ESC 2017: Destinazione Kiev, In viaggio verso l’Eurovision Song Contest 2017 – 2ª parte


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Continua oggi la rassegna dei 42 43 brani che concorreranno a maggio all’Eurovision Song Contest 2017, lo show vero e proprio fatto di esibizioni rigorosamente dal vivo, ingenti scenografie e talvolta coreografie raffinatissime, visto da più di 204 milioni di spettatori ogni anno che spezza i confini territoriali per unire tutti i paesi europei grazie alla musica (più quelli paesi non in concorso che trasmettono lo show in differita e quelli che lo seguono in streaming sul sito ufficiale della manifestazione www.eurovision.tv).

Quarantadue paesi sono in competizione con l’obiettivo di alzarsi col trofeo a Kiev, uno in più rispetto all’anno scorso. Un numero tale di partecipanti (16 cantanti donne; 14 cantanti uomini; e 13 gruppi, band e duetti) non si vedeva dal 2011 a Düsseldorf in Germania, record eguagliato con l’edizione serba del 2008 a Belgrado.  Quest’anno non ci sarà nessun debuttante e ci saranno ben 2 ritorni: il Portogallo, assente dal 2016 e la Romania, assente dal 2016, costretta a ritirarsi a causa del non pagamento dei debiti all’ente produttore dell’Eurovision Song Contest da quello che si occupa di trasmettere lo show nel paese. Rispetto all’anno scorso, solamente la Bosnia-Erzegovina non parteciperà. Anche quest’anno l’Australia parteciperà come concorrente, non entrerà di diritto in Finale ma dovrà superare una delle due Semifinali. Dopo le controversie dovute al ban dall’Ucraina di Julila Samojlova, il 13 aprile 2017 Channel One Russia ha annunciato ufficialmente che non avrebbe più trasmesso l’evento e, di conseguenza, l’EBU-UER ha annunciato che il Paese non avrebbe più potuto partecipare alla gara.

Conosciamo meglio i brani in gara alla 62ª edizione dell’Eurovision Song Contest 2017 con questa serie di articoli inerenti al concorso: ‘Destinazione Kiev, In viaggio verso l’Eurovision Song Contest 2017’. Per tre appuntamenti, uno ogni giorno, vi presenteremo le canzoni e i cantanti che prenderanno parte all’Eurovision Song Contest 2017, che inizierà il martedì 9 maggio e giovedì 11 maggio con le Semifinali, che saranno trasmesse su Rai4 e in contemporanea anche su Radio 2 Rai con il commento di Diego Passoni ed Andrea Delogu, e si concluderà il sabato 13 maggio con la Finalissima, e sarà visibile per la seconda volta in diretta su Rai1 e Rai HD con il commento di Federico Russo e Flavio Insinna e in contemporanea anche su Radio 2 Rai con il commento di Diego Passoni ed Andrea Delogu, a Kiev in Ucraina, con tanto di informazioni sui cantanti e alcune statistiche sulle nazioni in gara oltre, ovviamente, a dare informazione sui brani. I seguenti paesi ad essere introdotti sono i concorrenti alla Seconda Semi-Finale.

L’Eurovision Song Contest 2017 si svolgerà per la seconda volta in Ucraina (Jamala, lo scorso anno, con la canzone “1944”, ha portato a casa il secondo titolo per l’ex repubblica sovietica; quarto evento dell’Eurovision che si svolge in Ucraina, dopo l’Eurovision Song Contest 2005, il Junior Eurovision Song Contest 2009 ed il Junior Eurovision Song Contest 2013), presso l’International Exhibition Centre – IEC (Міжнародний виставковий центр – МВЦ) di Kiev, la storica sfera si riaccenderà con i colori del Festival dopo averlo già ospitato nel lontano 2000, quando vinse la Danimarca. I conduttori della competizione dal palco principale saranno Oleksandr Skichko (Олександр Скічко) e Volodymyr Ostapchuk (Володимир Остапчук), mentre Timur Miroshnychenko (Тімур Мірошниченко)  presenterà l’evento dalla Green Room, ossia dal luogo dove gli artisti, dopo l’esibizione, si possono riposare. Secondo quanto detto dagli organizzatori, per la rassegna il Governo ha deliberato lo stanziamento 430 milioni di grivna (circa 15,3 milioni di euro) come fondo di garanzia e messo in preventivo 455,7 milioni di grivna (16 milioni di euro) ed effettivamente stanziato per il concorso 200 milioni di grivna (7,3 milioni di euro) dei quali 50 (1,8 milioni di euro) nel 2016 e 150 (5,3 milioni di euro) nel 2017. Va precisato che i soldi del fondo di garanzia non sono il costo previsto: si tratta di soldi che vengono accantonati e utilizzati per mettere in condizione di trasferire l’evento in qualsiasi altro Paese, nel caso in cui degli imprevisti (di qualsiasi natura) non permettano più che venga ospitato nel Paese dove sarebbe dovuto essere. Soldi che sono già rientrati al Governo ucraino, visto che la manifestazione si svolge regolarmente a Kiev.

Ecco un riassunto che contiene tutti i cantanti/brani in gara verso la Finale, che prenderanno parte alla rassegna di Martedì, 9 Maggio 2017, che si terrà a partire dalle 21:00 CEST. Quest’anno, le canzoni in gara sono 42 43, di cui 36 partiranno dalle Semi-Finali (previste per il 9 e il 11 Maggio), mentre altre 6 hanno già conquistato il diritto di partecipare alla Finale. Solo quattro dei 42 partecipanti non avranno almeno una parte cantata in inglese, mentre l’artista italiano non sarà l’unico a cantare in italiano, infatti il cantante croato si esibirà con una canzone che mixa l’inglese con l’italiano.

In questa Semi-Finale gareggeranno 18 19 Paesi ma hanno diritto a votare per questa serata, oltre ad avere maggior visibilità, anche Francia, Germania e Ucraina. Dallo scorso anno i sei paesi direttamente finalisti, avranno comunque la possibilità, ciascuno nella semifinale dove saranno chiamati a votare, di far sentire la propria canzone: ciò avverrà attraverso la proposizione di una clip dell’esibizione che faranno durante la jury semifinal cioè della prova di semifinale in cui votano le giurie. Si qualificheranno per la Finale 10 paesi. A differenza degli ultimi anni, i risultati delle giurie di professionisti e del televoto non formeranno più un’unica classifica combinata ma saranno assegnati separatamente, fermo restando il punteggio in vigore dal 1975: le une e le altre contavano rispettivamente per il 50% del punteggio finale. Dallo scorso anno, le giurie di professionisti e il televoti di ciascun paese assegneranno un separato set di punti, da 1 a 8, 10 e 12. Questo significa che 10 i paesi meglio piazzati al televoto in ogni paese guadagneranno punti, e così i 10 paesi più votati da ogni giuria. Come sempre i cinque giurati di ciascun paese, stilano ciascuno una classifica per poi unire i voti e formare il voto complessivo della giuria nazionale. 

Lo scorso anno è cambiato anche parzialmente il sistema di annuncio dei voti. Nella serata Finale, dopo che i telespettatori hanno votato per telefono, con un SMS o attraverso l’app ufficiale, i portavoce (gli spokesperson dei 42  paesi partecipanti si collegano per dare i voti delle giurie professionali del proprio paese, annunciano 12 punti, gli altri sono visibili a schermo) riveleranno la votazione della giuria professionali (costituita dai 10 brani più votati dai giurati), alla fine della presentazione dei punti delle giurie, i punti del televoto di tutti i paesi vengono sommati, dando come risultato il punteggio finale di ogni concorrente, mentre i presentatori sveleranno i risultati del televoto, costituiti dalla somma dei 10 brani più votati da ogni singolo Paese, partendo dallo Stato che ne ha ricevuti di meno punteggio dal pubblico a quello che ne ha ricevuti di più, in tal modo il vincitore della competizione si saprà solo verso la fine della serata (le posizioni dalla 11 alla 26 nella classifica del televoto vengono mostrate a schermo e annunciate a voce dai presentatori, in maniera più rapida rispetto ai primi 10); laddove una giuria o un televoto non siano disponibili si procederà tramite un risultato sostitutivo ottenuto tramite un gruppo di giurie di Paesi predeterminati dall’EBU-UER.

I telespettatori potranno vedere tutti i punti assegnati dal televoto sullo schermo in una sequenza veloce ed emozionante. Per chi vorrà sapere come ha votato il proprio paese, i punteggi assegnati da televoto e giuria saranno disponibili sul sito Eurovision.tv dopo la conclusione della serata Finale, giurato per giurato. Il risultato delle giurie professionali in ogni paese continuerà a essere determinato dalle classifiche integrali stilate da ognuno dei singoli giurati. 

I nomi di tutti i componenti della giuria che voteranno per ogni stato partecipante non sono ancora stati resi noti, ma senza dubbio verranno resi noti prima della gara, mentre subito dopo la serata finale sarà reso noto la classifica del voto individuale da ciascun membro della giuria individuale per tutti gli spettacoli. Per aumentare la varietà, potranno sedere in giuria solo professionisti dell’industria musicale che non vi siano già stati durante una delle precedenti due edizioni del concorso.

A differenza degli ultimi anni, i risultati delle giurie di professionisti e del televoto non formeranno più un’unica classifica combinata ma saranno assegnati separatamente, fermo restando il punteggio in vigore dal 1975: le une e le altre contavano rispettivamente per il 50% del punteggio finale. Dallo scorso anno, le giurie di professionisti e il televoti di ciascun paese assegneranno un separato set di punti, da 1 a 8, 10 e 12. Questo significa che 10 i paesi meglio piazzati al televoto in ogni paese guadagneranno punti, e così i 10 paesi più votati da ogni giuria. Come sempre i cinque giurati di ciascun paese, stilano ciascuno una classifica per poi unire i voti e formare il voto complessivo della giuria nazionale. 

Visitate il sito ufficiale Eurovison.tv per una spiegazione completa (in inglese) della nuova formula di voto.

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1° SF 2. Serbia (RTS): Tijana Bogićević (Тијана Богићевић) – «In Too Deep» (Tvoja, Превише сам се упустила) (Borislav Milanov, Joacim Bo Persson, Johan Alkenäs, Lisa Desmond  (Lisa Ann-Mari Desmond Linder) / Борислав Миланов, Бо Першон, Јохан Алкенас, Лиса Ен-Мари Линдер – Borislav Milanov, Joacim Bo Persson, Johan Alkenäs, Lisa Desmond (Lisa Ann-Mari Desmond Linder) / Борислав Миланов, Бо Першон, Јохан Алкенас, Лиса Ен-Мари Линдер). Website, Facebook, Twitter, Youtube, Instagram

Quest’anno la cantante serba Tijana Bogićević (Тијана Богићевић) sarà la portabandiera della Serbia in Kyiv. Canterà nella Seconda Semi-Finale dell’11 maggio, dove si batterà con altri 17 artisti per uno dei 10 biglietti per la finale del 13 maggio.

