato che la canzone che avrebbe portato è “My Turn”, ed è stata mostrata una breve anteprima del video.

Con il brano “My Turn” (una ballata classica molto intima e molto bella) Martina porta grande entusiasmo, energia positiva, e uno stile eccezionale di espressione all’Eurovision Song Contest. Ha catturato l’attenzione della televisione del suo paese con la sua voce forte e accattivante, nonché con la sua energia e la sensibilità musicale. In linea con “I Stand” di Gabriela Gunčíková, la rappresentante ceca per l’edizione precedente del contest, il brano è una ballata scritta da autori inglesi.

“My Turn” è stata scritta da  DWB e Kyler Niko. 

• Repubblica Ceca all’Eurovision Song Contest:

  • Partecipazioni: 6 (1 FI)
  • Debutto: 1958
  • Vittorie: 6 (2015, 2012, 1999, 1991, 1984, 1974)
  • TOP 5: Nessuna
  • Ultimi posti: 2 volte (2009, 2007)
  • Nul Points: 1 volta (2009)
  • Qualificazioni alla Finale (dal 2004): 1 volte (5 SF)
  • Organizzazione: Nessuna

cy

15° SF 1. Cipro (CyBC): Hovig (Hovig Demirjian, Χόβιγκ Ντεμιρτζιάν, Հովիկ Դեմիրճյան, Յովիկ Տէմիրճեան) – «Gravity» (Thomas G:son  / Thomas Gustafsson – Thomas G:son  / Thomas Gustafsson). Website, Facebook, Twitter, YoutubeInstagram

Quest’anno il cantante cipriota Hovig Demirjian (Χουίγ Δεμιργιαν, Հովիկ Դեմիրճյան) sarà il portabandiera del Cipro in Kyiv. Canterà nella Prima Semi-Finale del 9 maggio, dove si batterà con altri 17 artisti per uno dei 10 biglietti per la finale del 13 maggio.

Hovig Demirjian (Χουίγ Δεμιργιαν, Հովիկ Դեմիրճյան), nato a Nicosia il 3 gennaio 1989, da padre armeno, dopo gli studi di marketing e una breve carriera nel mondo degli affari, ha lasciato il suo lavoro per realizzare il suo sogno di diventare un cantante. Ha imparato a suonare la chitarra e il pianoforte e ha studiato jazz e voce presso l’Università Europea di Nicosia. All’età di 16 anni, Hovig ha iniziato ad esibirsi in vari club, facendosi così notare dalla comunità artistica di Cipro. Dopo essersi piazzato secondo in una competizione musicale a Larnaca, nel giugno 2009 ha pubblicato il suo singolo di debutto, intitolato “Den mou milas alithina – istoria ehi teleiosi” (Δεν μού μιλάς αληθινά – ἱστορία έχει τελειώσει).

Nel 2009 Hovig si è presentato alle audizioni per la seconda edizione della versione greca del talent show The X Factor (edizione a cui presero parte anche Ivi Adamou ed Eleftheria Eleftheriou, rappresentanti di Cipro e Grecia nel 2012), cantando “Pote” (Ποτέ) di Manolis Mitsias, qualificandosi nella categoria ragazzi (16-24) con Nikos Mouratidis come mentore. È stato eliminato nell’undicesima puntata, fermandosi al settimo posto. Dopo X Factor Hovig è tornato a Cipro per avviare una carriera da solista. Ha pubblicato vari singoli in greco (“Ksana” (Ξανά) nel 2010, “Mystika” (Μυστικά) nel 2012 e “Ekho ya mena” (Εγω Για Μένα) nel 2013) e si è esibito in Grecia, Medio Oriente e Russia.  Curiosamente, ha all’attivo solamente sei singoli e nessun album.

Hovig ha tentato di rappresentare Cipro all’Eurovision Song Contest in due occasioni: nel 2010 ha cantato “Goodbye”, piazzandosi terzo su 10 partecipanti, mentre nel 2015 è arrivato quarto su 6 con “Stone in a River”.

Il 21 ottobre 2016 è stato confermato che l’ente radiotelevisivo cipriota CyBC ha selezionato internamente  Hovig come rappresentante del Paese per l’Eurovision Song Contest 2017 a Kiev. 

