ESC 2017: Destinazione Kiev, In viaggio verso l’Eurovision Song Contest 2017 – 3ª parte


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Ecco l’ultimo appuntamento con la rassegna dei 42 43 brani che concorreranno a maggio all’Eurovision Song Contest 2017, lo show vero e proprio fatto di esibizioni rigorosamente dal vivo, ingenti scenografie e talvolta coreografie raffinatissime, visto da più di 204 milioni di spettatori ogni anno che spezza i confini territoriali per unire tutti i paesi europei grazie alla musica (più quelli paesi non in concorso che trasmettono lo show in differita e quelli che lo seguono in streaming sul sito ufficiale della manifestazione www.eurovision.tv).

Quarandue paesi sono in competizione con l’obiettivo di alzarsi col trofeo a Kiev, uno in più rispetto all’anno scorso. Un numero tale di partecipanti (16 cantanti donne; 14 cantanti uomini; e 13 gruppi, band e duetti) non si vedeva dal 2011 a Düsseldorf in Germania, record eguagliato con l’edizione serba del 2008 a Belgrado.  Quest’anno non ci sarà nessun debuttante e ci saranno ben 2 ritorni: il Portogallo, assente dal 2016 e la Romania, assente dal 2016, costretta a ritirarsi a causa del non pagamento dei debiti all’ente produttore dell’Eurovision Song Contest da quello che si occupa di trasmettere lo show nel paese. Rispetto all’anno scorso, solamente la Bosnia-Erzegovina non parteciperà. Anche quest’anno l’Australia parteciperà come concorrente, non entrerà di diritto in Finale ma dovrà superare una delle due Semifinali. Dopo le controversie dovute al ban dall’Ucraina di Julila Samojlova, il 13 aprile 2017 Channel One Russia ha annunciato ufficialmente che non avrebbe più trasmesso l’evento e, di conseguenza, l’EBU-UER ha annunciato che il Paese non avrebbe più potuto partecipare alla gara.

Conosciamo meglio i brani in gara alla 62ª edizione dell’Eurovision Song Contest 2017 con questa serie di articoli inerenti al concorso: ‘Destinazione Kiev, In viaggio verso l’Eurovision Song Contest 2017’. Per tre appuntamenti, uno ogni giorno, vi presenteremo le canzoni e i cantanti che prenderanno parte all’Eurovision Song Contest 2017, che inizierà il martedì 9 maggio e giovedì 11 maggio con le Semifinali, che saranno trasmesse su Rai4 e in contemporanea anche su Radio 2 Rai con il commento di Diego Passoni ed Andrea Delogu, e si concluderà il sabato 13 maggio con la Finalissima, e sarà visibile per la seconda volta in diretta su Rai1 e Rai HD con il commento di Federico Russo e Flavio Insinna e in contemporanea anche su Radio 2 Rai con il commento di Diego Passoni ed Andrea Delogu, a Kiev in Ucraina, con tanto di informazioni sui cantanti e alcune statistiche sulle nazioni in gara oltre, ovviamente, a dare informazione sui brani. Gli ultimi paesi ad essere introdotti sono i concorrenti già in Finale.

L’Eurovision Song Contest 2017 si svolgerà per la seconda volta in Ucraina (Jamala, lo scorso anno, con la canzone “1944”, ha portato a casa il secondo titolo per l’ex repubblica sovietica; quarto evento dell’Eurovision che si svolge in Ucraina, dopo l’Eurovision Song Contest 2005, il Junior Eurovision Song Contest 2009 ed il Junior Eurovision Song Contest 2013, presso l’International Exhibition Centre – IEC (Міжнародний виставковий центр – МВЦ) di Kiev, la storica sfera si riaccenderà con i colori del Festival dopo averlo già ospitato nel lontano 2000, quando vinse la Danimarca. I conduttori della competizione dal palco principale saranno Oleksandr Skichko (Олександр Скічко) e Volodymyr Ostapchuk (Володимир Остапчук), mentre Timur Miroshnychenko (Тімур Мірошниченко)  presenterà l’evento dalla Green Room, ossia dal luogo dove gli artisti, dopo l’esibizione, si possono riposare. Secondo quanto detto dagli organizzatori, per la rassegna il Governo ha deliberato lo stanziamento 430 milioni di grivna (circa 15,3 milioni di euro) come fondo di garanzia e messo in preventivo 455,7 milioni di grivna (16 milioni di euro) ed effettivamente stanziato per il concorso 200 milioni di grivna (7,3 milioni di euro) dei quali 50 (1,8 milioni di euro) nel 2016 e 150 (5,3 milioni di euro) nel 2017. Va precisato che i soldi del fondo di garanzia non sono il costo previsto: si tratta di soldi che vengono accantonati e utilizzati per mettere in condizione di trasferire l’evento in qualsiasi altro Paese, nel caso in cui degli imprevisti (di qualsiasi natura) non permettano più che venga ospitato nel Paese dove sarebbe dovuto essere. Soldi che sono già rientrati al Governo ucraino, visto che la manifestazione si svolge regolarmente a Kiev.