Tijana Bogićević (Тијана Богићевић) nata a Novi Sad il 1° novembre 1981, ha partecipato a Beovizija 2009 (Беовизија 2009), il processo di selezione per scegliere il rappresentante serbo all’Eurovision Song Contest 2009, con la canzone “Pazi šta radiš” (Пази шта радиш, Watch What You’re Doing), ma non si è qualificata per la finale, arrivando diciassettesima su 20 partecipanti nella semifinale. 

La sua carriera musicale comincia nel 2001, quando conosce Vlado Georgiev ed entra a far parte della sua band come backing vocals. Nel frattempo, ha anche iniziato a lavorare ad alcuni progetti da solista, esibendosi in alcune manifestazioni musicali del suo Paese. Il grande successo arriva col brano “Tražim” (Тражим) nel 2010, che diventa un grande successo nelle nazioni balcaniche, pochi mesi dopo la sua prima partecipazione alla selezione serba per il contest, in cui non era riuscita a raggiungere le fasi finali. Ha attualmente una lunga discografia alle spalle: nel 2013 da “Čudo” (Чудо). L’anno successivo ha pubblicato un duetto con Aleksa Jelić, “Jos jednom” (Још једном ). Nel 2015, infine, ha pubblicato ‘Tijanina’.

Ha già calcato una volta il palco dell’Eurovision Song Contest 2011 ha lavorato come corista per Nina Radojčić (Нина Радојчић), la rappresentante serba, che ha cantato “Čaroban” (Чаробан, Magical).

Il 27 febbraio 2017 l’ente radiotelevisivo serbo RTS ha confermato di averla selezionata internamente come rappresentante serba per l’Eurovision Song Contest 2017, mentre il brano di Tijana, “In Too Deep”, è stato presentato il 11 marzo 2017.

“In Too Deep”, è un bel pezzo molto pop con ottime potenzialità e contiene alcuni elementi cari alla competizione come l’electro quasi di stampo dubstep con inserti di violini folk, è stato scritto da Johan Alkenäs, Lisa Desmond, Borislav Milanov e Joachim Bo Persson (Борислав Миланов, Бо Першон, Јохан Алкенас и Лиса Ан-Мари Линдер), gli autori della canzone bulgara dell’anno precedente, “If Love Was a Crime” (Ако любовта беше престъпление, Se l’amore fosse reato) di Poli Genova (Поли Генова), che è arrivata quarta nella finale; e lo stesso team del brano bulgaro e di quello macedone di questa edizione. I quattro sono produttori, compositori e fondatori del gruppo Symphonix Internatonal. Nel 2014 erano anche parte della squadra vincente di Conchita Wurst con il brano “Rise like a phoenix”. 

• Serbia all’Eurovision Song Contest:

  • Partecipazioni: 10 (7 FI)
  • Debutto: 2007
  • Vittorie: 1 (2007)
  • TOP 5: 3° (1 volta)
  • Ultimi posti: Nessuno
  • Nul Points: Nessuno
  • Qualificazioni alla Finale (dal 2004): 7 volte (9 SF)
  • Organizzazione: ESC Belgrade 2008

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2° SF 2. Austria (ÖRF): Nathan Trent (Nathanaele Koll) – «Running On Air» (Auf Luft laufen, Fino A Che Volerò) (Nathan Trent, Bernhard Penzias – Nathan Trent, Bernhard Penzias). Website, Facebook, Twitter, Youtube, InstagramGoogle+

Quest’anno il cantautore austriaco Nathan Trent, che spazia dal pop all’ R’n’B, sarà il portabandiera dell’Austria in Kyiv. Canterà nella Seconda Semi-Finale dell’11 maggio, dove si batterà con altri 17 artisti per uno dei 10 biglietti per la finale del 13 maggio.

Nathan Trent è nato ad Innsbruck il 4 aprile 1992, figlio di madre italiana e padre austriaco (violinista dell’orchestra sinfonica di Vienna), parla correntemente il tedesco e la nostra lingua. All’età di tre anni, ha iniziato a prendere lezioni di violino e pianoforte. Ha cominciato a cantare a 13 anni al Kiddy Contest, un celebre talent show per bambini austriaco. Nel 2011 ha partecipato ad X Factor all’interno della boy band Boyz 2 Hot. Ha fatto il suo debutto nella musica relativamente di recente, in quanto a giugno 2016 ha pubblicato il suo primo singolo “Like It Is”.

Il cantante ha partecipato ad una serie di talent show in Germania ed Austria, prima di trasferirsi a Vienna per studiare presso l’Università di Musica e Arte di Vienna (Music and Arts University di Vienna), dove si è laureato con lode nel 2016. Nathan ha iniziato a scrivere le sue canzoni all’età di undici anni, ed ha continuato a sviluppare e perfezionare il proprio stile personale. Oggi, scrive, compone e arrangia le sue canzoni, tra cui “Running On Air”. 

Il 19 dicembre 2016 l’ente radiotelevisivo austriaco ÖRF ha confermato di avere selezionato internamente Nathan Trent per rappresentare l’Austria all’Eurovision Song Contest 2017. Il brano con cui rappresenterà l’Austria sul palco dell’Eurovision a Kiev, “Running On Air”, è stato confermato il 26 febbraio 2017. 

Curiosamente, il brano Running on air era stato inizialmente presentato alla selezione tedesca per Eurovision ma, nel frattempo, la ÖRF lo aveva selezionato internamente per rappresentare la nazione alpina.

“Running On Air”  è stato pubblicato il 28 febbraio 2017 da ÖRF–Enterprise. Il brano è stato scritto dal cantante stesso in collaborazione con Bernhard Penzias. 

• Austria all’Eurovision Song Contest:

  • Partecipazioni: 50 (45 FI)
  • Debutto: 1957
  • Vittorie: 2 (2014, 1966)
  • TOP 5: 4° (1 volta), 5° (4 volte)
  • Ultimi posti: 8 volte (2012, 1991, 1988, 1984, 1979, 1962, 1961, 1957)
  • Nul Points: 4 volte (2015, 1991, 1988, 1962)
  • Qualificazioni alla Finale (dal 2004): 5 volte (9 SF)
  • Organizzazione: ESC Vienna 1967, ESC Vienna 2015

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3° SF 2. ERI di Macedonia (MRKTV): Jana Burčeska (Јана Бурческа) – «Dance Alone» (Ќе танцувам сама) (Joacim Persson, Alex Omar, Bobi-Leon Milanov, Florence A. (Јоаким Персон, Алекс Омар, Флоренс А. и Боби-Леон Миланов) – Joacim Persson, Alex Omar, Bobi-Leon Milanov, Florence A. (Јоаким Персон, Алекс Омар, Флоренс А. и Боби-Леон Миланов)). ⊂Website, Facebook, Twitter, YouTube, Instagram

Quest’anno la cantante macedone Jana Burčeska (Јана Бурческа) sarà la portabandiera dell’ERI di Macedonia in Kyiv. Canterà nella Seconda Semi-Finale dell’11 maggio, dove si batterà con altri 17 artisti per uno dei 10 biglietti per la finale del 13 maggio.

Jana Burčeska (Јана Бурческа), nata a Skopje il 6 luglio 1993, si è fatta conoscere in patria per aver partecipato all’unica edizione di Macedonian Idol (Македонски идол – Makedonski Idol) nel 2011, nella quale si classifica quinta. Da allora, ha legato la sua attività musicale all’aiuto nei confronti delle persone più bisognose ed è diventata ambasciatrice UNICEF, cercando di sensibilizzare i più giovani sul tema della violenza a scuola. Aveva già tentato di partecipare all’Eurovision Song Contest nel 2012, l’artista ha partecipato allo Skopje Fest , uno dei più grandi eventi musicali del paese col brano “Bi bila tvoja”, senza riuscire a vincere la selezione.  Ritorna in gara nel festival macedone anche nel 2013, in coppia con Miki Sekulovski e nel 2015, nuovamente solista. Contemporanemente diviene voce dei Mizar, rock band cult della scena musicale balcanica, con la quale pubblica l’album Šarena Krava nel 2014. 

Il 21 novembre 2016, l’emittente televisiva macedone MKRTV ne ha annunciato la partecipazione dell’artista all’Eurovision Song Contest di quest’anno, ma il brano “Dance alone” è stato presentato solo il 10 marzo scorso.

La canzone che Jana Burčeska (Јана Бурческа) presenterà a Kiev si intitola “Dance Alone” ed è stata scritta da Joacim Perrson, Alex Omar, Bobi-Leon Milanov e Florence A,  lo stesso del brano bulgaro e di quello serbo, lo stesso che l’anno scorso ha firmato il brano di Poli Genova quarto classificato e che quest’anno ha tre brani in gara. 

• ERI di Macedonia all’Eurovision Song Contest:

  • Partecipazioni: 17 (8 FI)
  • Debutto: 1998
  • Vittorie: Nessuna
  • TOP 5: Nessuna
  • Ultimi posti: Nessuno
  • Nul Points: Nessuno
  • Qualificazioni alla Finale (dal 2004): 5 volte (13 SF)
  • Organizzazione: Nessuna

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4° SF 2. Malta (TRM): Claudia Faniello – «Breathlessly» (Perdersi) (Gerard James Borg – Philip Vella, Sean Vella). Website, Facebook, Twitter, YouTube, Instagram

Quest’anno la cantante maltese Claudia Faniello sarà la portabandiera di Malta in Kyiv. Canterà nella Seconda Semi-Finale dell’11 maggio, dove si batterà con altri 17 artisti per uno dei 10 biglietti per la finale del 13 maggio.

Claudia Faniello, nata e cresciuta a Qawra il 25 febbraio 1988, con il fratello Fabrizio (due volte rappresentante maltese all’Eurovision nel 2001 e nel 2006) e la sorella Miriana. All’età di 12 anni ha iniziato a partecipare a concorsi musicali televisivi e competizioni canore. Fra le altre cose, è vincitrice dell’edizione del 2006 del Festival Kanzunetta Indipendenza (Independence Day Festival), volto a celebrare la musica in lingua maltese, con la canzone “Ma nafx”. L’album di debutto di Claudia, intitolato ‘Convincingly Better’, è uscito nell’estate del 2010 su etichetta discografica CAP-Sounds.