Il brano “Gravity”, presentato il 1° marzo 2017, è stato scritto e prodotto dallo svedese Thomas G:son, l’autore del maggior successo eurovisivo recente, “Euphoria” di Loreen, che oltre a stravincere l’edizione 2012 ha venduto oltre 2.5 milioni di copie vincendo 27 dischi di platino e conquistando 20 primi posti nel mondo e responsabile anche della canzone cipriota del 2016, “Alter Ego” dei Minus One. La base sembra essere un plagio clamoroso di “Human” di Rag’n’Bone Man.

• Cipro all’Eurovision Song Contest:

  • Partecipazioni: 34 (27 FI)
  • Debutto: 1981
  • Vittorie: 6 (2015, 2012, 1999, 1991, 1984, 1974)
  • TOP 5: 5° (3 volte)
  • Ultimi posti: 1 volta (1986)
  • Nul Points: Nessuno
  • Qualificazioni alla Finale (dal 2004): 6 volte (12 SF)
  • Organizzazione: Nessuna

am

16° SF 1. Armenia (AMPTV): Artsvik (Արծվիկ, Artsvik Harutyunyan, Արծվիկ Հարությունյան) – «Fly With Me» (Թռչի՛ր Ինձ հետ) (Avet Barseghyan / Ավետ Բարսեղյանը, David Tserunyan / Դավիթ Ծերունյանը – Lilith Navasaryan / Լիլիթ Նավասարդյաններն, Levon Navasardyan / համահեղինակները Լևոն).  Website, Facebook, Twitter, YouTube, VK, Instagram

Quest’anno la cantante armena Artsvik Harutyunyan (Արծվիկ Հարությունյան) sarà la portabandiera dell’Armenia in Kyiv. Canterà nella Prima Semi-Finale del 9 maggio, dove si batterà con altri 17 artisti per uno dei 10 biglietti per la finale del 13 maggio.

Nonostante la sua nascita nell’allora Repubblica Sovietica d’Armenia (21 October 1984), all’età di cinque anni si è trasferita a Mosca con tutta la sua famiglia e la sua passione per la musica è nata vedendo il film Bodyguard, con la compianta Whitney Houston.

Artsvik (Арцвик) fu nel 2013 concorrente della seconda stagione di Golos (Голос, Ռուսական The Voice, The Voice), la versione russa di The Voice, ma non riuscì purtroppo a vincere il programma, concludendo il suo percorso nella fase delle battle.  Tre singoli, tutti in inglese, dopo la sua partecipazione al talent show ed un album attualmente in lavorazione. 

Soltanto nel 2016 decide di ritornare nella sua terra natìa dopo tanti anni in cui ha partecipato a varie manifestazioni musicali. Il 24 dicembre 2016 vince la la lunghissima selezione armena per l’Eurovision Song Contest, Depi Evratesil (Դեպի Եվրատեսիլ, To Eurovision), che però sceglieva unicamente l’artista.

“Fly With Me” (Թռի՛ր ինձ հետ), scelta internamente, canzone davvero particolarissima che strizza l’occhio alla world music e alle atmosfere orientaleggianti mettendoci dentro del synth pop di pregevole fattura il brano che Artsvik proporrà è stata presentata il 18 marzo 2017 ed è stata scritta da Lilith Navasardyan e Levon Navasardyan. Lilith è un compositore, pianista, produttore musicale e cantante Armeno. Scrivere musica è sempre stata una costante nella sua carriera musicale. Ha creato musiche per molti film d’animazione, nonché musiche per le pubblicità. Nella sua carriera ha composto più di 150 canzoni per bambini. Levon  è un produttore di successo in Armenia. Nel 2014 Lilith e Levon hanno prodotto la canzone “Not Alone” che era l’ingresso dell’Armenia per l’Eurovision Song Contest 2014 eseguita da Aram MP3. Il duo di autori hanno fatto parte del team di Iveta Mukuchyan l’anno scorso, che valse il settimo posto e che ha composto anche il brano della coppia armena all’ultima edizione dello Junior Eurovision Song Contest.