Ecco un riassunto che contiene tutti i cantanti/brani in gara verso la Finale, che prenderanno parte alla rassegna di Martedì, 9 Maggio 2017, che si terrà a partire dalle 21:00 CEST. Quest’anno, le canzoni in gara sono 42 43, di cui 36 partiranno dalle Semi-Finali (previste per il 9 e il 11 Maggio), mentre altre 6 hanno già conquistato il diritto di partecipare alla Finale. Solo quattro dei 42 partecipanti non avranno almeno una parte cantata in inglese, mentre l’artista italiano non sarà l’unico a cantare in italiano, infatti il cantante croato si esibirà con una canzone che mixa l’inglese con l’italiano.

L’Ucraina, in quanto paese vincitore dell’edizione 2016 ed ospitante di quella 2017, è già qualificata alla Finale, come Francia, Germania, Italia, Regno Unito e Spagna, in quanto fra i primi 5 contributori dell’EBU-UER. 

In Finale gareggeranno 26 Paesi (i 10 Stati qualificati durante la Prima Semi-Finale, i 10 Stati qualificati durante la Seconda Semi-Finale e i 6 finalisti di diritto, per un totale di 26 Paesi) ma hanno diritto a votare per questa serata, tutti e 43 paesi in gara. A differenza degli ultimi anni, i risultati delle giurie di professionisti e del televoto non formeranno più un’unica classifica combinata ma saranno assegnati separatamente, fermo restando il punteggio in vigore dal 1975: le une e le altre contavano rispettivamente per il 50% del punteggio finale. Dal 2016, le giurie di professionisti e il televoti di ciascun paese assegneranno un separato set di punti, da 1 a 8, 10 e 12. Questo significa che 10 i paesi meglio piazzati al televoto in ogni paese guadagneranno punti, e così i 10 paesi più votati da ogni giuria.

Nella serata Finale, i portavoce (gli spokesperson dei 43 paesi partecipanti) riveleranno la votazione della giuria professionali (costituita dai 10 brani più votati dai giurati), mentre i presentatori sveleranno i risultati del televoto, costituiti dalla somma dei 10 brani più votati da ogni singolo Paese, partendo dallo Stato che ne ha ricevuti di meno a quello che ne ha ricevuti di più, in tal modo il vincitore della competizione si saprà solo verso la fine della serata; laddove una giuria o un televoto non siano disponibili si procederà tramite un risultato sostitutivo ottenuto tramite un gruppo di giurie di Stati predeterminati dall’EBU-UER.

I telespettatori potranno vedere tutti i punti assegnati dal televoto sullo schermo in una sequenza veloce ed emozionante. Per chi vorrà sapere come ha votato il proprio paese, i punteggi assegnati da televoto e giuria saranno disponibili sul sito Eurovision.tv dopo la conclusione della serata Finale, giurato per giurato. Il risultato delle giurie professionali in ogni paese continuerà a essere determinato dalle classifiche integrali stilate da ognuno dei singoli giurati. 

I nomi di tutti i componenti della giuria che voteranno per ogni stato partecipante non sono ancora stati resi noti, ma senza dubbio verranno resi noti prima della gara, mentre subito dopo la serata finale sarà reso noto la classifica del voto individuale da ciascun membro della giuria individuale per tutti gli spettacoli. Per aumentare la varietà, potranno sedere in giuria solo professionisti dell’industria musicale che non vi siano già stati durante una delle precedenti due edizioni del concorso.

Il nuovo modo di presentare i voti al pubblico è stato ispirato dal sistema di voto Melodifestivalen, la selezione nazionale svedese per l’Eurovision Song Contest. 

Visitate il sito ufficiale Eurovison.tv per una spiegazione completa (in inglese) della nuova formula di voto.