A partire dal 2006 Claudia ha preso parte varie volte a Malta Song for Europe, poi rinominato in Malta Eurovision Song Contest, il processo di selezione nazionale maltese per l’Eurovision.  Claudia ha presentato dieci canzoni diverse per otto anni consecutivi tra il 2006 e il 2013, finendo sul podio nel 2008 e nel 2012 (nel 2006 “High Alert” (12°), nel 2007 “L-imħabba għamja” (Love is Blind) (7°), nel 2008 “Caravaggio” (2°) e “Sunrise” (3°), nel 2009 “Midas Touch” (non finalista) e “Blue Sonata” (4°), nel 2010 “Samsara” (8°), nel 2011 “Movie in My Mind” (9°), nel 2012 “Pure” (2°), nel 2013 “When It’s Time” (7°)). Dopo alcuni anni di pausa, il 21 dicembre viene annunciato il suo ritorno sul palco di Malta Eurovision Song Contest 2017, il programma di selezione maltese per l’Eurovision, con la canzone “Breathlessly”, cantando in ultima posizione su sedici partecipanti. Claudia è risultata la vincitrice del programma, avendo ottenuto più televoti degli altri partecipanti (per la sua performance sono stati inviati 4.996 SMS e chiamate) e garantendosi la possibilità di rappresentare Malta all’Eurovision Song Contest 2017, al suo nono tentativo, il 18 febbraio 2017.

“Breathlessly”, è una romantica ballad che però non risulta molto interessante, scritta e composta da Sean Vella e Gerard James Borg e Philip Vella, che sono loro i maggiori successi maltesi degli ultimi 25 anni ed è loro anche il brano che detiene tuttora il miglior risultato maltese all’Eurovision nel 2002. Tuttavia, tornano nella rassegna dopo 9 anni di assenza.

• Malta all’Eurovision Song Contest:

  • Partecipazioni: 30 (24 FI)
  • Debutto: 1971
  • Vittorie: Nessuna
  • TOP 5: 2° (2 volte),3° (2 volte), 5° (1 volta)
  • Ultimi posti: 2 volte (1972, 1971)
  • Nul Points: Nessuno
  • Qualificazioni alla Finale (dal 2004): 8 volte (13 SF)
  • Organizzazione: Nessuna

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5° SF 2. Romania (TVR): Ilinca ft. Alex Florea (Maria Ilinca Băcilă, Alexandru Ionuț “Alex” Florea) – «Yodel It!» (Yodel-i(Alexa Niculae – Mihai Alexandru). Website, Facebook, Twitter, Youtube, Instagram

Quest’anno la cantante rumena Ilinca in collaborazione con Alex Florea saranno il portabandiera della Romania in Kyiv. Canterà nella Seconda Semi-Finale dell’11 maggio, dove si batterà con altri 17 artisti per uno dei 10 biglietti per la finale del 13 maggio.

Maria Ilinca Băcilă nata a Targu Mures il 17 agosto 1998, è una yodeler professionista e si è fatta conoscere in patria per la sua partecipazione a ben tre talent show: alla quarta stagione di Vocea Romaniei (alla quarta di The Voice of Romania) nel 2014, alla seconda stagione di Românii au talent (Romania’s Got Talent) nel 2012 e alla terza di X Factor Romania insieme al gruppo Trupa Quattro nel 2013. Alex Ionut Florea nato a Costanza il 15 settembre 1991 invece nella coppia gioca il ruolo del rapper, si è fatto conoscere dal pubblico romeno nella quinta stagione di The Voice of Romania, nel 2015, fermandosi alle semifinali. Entrambi non hanno grosse esperienze discografiche alle spalle.

Con “Yodel It!” Ilinca e Alex Florea hanno partecipato al Selecția Națională 2017, il programma di selezione rumeno per l’Eurovision Song Contest. La canzone si è qualificata dalla semifinale del 26 febbraio 2017, ottenendo il massimo dei punti da tutti e cinque i giurati e procedendo per la finale del 5 marzo. Qui Ilinca ed Alex hanno vinto il voto del pubblico, ottenendo oltre 10.000 televoti e assicurandosi un posto sul palco dell’Eurovision Song Contest 2017 a Kiev, in Ucraina. 

“Yodel It!”, si distingue per la presenza dello yodel di Ilinca nel ritornello della titletrack, a cui si alternano i versi di musica rap, rock, pop and hip-hop di Alex Florea, è stato pubblicato il 30 gennaio 2017 da Cat Music. Il brano scritto e prodotto da Mihai Alexandru e Alexandra Niculae, due ben noti autori del panorama musicale rumeno. Il primo ha contattato su Facebook Ilinca per fargliela cantare visto che era l’unica che conosceva a saper cantare lo yodel che aveva inserito, successivamente è stato chiamato anche Florea.

• Romania all’Eurovision Song Contest:

  • Partecipazioni: 18 (17 FI)
  • Debutto: 1994
  • Vittorie: Nessuna
  • TOP 5: 3° (2 volte), 4° (1 volta)
  • Ultimi posti: Nessuno
  • Nul Points: Nessuno
  • Qualificazioni alla Finale (dal 2004): 12 volte (12 SF)
  • Organizzazione: Nessuna

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6° SF 2. Paesi Bassi (AVROTROS): OG3NE (O’G3NE: Lisa Vol, Amy Vol & Shelley Vol) – «Lights and Shadows» (Rick Vol – Rick Vol, Rory de Kievit). ⊂Website, YouTube, Twitter, FacebookInstagram

Quest’anno la girl group olandese O’G3NE sarà la portabandiera dei Paesi Bassi in Kyiv. Canterà nella Seconda Semi-Finale dell’11 maggio, dove si batterà con altri 17 artisti per uno dei 10 biglietti per la finale del 13 maggio.

Il gruppo formato nel 2007, che ha tre album e una vittoria alla quinta edizione di The Voice of Holland alle spalle nel 2014, è composto dalle tre sorelle Lisa, Amy e Shelley Vol, di cui le ultime due sono gemelle.

Lisa Vol è nata il 21 giugno 1994, mentre le sorelle gemelle Amy e Shelley Vol sono nate il 18 ottobre 1995 a Dordrecht, nell’Olanda meridionale e sono cresciute a Fijnaart. Nel 2007 hanno vinto lo Junior Songfestival, la selezione nazionale olandese per lo Junior Eurovision Song Contest 2007 che si tenne proprio a Rotterdam, con una canzone scritta da loro intitolata “Adem in, adem uit”, piazzandosi undicesime su 17 partecipanti, ottenendo 39 punti. Hanno pubblicato il loro album di debutto, ‘300%’, nel 2008 e ‘Sweet 16’, il secondo album è uscito nel 2011.

Nel 2014 le O’G3NE si sono presentate alle audizioni per la quinta edizione di The Voice of Holland con il loro nuovo nome (fino ad allora erano conosciute come Lisa, Amy & Shelley). Hanno cantato “Emotion” di Samantha Sang, e tutti i quattro i giudici hanno espresso interesse nell’averle nella loro squadra. Le ragazze hanno scelto Marco Borsato come mentore. Dopo essersi sempre qualificate per la puntata successiva grazie al televoto, le O’G3NE hanno vinto l’intera stagione di The Voice of Holland, diventando il primo gruppo vincitore. In occasione della loro vittoria hanno pubblicato il singolo “Magic”, che ha raggiunto il terzo posto nella classifica olandese. Il loro terzo album, ‘We Got This’, è uscito il 30 settembre 2016 e ha raggiunto il primo posto nei Paesi Bassi.

Il 29 ottobre 2016 è stato reso noto che le O’G3NE erano state scelte dall’ente radiotelevisivo olandese AVROTROS per rappresentare il loro Paese all’Eurovision Song Contest 2017 a Kiev. La loro canzone, “Lights and Shadows”, è stata selezionata internamente e confermata il 2 marzo 2017 e pubblicata il giorno successivo, 3 marzo 2017.

“Lights and Shadows”, scritto appositamente per la rassegna e per esaltare le loro armonie vocali, è stato scritto e prodotto dal padre delle tre sorelle facenti parte del gruppo, Rick Vol (autore di molte delle loro canzoni) in collaborazione con Rory de Kievit. Il brano è stato pubblicato il 3 marzo 2017 su etichetta discografica BMG.

• Paesi Bassi all’Eurovision Song Contest:

  • Partecipazioni: 58 (48 FI)
  • Debutto: 1956
  • Vittorie: 4 (1975, 1969, 1959, 1957)
  • TOP 5: 2° (1 volta), 3° (1 volta), 4° (2 volte), 5° (2 volte)
  • Ultimi posti: 5 volte (2011, 1968, 1963, 1962, 1958)
  • Nul Points: 2 volte (1963, 1962)
  • Qualificazioni alla Finale (dal 2004): 4 volte (13 SF)
  • Organizzazione: ESC Hilversum 1958, ESC Amsterdam 1970, ESC The Hague 1976, ESC The Hague 1980

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7° SF 2. Ungheria (MTV): Joci Pápai (József Pápai) – «Origo» (Origin) (József Pápai – József Pápai). Website, Facebook, Twitter, Youtube, Instagram

Quest’anno il cantante ungherese di etnia Rom József “Joci” Pápai sarà il portabandiera dell’Ungheria in Kyiv. Canterà nella Seconda Semi-Finale dell’11 maggio, dove si batterà con altri 17 artisti per uno dei 10 biglietti per la finale del 13 maggio.

Joci, nato a Tata il 22 settembre 1981, ha fatto il suo debutto nel mondo dello spettacolo ungherese con la partecipazione alla seconda stagione di Megasztár – Voice of the Year, un talent show canoro, nel 2005. Dopo essere stato eliminato durante le selezioni, ha firmato un contratto con l’etichetta Magneoton Records e ha pubblicato, nello stesso anno, il suo album di debutto, intitolato ‘Vigaszdij’. 

La musica scorre nelle vene di Joci fin da piccolo, in quanto suo padre è stato per molto tempo a capo di una grande orchestra gitana, e all’età di quattro anni si è avvicinato al mondo della musica e, soprattutto, allo studio della chitarra, grazie al fratello. E proprio grazie a lui si è avvicinato alla musica degli anni 60 e 70, per poi aggiungere anche influenze rock, pop, soul e r’n’b. 

I suoi primi grandi successi radiofonici arrivano nel 2010, coi brani “Ne nézz így rám” e “Nélküled”, quest’ultima col rapper Majka. Finora, i suoi singoli sono stati in lingua ungherese e non fa eccezione Origo (titolo in latino).