• Armenia all’Eurovision Song Contest:

  • Partecipazioni: 11 (9 FI)
  • Debutto: 2006
  • Vittorie: Nessuna
  • TOP 5: 4° (2 volte)
  • Ultimi posti: Nessuno
  • Nul Points: Nessuno
  • Qualificazioni alla Finale (dal 2004): 9 volte (10 SF)
  • Organizzazione: Nessuna

sl

17° SF 1. Slovenia (RTV SLO): Omar Naber (عمر النبر‎‎, Omar Kareem Naber, Omar Karim Naber) – «On My Way» (Omar Naber – Omar Naber). Website, Facebook, Twitter, Youtube, Instagram

Quest’anno il cantante esloveno di origini giordane Omar Naber (عمر النبر‎‎, Omar Kareem Naber, Omar Karim Naber), sarà il portabandiera della Slovenia in Kyiv, che ritorna sul palco della grande manifestazione europea dopo dodici anni. Canterà nella Prima Semi-Finale del 9 maggio, dove si batterà con altri 17 artisti per uno dei 10 biglietti per la finale del 13 maggio.

Naber, nato a Lubiana il 7 luglio 1981, ha iniziato la sua carriera musicale professionale nel 2001, firmando un contratto discografico con l’etichetta Nika Records in seguito alla sua partecipazione al concorso Kdo bo osvojil Triglav, dove si è piazzato secondo. Omar ha ricevuto maggiori attenzioni a livello nazionale nel 2004, con la sua vittoria al talent show Bitka talentov, versione slovena di Got Talent.

Nel 2005 ha partecipato al programma di selezione sloveno per l’Eurovision, EMA, con la canzone “Stop”  (cantato in lingua slovena), vincendo il televoto e garantendosi la possibilità di rappresentare la sua nazione all’Eurovision Song Contest 2005 a Kiev, in Ucraina. Omar è arrivato 12° nella semifinale con 69 punti, perdendo per poco il biglietto per la finale. Lo stesso anno è uscito il suo album di debutto, intitolato ‘Omar’. 

Omar, secondo artista a rappresentare la Slovenia per due volte, ha provato nuovamente a rappresentare la Slovenia all’Eurovision Song Contest 2009. Il suo brano “I Still Carry On” è arrivato terzo sia nel televoto che nel voto dalla giuria, totalizzando 16 punti e arrivando secondo nella classifica generale. Il suo secondo album, ‘Kareem’, è uscito nel settembre dello stesso anno. Omar si è ripresentato alle selezioni slovene per l’Eurovision Song Contest 2011, questa volta con una canzone in lingua slovena, “Bistvo skrito je očem”, ma non è stato tra i due artisti qualificati per la superfinale. Un ulteriore tentativo di rappresentare la Slovenia all’Eurovision è avvenuto nel 2014, dove la sua “I Won’t Give Up” ancora una volta non si è qualificata per la Superfinale nella selezione slovena. Nello stesso anno è uscito il suo terzo album, ‘Na glavo’, seguito pochi mesi dopo da un ulteriore album contenente le versioni in lingua inglese delle canzoni di “Na glavo”, intitolato ‘No Helmet’.

Il cantante ha partecipato all’EMA 2017, il processo di selezione per il rappresentante sloveno all’Eurovision Song Contest 2017, con il brano “On My Way”, scritto e composto da lui stesso. Dopo essersi qualificato dalla prima semifinale del 17 febbraio 2017, vincendo il televoto e il voto della giuria, ha riproposto la canzone nella finale. Il 24 febbraio scorso, infatti, il cantante ha vinto il voto della giuria, ottenendo 64 punti, ma è arrivato secondo nel televoto con 60 punti (5.165 voti) e meno della metà dei voti dei vincitori secondo il pubblico, i BQL. Nonostante ciò, i voti della giuria sommati a quelli del televoto gli hanno garantito la vittoria e quindi di rappresentare la Slovenia all’ESC 2017, anche questa volta a Kiev. 