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Ukraine 22° FI. Ucraina (NTU): O.Torvald (Оторвальд: Yevhen Halych / Євген Галич (Євген Андрійович Галич), Denys Myzyuk / Денис Мізюк, Oleksandr Solokha / Олександр Солоха, Mykyta Vasylʹyev / Микита Васильєв, Mykola Rayda / Микола Райда) – «Time» (Час, Tempo) (Yevhen Halych (Євген Галич), Denys Myzyuk (Денис Мизюк) – Yevhen Kamenchuk (Євген Каменчук)). ⊂Website, FacebookTwitter, YouTube, Instagram, VK

Quest’anno il gruppo rock ucraino O.Torvald, sarà il portabandiera dell’Ucraina in Kyiv, difendendo i colori ucraini in casa. Canterà nella Finale del 13 maggio, dove si batterà con altri 25 artisti per conquistare l’ambìto microfono di cristallo.

Gli O.Torvald (Оторвальд,  Otorval’d) sono uno dei gruppi rock ucraini più popolari e di successo. Il gruppo è composto dal cantante e chitarrista e corista Yevhen Halych (Євген Галич), dal chitarrista e corista Denys Myzyuk (Денис Мизюк), dal batterista Oleksandr Solokha (Олександр Солоха), dal bassista Mykyta Vasylʹyev (Микита Васильєв) e dal DJ e tastierista Mykola Rayda (Микола Райда). Si sono costituiti nel 2005 a Poltava (Полтава), in Ucraina e si è presto trasferito a Kiev. Il loro album di debutto ‘O.Torvald’ è stato registrato nel 2008 e hanno pubblicato 6 album in studio pubblicati tra il 2008 e il 2014 (2008 – O.Torvald; 2011 – В тобі (V tobi, In you); 2012 – Акустичний (Akustyčnyj, Acoustic); 2012 – Примат (Prymat, Primate); 2014 – Ти Є’ (Ty je, You are); 2016 – #нашiлюдивсюди (#Našiljudyvsjudi, #ourpeopleareeverywhere)). Molto conosciuti nella scena rock ucraina, il gruppo ha avuto la possibilità di partecipare a diverse manifestazioni musicali (come il GBOB, Chervona Ruta, Tavria games, Prosto Rock, Zakhid, Krashche Misto UA, Ekolomyja e Global Gathering) dopo il successo dell’album omonimo nel 2008, facendo da apripista a gruppi come i Linkin Park o gli Evanescence. 

Nel 2017 gli O.Torvald hanno partecipato alla selezione nazionale del paese (Natsionalnyi Vidbir Evrobatsennija, Національний відбір на Євробачення-2017) che avrebbe scelto il rappresentante ucraino per l’Eurovision Song Contest 2017 con la loro canzone “Time”. Dopo essersi qualificati dalla terza semifinale del 18 febbraio 2017, arrivando secondi sia nel televoto che nel voto della giuria, gli O.Torvald sono passati alla Finale del 25 febbraio, dove si sono nuovamente piazzati secondi sia nel voto della giuria che nel televoto. Hanno totalizzato 10 punti, al pari con la concorrente Tayanna e il suo brano “I Love You”, ma sono stati proclamati vincitori in quanto hanno ricevuto più voti dal pubblico rispetto a Tayanna. Gli O.Torvald canteranno “Time” nella finale dell’Eurovision Song Contest 2017, che si svolgerà proprio a Kiev.

Automaticamente in Finale, visto che l’Ucraina è il campione in carica e il paese ospitante di quest’anno.

“Time” (Час), l’unico brano rock della competizione quest’anno (ma è la terza canzone in concorso all’Eurovision Song Contest col titolo “Time” dopo quella degli israeliani Izabo nel 2012 e quella dei bielorussi Uzari e Maimuna nel 2015, entrambe eliminate in Semi-Finale), è stato pubblicato il 17 febbraio 2017 su etichetta discografica Best Music. Il brano è stato scritto e composto da Yevhen Halych (Євген Галич) e Yevhen Kamenchuk (Євген Каменчук) e prodotto da Kyrylo Matjušenko (Кирило Матюшенко). 

Yevhen Halych (Євген Галич), autore del brano e cantante del gruppo, ha spiegato il testo di “Time” affermando: “La canzone parla del tempo, l’unica cosa che non può essere restituita. È impossibile vivere due volte nello stesso momento, e per questo dovremmo apprezzare ogni istante che condividiamo con parenti e amici. Per ricordare e onorare il passato o per sognare del futuro è importante godersi e apprezzare il momento che si sta vivendo. Il valore del tempo non può essere valutato.”