L’8 dicembre 2016 Joci Pápai è stato confermato come uno dei trenta partecipanti ad A Dal 2017, il processo di selezione ungherese per l’Eurovision Song Contest. Joci ha cantato “Origo” per la prima volta ai quarti di finale del 4 febbraio 2017, dove ha ottenuto 35 punti su 40 dalle giurie e 6 su 10 dal pubblico, qualificandosi per la semifinale del 10 febbraio. Dopo aver passato i quarti di finale e la semifinale grazie ai punti ottenuti dalla giuria e dal pubblico, nella finale del 18 febbraio 2017 ha ricevuto abbastanza punti dalle giurie per passare al round finale con altri sette artisti alla semifinale (la giuria gli ha assegnato 38 punti e il pubblico 7), che lo ha visto vincere il televoto. In un primo round i quattro giurati hanno votato le quattro canzoni migliori; “Origo” è risultata la più votata, con 34 punti. Nel secondo round il televoto ha scelto Joci come vincitore di A Dal 2017. Joci rappresenterà l’Ungheria all’Eurovision Song Contest 2017 a Kiev, in Ucraina, con la sua canzone “Origo”, che combina elementi di musica etnica e hip hop. Successivamente, ha raggiunto il 2° posto nelle classifiche di vendita del suo Paese.

Il brano elettronico “Origo” scritto in lingua ungherese da József Pápai e parla di discriminazioni etniche e dei pregiudizi in particolar modo di quelli razziali, ma anche di speranza. Il mix di atmosfere balcaniche, elettronica e la voce di Pápai rendono “Origo” una delle canzoni più belle in assoluto di questo ESC.

• Ungheria all’Eurovision Song Contest:

  • Partecipazioni: 15 (12 FI)
  • Debutto: 1994
  • Vittorie: Nessuna
  • TOP 5: 4° (1 volta), 5° (1 volta)
  • Ultimi posti: 1 volte (2008)
  • Nul Points: Nessuno
  • Qualificazioni alla Finale (dal 2004): 8 volte (10 SF)
  • Organizzazione: Nessuna

dk

8° SF 2Danimarca (DR): Anja (Anja Nissen) – «Where I Am» () (Anja Nissen, Michael D’Arcy, Angel Tupai – Anja Nissen, Michael D’Arcy, Angel Tupai). ⊂Website, Facebook, Twitter, YouTube, Instagram

Quest’anno la cantante a cantante australiana di origini danesi Anja Nissen sarà la portabandiera della Danimarca in Kyiv. Canterà nella Seconda Semi-Finale dell’11 maggio, dove si batterà con altri 17 artisti per uno dei 10 biglietti per la finale del 13 maggio.

Anja ha 21 anni ed è nata e cresciuta a Winmalee (il 6 novembre 1995), una cittadina vicino a Sydney nel Nuovo Galles del Sud in Australia, da genitori nati in Danimarca e la maggior parte dei suoi parenti vive in Danimarca. Sua madre e suo padre sono emigrati in Australia quando avevano rispettivamente 11 e 22 anni. Anja è cresciuta con la sua sorella maggiore nella proprietà di campagna dei suoi genitori a Winmalee. Ha frequentato le scuole superiori nella sua città natale, dove ha ottenuto il diploma nel 2013.

Nel 2008, all’età di 12 anni, Anja Nissen ha partecipato al talent show Australia’s Got Talent, ma è stata eliminata durante le semifinali. Da allora è apparsa in numerosi programmi televisivi in Australia, fra cui Young Talent Time, Mornings with Kerri-Anne e l’evento annuale Schools Spectacular. Ha inoltre cantato l’inno nazionale danese “Der er et yndigt land” per la principessa Mary di Danimarca.

Nel 2014 Anja ha svolto le audizioni per la terza stagione del talent show australiano The Voice. Dopo aver ricevuto consensi da tutti e quattro i giudici, è entrata a far parte della squadra di will.i.am, finendo per vincere il programma nella serata finale del 21 luglio 2014. In seguito alla sua vittoria ha pubblicato l’album di debutto eponimo, contenente varie cover eseguite durante The Voice. L’album ha raggiunto l’undicesimo posto nella classifica australiana.

Nell’autunno del 2014 Anja ha pubblicato il suo singolo di debutto, “I’m So Excited”, prodotto da will.i.am. Un secondo singolo intitolato “Anyone Who Had a Heart” è uscito nella primavera del 2015 come parte della soundtrack della serie televisiva Love Child. Nell’estate seguente è uscito il terzo singolo di Anja Nissen, intitolato “Triumph”, che ha avuto modo di cantare a The Voice in Australia. Sempre nel 2015, Anja Nissen ha aperto le date australiane del Never Been Better Tour di Olly Murs.

Anja ha partecipato a Dansk Melodi Grand Prix 2016, il programma di selezione danese per l’Eurovision Song Contest 2016, con il brano “Never Alone”, scritto dalla vincitrice danese dell’Eurovision Song Contest 2013 Emmelie de Forest. Si è classificata seconda nella finale dietro ai vincitori Lighthouse X, ottenendo il 36% dei televoti. L’anno successivo ha preso parte a Dansk Melodi Grand Prix con “Where I Am”. La sua esibizione ha ricevuto il 64% dei voti dal pubblico danese, garantendole una vittoria schiacciante e la possibilità di rappresentare la Danimarca all’Eurovision Song Contest 2017, che si terrà a Kiev, in Ucraina. Anja dovrà passare la seconda semifinale dell’11 maggio, competendo con altri 18 artisti per aggiudicarsi uno dei dieci biglietti per la finale del 13 maggio.

“Where I Am”, un brano pop potente che mette in risalto le sue doti canore, è stato scritto dalla stessa Anja in collaborazione con il giovane musicista Angel Tupai (suo ex rivale ad X Factor) e Michael D’Arcy e pubblicato il 28 febbraio 2017 su etichetta discografica di proprietà dell’Australian Broadcasting Corporation.

• Danimarca all’Eurovision Song Contest:

  • Partecipazioni: 46 (41 FI)
  • Debutto: 1957
  • Vittorie: 3 (2013, 2000, 1963)
  • TOP 5: 2° (1 volta), 3° (3 volte), 4° (2 volte),5° (5 volte)
  • Ultimi posti: 1 volta (2002)
  • Nul Points: Nessuno
  • Qualificazioni alla Finale (dal 2004): 9 volte (13 SF)
  • Organizzazione: ESC Copenhagen 1964, ESC Copenhagen 2001, ESC Copenhagen 2014

ie

9° SF 2. Irlanda (RTÉ): Brendan Murray – «Dying to Try» (Jörgen Elofsson, James Newman – Jörgen Elofsson, James Newman).  ⊂Website, Facebook, Twitter, Youtube, Instagram

Quest’anno il cantante irlandese Brendan Murray sarà il portabandiera dell’Irlanda in Kyiv. Canterà nella Seconda Semi-Finale dell’11 maggio, dove si batterà con altri 17 artisti per uno dei 10 biglietti per la finale del 13 maggio.

Brendan Murray nato a Galway il 16 novembre 1996, nel 2014 è entrato a far parte della boyband HomeTown, creata da Louis Walsh. A novembre 2015 gli HomeTown hanno pubblicato un album eponimo, arrivato quarto in classifica in Irlanda, dal quale sono stati estratti tre singoli (“Where I Belong”, “Cry for Help” e “The Night We Met”), dei quali i primi due hanno raggiunto la vetta della classifica irlandese. A dicembre 2016 è stato confermato che gli HomeTown si erano separati per un periodo indefinito.

Il 16 dicembre 2016 l’ente nazionale radiotelevisivo irlandese RTÉ ha confermato di avere selezionato internamente Brendan Murray per rappresentare l’Irlanda all’Eurovision Song Contest 2017. L’artista è stato presentato da Louis Walsh durante una puntata del Late Late Show, che è ormai diventata la sede tradizionale per l’annuncio del portacolori della nazione che in ben sette occasioni ha conquistato il contest. Il 10 marzo 2017, invece, è stato presentato il brano.

La ballata pop romantica e abbastanza skippabile “Dying to Try” è stata scritta e composta da Jörgen Elofsson e James Newman.

• Irlanda all’Eurovision Song Contest:

  • Partecipazioni: 51 (44 FI)
  • Debutto: 1965
  • Vittorie: 7 (1996, 1994, 1993, 1992, 1987, 1980, 1970)
  • TOP 5: 2° (4 volte), 3° (1 volta), 4° (3 volte), 5° (3 volte)
  • Ultimi posti: Nessuno
  • Nul Points: Nessuno
  • Qualificazioni alla Finale (dal 2004): 7 volte (13 SF)
  • Organizzazione: ESC Dublin 1971, ESC Dublin 1981, ESC Dublin 1988, ESC Millstreet 1993, ESC Dublin 1994, ESC Dublin 1995, ESC Dublin 1997

sm

10° SF 2. San Marino (San Marino Rtv): Valentina Monetta and Jimmie Wilson – «Spirit of the Night» (Jutta Staudenmayer, Steven Barnacle – Ralph Siegel). Website, Facebook, Twitter, YouTube, Instagram

Quest’anno il duo Valentina Monetta – che ha conquistato la prima e finora unica qualificazione sammarinese alla Finale – e Jimmie Wilson sarà il portabandiera di San Marino in Kyiv. Canterà nella Seconda Semi-Finale dell’11 maggio, dove si batterà con altri 17 artisti per uno dei 10 biglietti per la finale del 13 maggio.

Jimmie Wilson nato a Detroit, residente in Germania, è invece alla sua prima partecipazione all’ESC. Il cantante e attore ha nel suo passato la partecipazione al musical Sisterella, prodotto da Michael Jackson, e allo spettacolo tedesco Hope! – Das Obama Musical, dove ha recitato nel ruolo di Barack Obama. Ha anche preso parte al talent show Must be the music.

La cantante sammarinese Valentina Monetta, nata a San Marino il 1° marzo 1975, parteciperà alla competizione europea per la quarta volta, partecipando per tre volte consecutive dal 2012 al 2014 (in ogni caso, selezionata internamente dalla TV di Stato sammarinese). L’artista è infatti diventata un vero e proprio punto di riferimento per la piccolissima nazione dove è nata, con la quale noi italiani abbiamo ormai da tempo sviluppato una serrata competizione in ambito ESC.

Ha iniziato la carriera cantando in diversi gruppi jazz e funky organizzando spettacoli in giro per San Marino e per la Romagna.

Nel 2001 ha partecipato al talent show di Italia 1Popstars con Daniele Bossari.