• Slovenia all’Eurovision Song Contest:

  • Partecipazioni: 23 (13 FI)
  • Debutto: 1993
  • Vittorie: 6 (2015, 2012, 1999, 1991, 1984, 1974)
  • TOP 5: Nessuna
  • Ultimi posti: 1 volta (2013)
  • Nul Points: Nessuno
  • Qualificazioni alla Finale (dal 2004): 4 volte (13 SF)
  • Organizzazione: Nessuna

lv

18° SF 1. Lettonia (LTV): Triana Park (Triānas Parks: Agnese Rakovska, Artūrs Strautiņš, Edgars Viļums, Kristaps Ērglis) – «Line» (Līnija) (Agnese Rakovska – Agnese Rakovska, Kristaps Ērglis, Kristians Rakovskis). Website, Facebook, Twitter, YouTube, Instagram

Quest’anno il gruppo musicale lettone Triana Park (Triānas Parks), sarà il portabandiera della Lettonia in Kyiv. Canterà nella Prima Semi-Finale del 9 maggio, dove si batterà con altri 17 artisti per uno dei 10 biglietti per la finale del 13 maggio.

I Triana Park (Triānas Parks) sono composti dalla cantante Agnese Rakovska (che, inizialmente, si faceva accompagnare dal padre Aivars), dal chitarrista Artūrs Strautiņš, dal batterista Edgars Viļums e dal bassista Kristaps Ērglis. Hanno tentato di rappresentare la Lettonia all’Eurovision Song Contest in sei occasioni, senza successo, riuscendoci solo nel 2017.

Nel 2008 hanno fatto il loro debutto all’Eirodziesma (Eirodziesmā), l’allora processo di selezione lettone per l’Eurovision Song Contest, con il brano “Bye Bye”, arrivando quarti su dieci partecipanti con 5.656 televoti. L’anno successivo ci hanno riprovato con “Call Me Any Time You Need a Problem”, giungendo in finale, ma non tra i primi tre artisti annunciati. Nel 2010 hanno ripartecipato all’Eirodziesma con “Lullaby For My Dreammate (Diamond Lullaby)”, che è arrivata sesta su dieci partecipanti (terza nel voto della giuria e ottava nel televoto), mentre nel 2011 hanno presentato “Upside Down”, qualificandosi per la finale ma ritirando la candidatura per via di problemi personali della cantante Agnese Rakovska che le avrebbero impedito di partecipare. Nel 2012 all’Eirodziesma la loro “Stars Are My Family” è arrivata sesta su dieci (terza nel voto della giuria e ottava nel televoto). L’album di debutto dei Triana Park, intitolato ‘EnterTainment Triana Park’, è uscito nel 2010, mentre nel 2014 hanno pubblicato l’EP eponimo.

Dopo alcuni anni di pausa, i Triana Park si sono ripresentati al processo di selezione per scegliere il rappresentante lettone per l’Eurovision Song Contest 2017, ora ribattezzato Supernova 2017 e con un nuovo format. Il loro brano “Line” ha passato sia i quarti di finale che la semifinale grazie al voto del pubblico, nella finale del 26 febbraio 2017 sono stati proclamati vincitori in quanto hanno ottenuto un numero maggiore di voti del pubblico (composto da televoto, voto online e ascolti su Spotify) rispetto agli altri tre concorrenti. La settimana successiva all’evento sono stati pubblicati i risultati dettagliati, ed è emerso che hanno vinto la competizione con il 51,56% dei voti, arrivando primi negli ascolti su Spotify (36,07%), nel voto online (60,74%) e nel televoto (57,87%).

“Line”, canzone dai suoni tipicamente house, scritta dalla vocalist del gruppo Agnese Rakovska e del bassista Kristaps Ērglis, insieme col fratello di lei Kristian Rakovskis è stato pubblicato il 10 gennaio 2017 su etichetta discografica Krap Records.

L’asse musicale del Baltico da tempo propone sempre ottime cose. Per il terzo anno di fila la Lettonia ha una delle cose più moderne in concorso. Meno immediata delle precedenti lettoni, ma cantare per ultimo aiuterà.

• Lettonia all’Eurovision Song Contest:

  • Partecipazioni: 18 (10 FI)
  • Debutto: 2000
  • Vittorie: 1 (2002)
  • TOP 5: 3° (1 volta), 5° (1 volta)
  • Ultimi posti: 3 volte (2013, 2010, 2009)
  • Nul Points: Nessuno
  • Qualificazioni alla Finale (dal 2004): 6 volte (13 SF)
  • Organizzazione: ESC Riga 2003

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