• Ucraina all’Eurovision Song Contest:

  • Partecipazioni: 14 (14 FI)
  • Debutto: 2003
  • Vittorie: 2 (2016, 2004)
  • TOP 5: 2° (2 volte), 3° (1 volta), 4° (1 volta), 5° (1 volta)
  • Ultimi posti: Nessuno
  • Nul Points: Nessuno
  • Qualificazioni alla Finale (dal 2004): 12 volte (12 SF)
  • Organizzazione: ESC Kyiv 2005, ESC Kyiv 2017

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France L’ordine sarà deciso dopo le Semi-Finali FI. Francia (France 2): Alma (Alexandra Maquet‎) – «Requiem» (Nazim Khaled – Nazim Khaled, Alexandra Maquet). ⊂Website, FacebookTwitter, YouTube, Instagram⊃ 

Quest’anno la giovane pianista, cantante e cantautrice francese Alma dotata di una voce unica ed eterea, sarà la portabandiera della Francia in Kyiv.Canterà nella Finale del 13 maggio, dove si batterà con altri 25 artisti per conquistare l’ambìto microfono di cristallo.

Alexandra Maquet, conosciuta professionalmente come Alma, nata a Lione (Lyon), l’8 marzo 1988, rappresenterà la Francia all’Eurovision Song Contest 2017 a Kiev, in Ucraina, con la sua canzone “Requiem”. 

Alma, ha 28 anni ed è la maggiore di tre sorelle. Ha vissuto per un anno a Milano dove ha lavorato come assistant manager in una azienda di abbigliamento (Abercrombie & Fitch). Oltre a cantare, suona il pianoforte e ha iniziato a scrivere canzoni, durante i suoi viaggi. Ha cominciato a fare musica nel 2012, dopo la morte di un amico d’infanzia. Dopo essersi laureata in Economia all’IESEG School of Management in Lille, ha deciso di dedicarsi alla musica e così si trasferisce a Parigi per seguire il suo sogno. Nella capitale francese ha incontrato cantautore Nazim Khaled, il cantautore di talento dei più grandi big francesi contemporanei (Amir, Kendji Girac e l’ex tennista oggi cantante Yannick Noah), che ha anche scritto “J’ai Cherché” (I Searched) per Amir l’anno scorso all’Eurovision Song Contest 2016. Nazim ha scritto la maggior parte delle canzoni del primo album di Alma, che sarà rilasciato il 5 maggio 2017. A partire dal 2013 entra a far parte del cast della trasmissione musicale Les Chansons d’abord e nel 2016 pubblica il suo primo vero singolo intitolato “La chute est lente”.

Alma è una stella emergente sulle piattaforme digitali ed è stata nominata come una delle giovani artiste più promettenti del 2017. La sua musica tratta temi universali, tra cui l’amore e anche la morte, ai quali Alma porta un approccio molto personale. La poetica e onirica di “Requiem” racconta della ricerca di Alma dell’amore eterno e mette in mostra la sua voce unica. L’annuncio da parte dell’emittente pubblica francese, invece, è stato dato ufficialmente il 9 febbraio 2017.

“Requiem” è stato pubblicato il 13 gennaio 2017 su etichetta discografica Warner Music France. Il brano, scritto e prodotto da Nazim Khaled interamente in lingua francese nel 2014, leggermente riarrangiato con l’inserimento di una parte in inglese per l’Eurovision, è stato scelto da France Télévisions per rappresentare la Francia all’Eurovision Song Contest 2017, che si terrà a Kiev, in Ucraina. Benchè eseguito in versione acustica prima del 1° settembre 2016, deadline di anzianità fissata dalla EBU per l’ammissione in concorso, il brano è stato accettato perché pubblicato nelle versione discografica solo nel gennaio 2017. “Requiem” anticipa l’uscita del suo album di debutto ‘Ma peau aime’, la cui uscita è attesa per il prossimo 5 maggio.

La Francia fa parte dei Big Five (assieme alla Spagna, la Germania, il Regno Unito e l’Italia) e accede di diritto alla serata Finale, dal 1988 è qualificata automaticamente per l’anno dopo e dal 2004 accede direttamente alla Finale (non è in gara alle Semifinali,  partecipa solo con diritto di voto).