Nel 2002 aderisce al progetto Charme con cui pubblica il singolo Sharp per Sony Music. Nel 2006 entra nelle 2Black con cui nel 2007 ha pubblicato il singolo Vai, in collaborazione con Papa Winnie.

Nel 2008 si era candidata alla selezione interna per rappresentare San Marino all’Eurovision Song Contest 2008 col il brano “Se non ci sei tu”.

Nel 2011 ha pubblicato il suo primo mini-album ‘Il mio gioco preferito’ con il trio My funky Valentine.

Dopo essere stata notata in un locale di Riccione dall’allora direttore generale di San Marino RTV Carmen Lasorella, nel 2012 viene scelta dalla TV di Stato per rappresentare il Titano all’Eurovision Song Contest 2012 a Baku, in Azerbaigian con il brano “Facebook Uh, Oh, Oh”. Il brano, creato dall’esperto autore tedesco Ralph Siegel per le musiche e da Mauro Balestri per i testi, viene accusato di avere contenuti pubblicitari espliciti per via della parola Facebook. Il comitato organizzatore ha confermato la natura pubblicitaria del brano, decretandone la non ammissibilità alla manifestazione, e dando tempo alla tv del Titano di ripresentare una versione modificata del brano.

Il 22 marzo 2012 viene rivelata la versione definitiva del brano intitolata “The Social Network Song (OH OH – Uh – OH OH)”. Il pezzo diventa in poco tempo un fenomeno mediatico, facendo molto discutere gli appassionati della manifestazione e dividendo il pubblico a metà. Il brano viene presentato durante la prima semifinale del 22 maggio, dove pur non riuscendo a raggiungere la finale, si classifica 14esima all’interno della semifinale, ottenendo 31 punti.

Il 30 gennaio 2013 viene annunciato il ritorno di Valentina Monetta per l’Eurovision Song Contest 2013 con la canzone “Crisalide (Vola)”, degli stessi autori dell’anno passato. Ne esiste anche una versione in inglese dal titolo “Chrysalis”. Il 15 marzo 2013 durante una diretta televisiva su SMtv viene presentato il videoclip ufficiale del brano. Il brano viene presentato durante la seconda semifinale del 16 maggio e nonostante fosse dato tra i favoriti, il pezzo non riesce a raggiungere la finale, finendo solo 11° con 47 punti, miglior risultato per il Titano.

Nel maggio 2013 il direttore Carlo Romeo di SMTv le ha richiesto di rappresentare San Marino all’ESC per la terza volta consecutiva.

Il 6 giugno 2013 è stato ufficialmente pubblicato il secondo album (prima raccolta), della cantante sammarinese intitolato ‘La storia di Valentina Monetta’, comprendente suoi successi del passato e versioni speciali della canzone “Crisalide (Vola)”.

Il 19 giugno 2013 è stata ufficialmente riconfermata per la terza volta consecutiva all’Eurovision Song Contest 2014 in Danimarca, risultando essere la prima cantante nota per codesta edizione dell’Eurovision Song Contest, solo dopo un mese dalla sua seconda partecipazione di fila. Con il brano “Maybe (Forse)”, nuovamente opera di Siegel-Balestri, conquista la finale, prima volta per il Titano, posizionandosi al 24º posto della classifica finale con 14 punti. Con un post pubblicato sul suo profilo Instagram la cantante del Titano annuncia che non ha intenzione di partecipare per la quarta volta all’evento, ma sarà comunque presente nel 2015 come portavoce dei voti sammarinesi.

Il 12 marzo 2017 il Paese ufficializza che Valentina tornerà per la quarta volta nella manifestazione europea, questa volta in coppia con l’internazionale Jimmie Wilson, con il brano “Spirit Of The Night” per Kiev. Il brano è stato selezionato internamente fra quelli arrivati alla tv di San Marino, originariamente si intitolaba “Feeling of the Night”. Scritto dalla compositrice e paroliera tedesca, Jutta Staudenmayer  insieme al britannico Steven Barnacle e composto Jutta Staudenmayer  insieme al compositore e paroliere tedesco, Ralph Siegel, noto soprattutto per avere scritto numerose canzoni per l’Eurovision Song Contest (25 canzoni) e dalla compositrice e paroliera tedesca, è compositrice e paroliera, autrice di lungo corso di volksmusik e schlager, Jutta Staudenmayer e composto da Jutta Staudenmayer insieme al britannico Steven Barnacle.

• San Marino all’Eurovision Song Contest:

  • Partecipazioni: 8 (1 FI)
  • Debutto: 2008
  • Vittorie: Nessuna
  • TOP 5: Nessuna
  • Ultimi posti: 1 volta (2008)
  • Nul Points: Nessuno
  • Qualificazioni alla Finale (dal 2004): 1 volte (7 SF)
  • Organizzazione: Nessuna

hr

11° SF 2. Croazia (HRT): Jacques Houdek (Željko Houdek) – «My Friend» (Jacques Houdek, Ines Prajo, Arjana Kunštek, Fabrizio Laucella – Jacques Houdek, Siniša Reljić, Tony Malm). Website, Facebook, Twitter, YoutubeInstagram

Quest’anno il cantante croato Jacques Houdek sarà il portabandiera della Croazia in Kyiv. Canterà nella Seconda Semi-Finale dell’11 maggio, dove si batterà con altri 17 artisti per uno dei 10 biglietti per la finale del 13 maggio.

Jacques Houdek, nato a a Velika Gorica il 14 aprile 1981, è un artista pluripremiato ed è una delle più grandi pop star della Croazia. Vincitore del prestigioso premio Porin come migliore artista emergente nel 2004, Jacques Houdek ha una carriera prolifica in Croazia, dove ha pubblicato sei album di inediti, oltre a vari album dal vivo e raccolte. 

Dal 2004 ad oggi, grazie alla collaborazione con Zdravko Šljivac e la Croatia Record, ha pubblicato ben 6 album di inediti (l’ultimo dei quali pubblicato lo scorso 12 luglio),  tre album dal vivo e quattro compilation, che sono stati certificati in dischi d’oro, platino e di diamante, e ha vinto svariati premi, fra cui il prestigioso premio Porin (per ben 4 volte) il più importante riconoscimento musicale in Croazia.

L’artista ha frequentato il Berklee College of Music a Boston. Dopo essersi diplomato, è tornato in Croazia e ha firmato un contratto con la Croatia Records, la principale etichetta discografica del Paese, per intraprendere la sua carriera musicale, che finora include la pubblicazione di sei album di inediti, tre album dal vivo e quattro compilation. Jacques ha vinto quattro premi Porin (il più importante riconoscimento musicale in Croazia): nel 2004, come migliore artista emergente; nel 2008, come migliore performance vocale pop maschile con “Zavuijek tvoj”; nel 2009, come migliore album per bambini con ‘Idemo u zoološki vrt’ e nel 2012, nuovamente come migliore performance pop vocale con Stotinama godina. Nel 2011 avrebbe dovuto partecipare a X Factor UK, riuscendo anche a superare le Audizioni, ma non ha potuto proseguire la sua corsa al titolo in quanto non era in possesso del permesso di soggiorno. Nel 2015 Jacques è stato uno dei giudici della prima stagione del talent show The Voice – Najljepši glas Hrvatske.

Jacques ha provato varie volte a rappresentare la Croazia all’Eurovision Song Contest nel 2002 ha debuttato a Dora, il processo di selezione croato per l’Eurovision Song Contest, con il suo primo singolo, “Čarolija” (Magic). Il brano è arrivato tredicesimo nella competizione, ma ha lanciato la sua carriera musicale in Croazia. Nel 2003 ci ha riprovato con “Na krilima ljubavi”, che è arrivata quinta, e nel 2004 ha presentato “Nema razloga”, con cui si è piazzato quarto. L’anno successivo ha partecipato a Dora con il brano “Nepobjediva”, anch’esso arrivato quarto, mentre nel 2006 ha cantato “Umrijeti s osmjehom”, arrivando quindicesima – il suo risultato peggiore. Dopo essersi preso alcuni anni di pausa dalla competizione, Jacques è tornato a Dora nel 2011, dove dopo sette settimane di eliminazioni si è battuto con Daria Kinzer per aggiudicarsi il biglietto per l’Eurovision Song Contest. La versione di Daria di “Lahor”, la canzone vincitrice, ha ottenuto più consensi da parte del pubblico croato, e Jacques si è dovuto accontentare del secondo posto.

Il 17 febbraio 2017 è stato confermato dall’ente radiotelevisivo croato HRT che Jacques Houdek avrebbe rappresentato la Croazia all’Eurovision Song Contest 2017. La sua canzone, “My Friend”, scritta in inglese e italiano, è stata annunciata il 20 febbraio e pubblicata il 2 marzo 2017, che in patria ha raggiunto il 4° posto nelle classifiche di vendita.

È stato selezionato dall’ente radiotelevisivo croato HRT per rappresentare la sua nazione all’Eurovision Song Contest 2017 con la canzone “My Friend”.

“My Friend”, che include elementi di musica operistica, è un inno che celebra la vita come un miracolo, una canzone che ci incoraggia a vivere ogni giorno al massimo ci ricorda di rispettare l’altro e le nostre differenze, indipendentemente dalla nostra razza, nazionalità, età, religione, orientamento sessuale, stato sociale o di sfondo, è stato scritto dallo stesso artista insieme a Ines Prajo, Arjana Kunštek e Fabrizio Laucella (cantante e paroliere napoletano) e composto da Jacques Houdek, Tony Roberth Malm e Siniša Reljić, già autore del brano eurovisivo di Nina Badrić.

• Croazia all’Eurovision Song Contest:

  • Partecipazioni: 23 (17 FI)
  • Debutto: 1993
  • Vittorie: Nessuna
  • TOP 5: 4° (2 volt6), 5° (1 volta)
  • Ultimi posti: Nessuno
  • Nul Points: Nessuno
  • Qualificazioni alla Finale (dal 2004): 6 volte (11 SF)
  • Organizzazione: Nessuna

no

12° SF 2. Norvegia (NRK): JOWST feat. Aleksander Walmann (Joakim With Steen) – «Grab The Moment» (Grip øyeblikket) (Jonas McDonnell – Joakim With Steen). ⊂Website, FacebookTwitter, Youtube, Instagram

Quest’anno il il produttore musicale e cantautore norvegese Joakim With Steen alias JOWST in cui la parte vocale è affidata al cantante Aleksander Walmann, sarà il portabandiera della Norvegia in Kyiv. Canterà nella Seconda Semi-Finale dell’11 maggio, dove si batterà con altri 17 artisti per uno dei 10 biglietti per la finale del 13 maggio.

Joakim With Steen alias JOWST, nato a Trondheim il 26 giugno 1989, si dedica alla musica dall’età di quindici. È un produttore musicale emergente di Oslo, che ha scelto la voce dell’ex finalista della prima edizione norvegese di The Voice Aleksander Walmann per la partecipazione alla nota gara musicale norvegese.  Dopo aver terminato gli studi per produzione musicale ha successivamente lavorato come insegnante di musica al Noroff Institute di Oslo, dove aveva studiatoe, presso i Red Line Studio, ha lavorato come tecnico del suono e produttore agli Earport Studios di Fornebu dal 2011. Ma è solo con il progetto Making a hit e con la canzone “Grab the moment” che si è concentrato sulla sua musica.

Con Joakim troviamo Aleksander Walmann (Aleksander Walmann Åsgården) nato a Porsgrunn il 12 gennaio 1986. Cresciuto in una famiglia di musicisti ama la musica fin da quando era molto giovane. Nel 2012 ha partecipato alla prima edizione di  The Voice – Norges beste stemme, dove ha raggiunto la finale.

Da allora ha collaborato con Sivert Høyem, Thom Hell, Ole Paus e Sondre Lerche. Oltre a prestare la sua voce al personaggio di Roberto nel film d’animazione Rio 2. Attualmente lavora in studio, dove sta preparando nuovo materiale musicale per se stesso e per altri artisti norvegesi.

Alla fine del 2016 viene annunciata la sua partecipazione al Norsk Melodi Grand Prix col brano “Grab the moment”, in cui la parte vocale è affidata al cantante Aleksander Walmann, finalista nel 2012 di The Voice of Norway. Nella finale dell’11 marzo, il brano vince nettamente la competizione grazie al voto delle giurie internazionali prima e del pubblico da casa poi.

Il brano, scritto da JOWST e dal paroliere Jonas Mc Donnell. Pensato originariamente con il titolo di “Making a hit” per il lancio discografico senza passare dall’ESC e scritta su una base rap, la canzone fu modificata dai fan e dagli amici di JOWST che egli stesso aveva invitato tramite un gruppo chiuso su Facebook ad inviare suggerimenti. Ne raccolse circa 100 per giungere poi alla stesura di “Grab the moment”, inviata alla tv norvegese per il Melodi, che alla fine ha vinto.

• Norvegia all’Eurovision Song Contest:

  • Partecipazioni: 56 (52 FI)
  • Debutto: 1960
  • Vittorie: 3 (2009, 1995, 1985)
  • TOP 5: 2° (1 volta), 3° (1 volta), 4° (3 volte), 5° (3 volte)
  • Ultimi posti: 9 volte (2001, 1997, 1990, 1981, 1978, 1976, 1974, 1969, 1963)
  • Nul Points: 4 volte 1997, 1981, 1978, 1963)
  • Qualificazioni alla Finale (dal 2004): 10 volte (13 SF)
  • Organizzazione: ESC Bergen 1986, ESC Oslo 1996, ESC Oslo 2010 

ch

13° SF 2. Svizzera (SRG SSR): Timebelle (Miruna Mănescu, Emanuel Daniel Andriescu e Samuel Forster) – «Apollo» (Elias Näslin, Alessandra Günthardt, Nicolas Günthardt – Elias Näslin, Alessandra Günthardt, Nicolas Günthardt). Website, Facebook, Twitter, YoutubeInstagram

Quest’anno il gruppo non completamente elvetico Timebelle sarà il portabandiera della Svizzera in Stoccolma. Canterà nella Seconda Semi-Finale dell’11 maggio, dove si batterà con altri 17 artisti per uno dei 10 biglietti per la finale del 13 maggio.

I Timebelle sono una band multiculturale di Berna, che si è formata quando i suoi membri erano studenti dell’Università di Berna, con l’eccezione della cantante, il cui ingresso è stato proposto dal produttore Mihau Alexandru. Il nome della band deriva dalla torre medievale Zytglogge  (la Torre dell’Orologio), che è una delle principali attrazioni turistiche di Berna, il cui orologio astrologico è sito protetto dall’Unesco.

Della band di allora sono rimasti soltanto tre componenti: il tastierista Emanuel Daniel Andriescu (nato il 16 luglio 1988), il batterista Samuel Forster (nato il 4 giugno 1982) e la cantante Miruna Mănescu (nato il 14 marzo 1989). Miruna, come Emanuel, è originaria della Romania, dov’é una nota cantante. Samuel viene dalla Svizzera orientale.

Due anni fa è arrivata alla selezione nazionale, a un soffio dalla vittoria. Si è fermata al secondo posto con “Singing About Love”.

Il 5 febbraio 2017 i Timebelle hanno partecipato a Eurovision Song Contest Die grosse Entscheidungsshow 2017, il programma di selezione nazionale svizzero per l’Eurovision Song Contest, cantando “Apollo” in ultima posizione su sei partecipanti. Il gruppo ha vinto il programma, ottenendo il 47,88% dei televoti. 

“Apollo” è stato scritto e composto da Elias Näslin, Alessandra Günthardt, Nicolas Günthardt.

• Svizzera all’Eurovision Song Contest:

  • Partecipazioni: 58 (48 FI)
  • Debutto: 1956
  • Vittorie: 2 (1988, 1956)
  • TOP 5: 2° (4 volte), 3° (3 volte), 4° (5 volte), 5° (2 volte)
  • Ultimi posti: 8 volte (2016, 2015, 2010, 2004, 1998, 1974, 1967, 1964)
  • Nul Points: 4 volte (2004, 1998, 1967, 1964)
  • Qualificazioni alla Finale (dal 2004): 4 volte (13 SF)
  • Organizzazione: ESC Lugano 1956, ESC Lausanne 1989

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14° SF 2. Bielorussia (BTRC): Naviband (Artëm Lek’janenko e Ksenija Žuk / Ксеніі Жук і Арцёма Лук’яненка) – «Story of My Life» (Historyja majho žyccja, Гісторыя майго жыцця, Storia della mia vita)) (Artem Lukyanenka – Artem Lukyanenka). ⊂Website, Facebook, Twitter, Youtube, VKInstagram

Quest’anno il duo musicale duo folk bielorusso NAVI (Наві, Naviband), che canta da sempre esclusivamente in lingua bielorussa, sarà il portabandiera della Bielorussia in Kyiv. Canterà nella Seconda Semi-Finale dell’11 maggio, dove si batterà con altri 17 artisti per uno dei 10 biglietti per la finale del 13 maggio.

I Naviband sono Artem Lukyanenko (Артём Лекьяненко / Арцём Лук’яненка, voce e chitarra) e Ksienija Žuk (Ксения Жук / Ксенія Жук, voce e tastiera), oltre che da alcuni strumentisti fissi aggiuntivi durante le esibizioni dal vivo: Vladislav Češčevik (Владислав Чещевик / Уладзіслаў Чашчавік, basso), Vladimir Beger (Владмимир Бегер / Уладзімір Бегер, percussioni) ed Aleksandr Tobol’skij (Александр Тобольский / Аляксандр Табольскі , produttore). Tutte le canzoni pubblicate dal duo sono cantate in lingua bielorussa.

Artem 24 anni, nato a Glubokaye il 13 agosto 1992, è un giornalista, suona la chitarra e pianoforte e Ksenia ha 25 anni, nata a Minsk il 21 dicembre 1991 ed è una cantante e tastierista. Insieme hanno già all’attivo tre album in studio ed hanno girato l’Europa centro orientale con il loro tour. 

Dopo la pubblicazione del loro album di debutto ‘Soncam sahretyja’ (Сонцам сагрэтыя, Riscaldato dal sole) nel 2014, i NAVI hanno provato a rappresentare la Bielorussia all’Eurovision Song Contest 2016 con la canzone “Heta zjamlja”, piazzandosi quarti su 10 partecipanti nella selezione nazionale bielorussa. Inoltre, hanno presentato l’inno ufficiale della squadra nazionale di calcio della Bielorussia. 

Ci hanno riprovato l’anno successivo nella selezione nazionale bielorussa con “Historyja majho žyccja” (Гісторыя майго жыцця, Story of my life), che è risultata la quinta più televotata dal pubblico su 13 partecipanti con 3.626 televoti (quasi un terzo rispetto alla canzone più votata, #mylove dei PROvokatsiya) e la preferita della giuria (ha ricevuto il massimo dei voti dalla giuria), totalizzando così 18 punti e vincendo il biglietto per l’Eurovision Song Contest 2017 a Kiev, in Ucraina. Il loro secondo album, ‘Illjuminacija’ (Иллюминациа, Illuminazione), è uscito il 20 gennaio 2017, contenente 8 brani in lingua bielorussa, include “Historyja majho žyccja” (Гісторыя майго жыцця, Storia della mia vita), con cui rappresenteranno la Bielorussia a Kyiv.

“Story of My Life”, è un brano folk fresco, allegro e positivo e molto immediato, ed è stato scritto e composto nella loro lingua originale da Artem Lukyanenka. Riguardo al brano Ksenia lo ha descritto come”un proiettile”, mentre Artem come “calma ragionevole”.

• Bielorussia all’Eurovision Song Contest:

  • Partecipazioni: 14 (4 FI)
  • Debutto: 2004
  • Vittorie: Nessuna
  • TOP 5: Nessuna
  • Ultimi posti: Nessuno
  • Nul Points: Nessuno
  • Qualificazioni alla Finale (dal 2004): 4 volte (13 SF)
  • Organizzazione: Nessuna

bg

15° SF 2. Bulgaria (BNT): Kristian Kostov (Kristian Konstantinov Kostov, Кристиан Константинов Костов) – «Beautiful Mess» (Красива бъркотия) (Borislav Milanov, Sebastian Arman, Joacim Bo Persson, Alexander Vargas Blay, Alex Omar – Borislav Milanov, Sebastian Arman, Joacim Bo Persson,, Alexander V. Blay, Alex Omar). ⊂Website, FacebookTwitter, Youtube, VKInstagram

Quest’anno il cantante di origini russo-bulgare Kristian Kostov (Кристиан Костов) sarà il portabandiera della Bulgaria in Kyiv. Canterà nella Seconda Semi-Finale dell’11 maggio, dove si batterà con altri 17 artisti per uno dei 10 biglietti per la finale del 13 maggio.

Kristian Kostov, nato a Mosca il 15 marzo 2000 – primo artista nato dopo il 1° gennaio 2000 a partecipare alla manifestazione – di padre bulgaro e mamma kazaka, ha iniziato il suo percorso all’interno del panorama musicale all’età di 6 anni. Nonostante i suoi 17 anni, Kris è già un talento.  