La canzone che la cantante porta a Kiev si chiama Requiem ed è un pezzo dalle sonorità vagamente orientaleggianti, soprattutto nel ritornello, e in generale uno stile molto caro alla musica d’Oltralpe, con un cantato che ha il sapore dell’Africa e dei paesi del Medioriente. 

• Francia all’Eurovision Song Contest:

  • Partecipazioni: 60 (59 FI)
  • Debutto: 1956
  • Vittorie: 5 (1977, 1969, 1962, 1960, 1958)
  • TOP 5: 2° (5 volte), 3° (7 volte), 4° (7 volte), 5° (2 volte)
  • Ultimi posti: 1 volta (2014)
  • Nul Points: Nessuno
  • Qualificazioni alla Finale (dal 2004): Non Partecipa
  • Organizzazione: ESC Cannes 1959, ESC Cannes 1961, ESX Paris 1978

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Germany L’ordine sarà deciso dopo le Semi-Finali FI. Germania (ARD/NDR): Levina (Isabella Lueen) – «Perfect Life» (Perfektes Leben, Vita perfetta) (Lindy Robbins, Dave Bassett, Lindsey Ray – Lindy Robbins, Dave Bassett, Lindsey Ray). Website, Facebook, Twitter, YouTube, Instagram, VK

Quest’anno la giovane artista tedesca Levina sarà la portabandiera della Germania in Kyiv e avrà il compito di risollevare le sorti del suo paese in quanto è da parecchi anni che la Germania non si posiziona ai piani alti della classifica. La Germania viene da due ultimi posti consecutivi. Canterà nella Finale del 13 maggio, dove si batterà con altri 25 artisti per conquistare l’ambìto microfono di cristallo.

Isabella Lueen, conosciuta professionalmente come Levina è nata a Bonn, 1991 e vive a tra Berlino e Londra. Cresciuta a Chemnitz, Levina ha frequentato il Dr.-Wilhelm-André-Gymnasium, per poi trasferirsi a Londra, dove conseguirà il bachelor’s degree in music management al King’s College London (Tech Music School – TMS). Ha vinto il concorso di musica tedesca “Jugend Musiziert! all’età di nove anni, ha scritto le sue canzoni a dodici anni e ha studiato canto e composizione a Londra. Nel 2015 e nel 2017 ha pubblicato i suoi primi due EP (‘Bedroom Records’ e ‘Perfect life’). In seguito alla sua vittoria a ‘Eurovision Song Contest – Unser Song 2017’, rappresenterà la Germania all’Eurovision Song Contest 2017 a Kiev, in Ucraina, con la sua canzone “Perfect Life”. 

A fine 2016 è stato annunciato che Levina sarebbe stata una delle 33 partecipanti a ‘Eurovision Song Contest – Unser Song 2017’, la selezione nazionale tedesca per l’Eurovision Song Contest; in seguito è stato confermato che la cantante sarebbe stata una dei cinque finalisti. Lo show, che si è tenuto a Colonia il 9 febbraio 2017, ha previsto quattro round. Nel primo, in cui i cantanti erano tenuti a presentare una cover, Lavina si è esibita con “When We Were Young” di Adele. Nei due round successivi ha cantato le due canzoni originali per l’Eurovision, “Wildfire ” e “Perfect Life”. Avanzata al quarto round, il televoto ha stabilito che la canzone con cui avrebbe rappresentato la Germania all’Eurovision sarebbe stata “Perfect Life”.

“Perfect Life” (Perfektes Leben) è stato pubblicato il 9 febbraio 2017 su etichetta discografica Sony Music. Il brano, scritto e composto da Lindsey Ray, Lindy Robbins e Dave Bassett, ha vinto il programma ‘Eurovision Song Contest – Unser Song 2017’, grazie al quale avrà il diritto di rappresentare la Germania all’Eurovision Song Contest 2017 a Kiev, in Ucraina. “Perfect Life” anticipa l’uscita del suo album di debutto ‘Unexpected’.

La Germania dal 1998 fa parte dei Big Five (assieme a Spagna, Francia, Regno Unito e dal 2011 Italia), ovvero le nazioni che, indipendentemente dai risultati degli anni precedenti, accedono sempre di diritto alla serata Finale della manifestazione (non è in gara alle Semifinali,  partecipa solo con diritto di voto). Questo è dovuto al loro maggiore contributo finanziario alle attività dell’EBU-UER.