Ha partecipato a numerosi concorsi, ma la prima grande avventura è stata nel 2014 con la sua apparizione a The Voice Kids Russia (Golos, Голос. Дети) la versione per bambini, avendo come mentore Dima Bilan / Дима Билан (rappresentante della Russia all’Eurovision Song Contest nel 2006 e vincitore dell’edizione 2008 dell’ESC). Nel mese di agosto 2015, Kristian ha lasciato la Russia ed ha partecipato alla quarta stagione di X Factor Bulgaria (Екс Фактор България) e si classifica al secondo posto. Nel 2016 ha inciso il suo singolo di debutto “Ne si za men” (Не си за мен). Il singolo successivo “Vdigam Level” (Вдигам Level) è stato al primo posto nelle classifiche bulgare per 14 settimane e il video ha avuto 6 milioni di visualizzazioni su Youtube.

Kristian è stato scelto internamente il 13 marzo 2017 dalla televisione nazionale bulgara per rappresentare la Bulgaria a Kyiv.

“Beautiful Mess”, una ballad davvero carina che potrebbe funzionare benissimo anche fuori dalla colorata competizione europea, è stata scritta Borislav Milanov, Sebastian Arman, Joacim Persson, Alexander V. Blay, Alex Omar (lo stesso che l’anno scorso ha firmato il brano di Poli Genova quarto classificato e che quest’anno ha tre brani in gara).

• Bulgaria all’Eurovision Song Contest:

  • Partecipazioni: 11 (2 FI)
  • Debutto: 2000
  • Vittorie: 1 (2002)
  • TOP 5: 4° (1 volta), 5° (1 volta)
  • Ultimi posti: Nessuno
  • Nul Points: Nessuno
  • Qualificazioni alla Finale (dal 2004): 2 volte (10 SF)
  • Organizzazione: Nessuna

lt

16° SF 2. Lituania (LRT): Fusedmarc (Viktorija Ivanovskaja ‘Cilia’, Denisas Zujevas ‘Vakx, Nurasho’ e Stasys Žakas ‘Syrtha’) – «Rain Of Revolution» (Revoliucijos lietus(Denis Zujev, Michail Levin – Denis Zujev, Viktoria Ivanovskaja, Michail Levin). ⊂Website, Facebook, Twitter, YoutubeInstagram

Quest’anno il duo musicale lituano Fusedmarc sarà il portabandiera della Lituania in Kyiv. Canterà nella Seconda Semi-Finale dell’11 maggio, dove si batterà con altri 17 artisti per uno dei 10 biglietti per la finale del 13 maggio.

Fusedmarc è composto dalla cantante Viktorija Ivanovskaja ‘Cilia’ (nata a Vilnius il 20 settembre 1978) e e si completa col chitarrista Denisas Zujevas ‘Vakx, Nurasho’ e dal produttore musicale Stasys Žakas ‘Syrtha’.

I Fusedmarc hanno debuttato nel 2004. Nel 2005 hanno pubblicato il loro primo EP, ‘Contraction’, che li ha resi molto popolari nell’ambiente della musica alternativa lituana, nel 2007 sono stati dichiarati miglior gruppo di musica sperimentale (Best Experimental Music Band) e nel 2008 vincono il premio come miglior band elettronica della Lituania. I loro concerti sono vere e proprie esperienze audiovisuali che mescolano diversi generi musicali unite a video installazioni concettuali. Si sono esibiti in diversi festival nei paesi baltici, Germania, Inghilterra, Francia, Paesi Bassi, Polonia, Ungheria, Russia e Grecia.

Il gruppo ha staccato il suo biglietto per Kiev vincendo il lunghissimo concorso Eurovizija 2017 („Eurovizijos“ dainų konkurso nacionalinė atranka) l’11 marzo 2017, il processo di selezione per il rappresentante lituano all’Eurovision Song Contest 2017.

“Rain Of Revolution”, che ha dei vaghi richiami alle colonne sonore di James Bond ed è piuttosto trash, soprattutto per il testo, è stato scritto e composto da Denis Zujev, Michail Levin e Viktoria Ivanovskaja.

• Lituania all’Eurovision Song Contest:

  • Partecipazioni: 18 (12 FI)
  • Debutto: 1994
  • Vittorie: Nessuna
  • TOP 5: Nessuna
  • Ultimi posti: 2 volte (2005, 1994)
  • Nul Points: 1 volta (1994)
  • Qualificazioni alla Finale (dal 2004): 8 volte (13 SF)
  • Organizzazione: Nessuna

ee

17° SF 2. Estonia (ERR): Koit Toome & Laura (Koit Toome e Laura Põldvere) – «Verona» (Verona) (Sven Lõhmus – Sven Lõhmus). ⊂Website, Facebook K, Facebook L, Twitter, YouTube, VK, Instagram K, Instagram L

Quest’anno i cantanti estoni Koit Toome e Laura Põldvere saranno i portabandiera dell’Estonia in Kyiv. Canterà nella Seconda Semi-Finale dell’11 maggio, dove si batterà con altri 17 artisti per uno dei 10 biglietti per la finale del 13 maggio.

Per i due non è la prima partecipazione alla competizione in passato hanno calcato il palcoscenico dell’Eurovision Song Contest rispettivamente nel 1998 classificandosi solo dodicesimo e nel 2005, come componente del gruppo femminile Suntribe, che non riuscì a passare in finale.

I due cantanti sono diventati tra gli artisti più attivi nel panorama musicale estone. Laura, è l’attuale capo della Estonian Union Jazz mentre Koit è molto attivo nel panorama dei musical. 

Koit (Koit Toome), nato a Tallinn il 3 gennaio 1979, è un cantante e attore estone che ha mosso i primi passi nel mondo della musica nel 1994 con il duo pop Code One in collaborazione con Sirli Hiius (Sirli Hiiusega, Sarah). Il duo ha all’attivo vari album e singoli di successo in Estonia. In carriera ha pubblicato cinque album sia da solista che coi Code One e ha partecipato a diversi musical. Il cantante come solista ha già rappresentato l’Estonia all’Eurovision Song Contest nel 1998 con la canzone “Mere lapsed” (Children of the sea, I bambini del mare), presentato a Birmingham. Lo stesso anno ha inciso il suo primo album da solista.

Ha duettato con la cantante connazionale Maarja-Liis Ilus (ha rappresentato due volte consecutivamente l’Estonia all’ESC: nel 1996 e nel 1997) in diverse canzoni. Nel 2007 ha vinto Tantsud tähtedega, la versione estone di Ballando con le stelle con Kertu tänav. Nel 2007 ha partecipato, sempre per l’Estonia, al Second Chance Contest con la canzone “Veidi Veel”. Nel 2011 ha duettato con Getter Jaani (rappresentante dell’Estonia all’Eurovision Song Contest 2011) nella canzone “Valged Ööd” (White Nights). Il pezzo fu anche il secondo estratto dall’album ‘Rockefeller Street’. Nel marzo 2010, ha pubblicato l’album “Kaugele siit” (Far from here, Lontano da qui). Koit Toome ha anche doppiato Saetta McQueen nella versione estone del film Disney, Cars e ha, inoltre, recitato in diversi musical come Tanz der Vampire, I miserabili, Miss Saigon, West Side Story, Chess, Rent, Hair e Il fantasma dell’Opera.

Laura (Laura Põldvere), nato a Tartu il 30 maggio 1988, inizia la sua carriera nel 2005 come membro del gruppo Suntribe con il quale si aggiudicherà l’Eurolaul del 2005, il programma di selezione estone per l’Eurovision Song Contest permettendo al gruppo di partecipare all’ESC con il pezzo “Let’s Get Loud”. Nello stesso anno ha anche partecipato come solista all’Eurolaul con il brano “Moonwalk””, arrivando seconda.

Con la dissoluzione del gruppo, Laura intraprende la carriera da solista vincendo il programma televisivo Kaks takti ette. Laura nel 2007 ha partecipato come solista all’Eurolaul 2007 con il brano “Sunflowers”, e si aggiudica il terzo posto. A settembre pubblica il suo primo album solista ‘Muusa’ e ha iniziato gli studi presso il Berklee College di Boston.

Nel 2009 ha presentato anche il brano “Destiny” all’Eesti Laul 2009 arrivando sempre terza.

Nel novembre del 2011, Laura ha pubblicato la compilation Sädemeid taevast, con tutti i suoi singoli dal 2005 al 2011, nonché un brano dal suo secondo album ‘Ultra’.Lo stesso anno ha pubblicato anche il suo secondo album solista ‘Ultra’.

Nel 2016 ha partecipato di nuovo all’Eesti Laul con il brano “Supersonic”, classificandosi seconda.

Con “Verona” Koit e Laura hanno partecipato ad Eesti Laul 2017, il programma di selezione estone per l’Eurovision Song Contest. Nella seconda semifinale del 18 febbraio 2017 hanno vinto il televoto e sono arrivati quinti nel voto della giuria, ottenendo abbastanza punti per passare alla finale del 5 marzo, dove hanno nuovamente vinto il televoto, ma la giuria li ha piazzati sesti su 10 partecipanti. Il punteggio è stato comunque sufficiente per far procedere la canzone alla superfinale a tre, il cui risultato sarebbe stato deciso unicamente dal pubblico estone. “Verona” ha ricevuto 44.818 televoti, il 55% del totale, vincendo Eesti Laul 2017 e garantendosi la possibilità di rappresentare l’Estonia a Kiev.

“Verona”, un brano moderno sulla storia di Romeo e Giulietta, brano che è nato dal recente viaggio dell’autore, è stato scritto e composto per loro da Sven Lõhmus, ed è stato pubblicato il 30 gennaio 2017 su etichetta discografica Moonwalk. Sven Lõhmus, già autore di diverse canzoni estoni per l’Eurovision Song Contest, come nel 2005 “Let’s Get Loud” delle Suntribe, nel 2009 “Rändajad” degli Urban Symphony e nel 2011 “Rockefeller Street” di Getter Jaani. 

• Estonia all’Eurovision Song Contest:

  • Partecipazioni: 23 (14 FI)
  • Debutto: 2002
  • Vittorie: 1 (2001)
  • TOP 5: 3° (1 volta), 4° (1 volta), 5° (1 volta)
  • Ultimi posti: 1 volte (2016)
  • Nul Points: Nessuno
  • Qualificazioni alla Finale (dal 2004): 5 volte (13 SF)
  • Organizzazione: ESC Tallinn 2002

il

 18° SF 2. Israele (IBA): IMRI (Imri Ziv, אימרי זיו) – «I Feel Alive» (אני מרגיש חי) (Dolev Ram, Penn Hazut – Dolev Ram, Penn Hazut). Website, Facebook, Twitter, Youtube, Instagram

Quest’anno il cantante israeliano IMRI (Imri Ziv, אימרי זיו) sarà il portabandiera dell”Israele in Kyiv. Canterà nella Seconda Semi-Finale dell’11 maggio, dove si batterà con altri 17 artisti per uno dei 10 biglietti per la finale del 13 maggio.

IMRI, nato e cresciuto vicino a Hod HaSharon, il 12 settembre 1991, è uno studente di Scienze della Comunicazione all’Interdisciplinary Center di Herzliya. Canta sia come solista che nel gruppo Caliente. 

Nel 2012 Imri ha preso parte al talent show The Voice of Israel (The Voice ישראל), venendo eliminato prima delle serate dal vivo. Il giovane cantante è già un veterano del palcoscenico dell’Eurovision Song Contest, ha cantato come corista per Nadav Guedj, il rappresentante israeliano all’Eurovision Song Contest 2015 con “Golden Boy” e poi all’Eurovision Song Contest 2016 per Hovi Star con “Made of Stars”. Nel 2016 ha avuto anche un’esperienza da doppiatore per il film Trolls.

Il 13 febbraio 2017 Imri Ziv ha vinto la quarta stagione del Talent show ‘The Next Start’ (הכוכב הבא, HaKokhav HaBa) noto come Rising Star, che è stata usata come selezione nazionale israeliano per l’Eurovision Song Contest, ‘HaKochav Haba Le’eyrovizion 2017’ (“הכוכב הבא לאירוויזיון 2017”, The Rising Star for Eurovision 2017). Alle audizioni ha cantato “The Edge of Glory” di Lady Gaga, ottenendo il 93% del voto del pubblico e l’approvazione da parte di tutti e quattro i giudici. Alla serata finale del 13 febbraio ha cantato nel primo round “Halo” di Beyoncé, ottenendo il 78% dei voti del pubblico e “Because of You” di Kelly Clarkson nel secondo e ultimo round, dopo il quale è stato annunciato vincitore con il 74% dei voti.

La canzone con cui rappresenterà Israele all’Eurovision Song Contest 2017, “I Feel Alive” (rappresenta l’esordio discografico dell’artista), è stata scelta da una giuria di esperti selezionata dall’ente televisivo israeliano IBA e sarà pubblicata il 9 marzo 2017.

“I Feel Alive” (אני מרגיש חי), brano tutto da ballare, è stato  pubblicato il 9 marzo 2017. Il brano è stato scritto e composto da Dolev Ram (דולב רם) e Penn Hazut (פן חזות) noti come דולב רם ופן חזות – Doli ‘n’ Penn), che sono i responsabili di grandi successi nel Paese nel corso dell’anno passato, scrivendo per artisti come Eden Ben-Zaken (Tazizu, Malkat Hashoshanim, Queen of Roses), Agam Buchbut, Sarit Hadad (Israele 2002), Eyal Golan (Bati Elayich) or Noa Kirel. e pubblicato il 9 marzo 2017. 

• Israele all’Eurovision Song Contest:

  • Partecipazioni: 40 (33 FI)
  • Debutto: 1973
  • Vittorie: 3 (1998, 1979, 1978)
  • TOP 5: 2° (2 volte), 3° (1 volta), 4° (2 volte), 5° (2 volte)
  • Ultimi posti: Nessuno
  • Nul Points: Nessuno
  • Qualificazioni alla Finale (dal 2004): 7 volte (13 SF)
  • Organizzazione: ESC Jerusalem 1979, ESC Jerusalem 1999

Yuliya-Samoylova

3° SF 2. Russia (TVR): Yulia Samoilova (Юлия Самойлова, Yuliya Olegovna Samoylova , Юлия Олеговна Самойлова, Yulia Samoilova, Julia Samoylova) – «Flame is Burning» (Горит пламя) (Leonid Gutkin / Леонида Гуткина, Netta Nimrodi / Нэтты Нимроди, Arie Burshtein / Арье Бурштейна – Leonid Gutkin / Леонида Гуткина, Netta Nimrodi / Нэтты Нимроди, Arie Burshtein / Арье Бурштейна ). ⊂Website, Facebook, Twitter, YouTube⊃

Quest’anno la cantante ventisettenne russa Yulia Samoilova (Юлия Самойлова), costretta su una sedia a rotelle a causa della malattia di Werdnig-Hoffmann (la forma di atrofia muscolare spinale più grave anche nota come Sma 1), doveva essere la portabandiera della Russia in Kyiv.

Yulia (Yulia Samoilova, Юлия Самойлова) è nata a Ukhta, Komi il 7 aprile 1989, fin da bambina, ha partecipato a vari concorsi, sia a livello locale che internazionale. Nel 2008 ha fondato il gruppo metal TerraNova con cui ha registrato alcuni brani e si è esibita per due anni a livello locale.

Nel 2013 ha partecipato alla edizione numero tre di Faktor A (Фактор А), la versione russa del talent The X Factor, classificandosi al secondo posto, stupendo tutti, tra l’altro, con una cover di “Molitva”. Successivamente ha pubblicato i singoli “Light” (Лайт) e “New Day” (Новый день). All’età di 13 anni le è stata diagnosticata l’amiotrofia spinale di Werdnig-Hoffmann. Nel 2014 si è esibita nella cerimonia di apertura dei Giochi Paralimpici Invernali nel 2014 di Sochi, cantando l’inno “If you need a friend”.

La cantante russa Yulia Samoilova è stata selezionata per rappresentare la Russia nella competizione con il brano “Flame is burning”. Tuttavia, il 22 marzo 2017 è stato rilasciato un divieto di accesso sul territorio ucraino nei suoi confronti di una durata di tre anni per aver attraversato illegalmente il confine ucraino in occasione di un’esibizione in Crimea; è la prima edizione dove lo Stato organizzatore non permette ad un’artista di entrare nel Paese. Jon Ola Sand, dopo aver confermato la notizia, ha spiegato che l’EBU-UER deve attenersi alle leggi locali del Paese organizzatore. Tuttavia ha detto di essere profondamente in disaccordo con questa decisione, spiegando che: “Va contro lo spirito del concorso e la nozione di inclusività che si pone nel cuore dei suoi valori. Continueremo a dialogare con le autorità ucraine con l’obiettivo di assicurare che tutti gli artisti possano esibirsi al 62° Eurovision Song Contest a Kiev”. Tuttavia il 31 marzo 2017 il divieto di accesso nei confronti della Samoilova è stato reso definitivo. A confermare tutto ciò è stato il Ministro degli Esteri ucraino Pavel Klimkin spiegando che: “La risposta è semplice. Concessioni, formali o informali, sono impossibili perché la legge deve essere applicata a tutti. Se la legge viene violata, ogni passo indietro è fuori discussione”. L’EBU-UER aveva offerto all’emittente russa Channel One Russia un compromesso permettendo all’artista di esibirsi in collegamento via satellite da una sede a scelta dell’emittente, ma l’offerta è stata rifiutata sia da Channel One Russia che dal governo ucraino. Il 13 aprile 2017 Channel One Russia ha annunciato quindi ufficialmente che la Russia non avrebbe partecipato alla gara e non avrebbe più trasmesso l’evento.

“Flame is Burning” (Горит пламя) è stata co-prodotta da Leonid Gutkin (Леонид Гуткин) – noto al pubblico eurovisivo perchè era nel Team eurovisivo della Russia nel 2013 con Dina Garipova e nel 2015 con Polina Gagarina -, Netta Nimrodi (Natty Nimrodi, Нэтта Нимроди) ed Arie Burshtein (Amber Revival, Arye Burstein, Арье Бурштейн).

La Russia abbandona l’Eurovision 2017, il festival musicale che si terrà a maggio a Kiev, in Ucraina. La rete Channel One, il canale di Mosca che avrebbe dovuto trasmettere l’evento, ha dichiarato che non lo manderà in onda per l’esclusione della cantante russa Julia Samoylova. All’artista è infatti proibito recarsi in Ucraina per essersi esibita, nel 2015, in Crimea, regione annessa alla Russia nel 2014.

La Samoylova è famosa in Russia per essere stata un finalista di X Factor, costretta su una sedia a rotelle per un’atrofia muscolare spinale. Due anni fa, la cantante si era esibita in Crimea, all’epoca occupata dalle truppe russe. Il governo ucraino ha quindi deciso di vietarle l’ingresso nel paese per ben tre anni, così come prevede la legislazione per le personalità che vengono etichettate come filorusse. 

La sua esclusione è diventata una questione politica: da una parte la Russia e, dall’altra, l’Ucraina. Nel mezzo, l’European Broadcasting Union, l’ente che organizza l’evento, che ha cercato di mediare, proponendo due soluzioni: la Samoylova si sarebbe potuta esibire via satellite dalla Russia o un altro cantante russo avrebbe potuto prendere il suo posto. La Russia, ferma sulle sue posizioni, ha respinto entrambe le soluzioni, escludendosi, di fatto, dalla kermesse.

Anche la rete russa non ha preso in considerazione le soluzioni proposte dall’Ebu, spiegando le sue motivazioni in un comunicato: “Channel One considera inaccettabili entrambe le opzioni: una performance via satellite è discriminante nei confronti della partecipazione russa e va contro le regole e i principi del concorso. L’opzione di rimpiazzare Julia Samoylova non può neppure essere presa in considerazione. In questa situazione, Channel One non considera possibile trasmettere l’Eurovision Song Contest 2017. Consideriamo il rifiuto dal lato ucraino completamente irragionevole. La ragione di ciò, naturalmente, è il tentativo ucraino di politicizzare il concorso, il cui scopo è stato per 62 anni di unire le persone”. 

Yuri Aksyuta, produttore capo della stazione televisiva, ha rincarato la dose: “L’assenza di un partecipante russo è un duro colpo per la reputazione del concorso e per i telespettatori russi è un motivo in più per non prestare attenzione alla kermesse”.

Frank Dieter Freiling, presidente del Reference Group dell’Eurovision Song Contest, ha dichiarato: “Condanniamo la decisione presa dalle autorità ucraine di impedire a Julia Samoylova di entrare nel paese. Questa scelta mina l’integrità e la natura apolitica del festival, ma soprattutto la sua missione, quella di permettere a tutti i paesi coinvolti di sfidarsi in un clima amichevole”.

 

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