• Germania all’Eurovision Song Contest:

  • Partecipazioni: 60 (60 FI)
  • Debutto: 1956
  • Vittorie: 2 (2010, 1982)
  • TOP 5: 2° (5 volte), 3° (5 volte), 4° (3 volte), 5° (2 volte)
  • Ultimi posti: 7 volte (2016, 2015, 2005, 1995, 1974, 1965, 1964)
  • Nul Points: 3 volte (2015, 1965, 1964)
  • Qualificazioni alla Finale (dal 2004): Non Partecipa
  • Organizzazione: ESC Frankurt am Main 1957, ESC Munich 1983, ESC Düsseldorf 2011

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Italy L’ordine sarà deciso dopo le Semi-Finali FI. Italia (RAI): Francesco Gabbani – «Occidentali’s Karma» (Westerners’ Karma) (Francesco Gabbani, Filippo Gabbani, Luca Chiaravalli – Francesco Gabbani, Fabio Ilacqua, Luca Chiaravalli). ⊂Website, FacebookTwitter, YouTube, Instagram

Quest’anno il cantante, paroliere, compositore e polistrumentista toscano, Francesco Gabbani (vincitore del Festival di Sanremo 2017, sarà il portabandiera dell’Italia in Kyiv. Canterà nella Finale del 13 maggio, dove si batterà con altri 25 artisti per conquistare l’ambìto microfono di cristallo. 

Francesco Gabbani ha raggiunto il successo partecipando al Festival di Sanremo. È diventato il primo artista a vincere in due anni consecutivi il Festival di Sanremo in diverse categorie: “Nuove Proposte” e “Campioni”. Ad oggi, dopo la pubblicazione di due album in studio e 11 singoli, la FIMI certifica le sue vendite per oltre 150.000 copie con tre dischi di platino.

Nel corso della sua carriera Gabbani ha vinto due volte su due partecipazioni il Festival di Sanremo, rispettivamente nel 2016, anno in cui ha vinto come esordiente con il brano “Amen” (ottenendo anche il Premio Emanuele Luzzati, il Premio della Critica Mia Martini e il Premio al miglior testo Sergio Bardotti nella sezione “Nuove Proposte”), e nel Festival di Sanremo 2017 nella categoria “Campioni” con il brano “Occidentali’s Karma” (ottenendo il Premio TIMmusic), diventando il primo cantante nella storia del Festival di Sanremo ad aver vinto i due principali premi della manifestazione canora in due edizioni consecutive e insieme a Eros Ramazzotti, Marco Masini, Aleandro Baldi, Annalisa Minetti e Arisa è uno dei pochi artisti ad essersi classificato primo nelle medesime categorie. Nel 2017 è stato scelto come rappresentante dell’Italia all’Eurovision Song Contest 2017.

Nato a Carrara (MS) il 9 Settembre del 1982 in una famiglia proprietaria di un negozio di strumenti musicali (l’unico negozio della città), ha modo di avvicinarsi alla musica già in tenera età. All’età di 4 anni il suo primo approccio avviene attraverso la batteria, a 9 anni incomincia a studiare la chitarra per qualche anno e trascorre poi l’adolescenza in un vortice emozionale che gli fa capire che esprimersi con la musica è la sua ragione di vita. Suona anche il pianoforte e il basso e ha lavorato come fonico e tecnico di palco.

Prima di completare gli studi presso il Liceo Classico “E. Repetti” di Carrara, a 18 anni firma il suo primo contratto discografico che lo porta, con il progetto Trikobalto, a registrare un album prodotto da Alex Neri e Marco Baroni dei Planet Funk.

I video dei due singoli estratti dal disco entrano in rotazione sulle principali emittenti televisive musicali (MTV, All Music, RockTV…) e portano ai Trikobalto a suonare nei più importanti festival italiani  tra i quali l’Heineken Jammin’ Festival, a partecipare alle serate targate RockTV e anche ad aprire, al BlueNote di Milano, l’unica data italiana degli Oasis.

Nel 2010, sulla scia del successo del primo disco, arriva per i Trikobalto il secondo album, ‘Necessità primarie’. Il disco è prodotto da Marco Patrignani.

All’uscita del disco segue un tour in Francia e la realizzazione del video di Preghiera Maledetta. I Trikobalto vengono scelti come supporter dell’unica data italiana degli Sterephonics e sono tra gli ospiti al Palafiori di Sanremo durante l’edizione 2010 del Festival.

Nella primavera del 2010, Francesco decide di lasciare la band e firma un nuovo contratto discografico per la realizzazione del suo primo progetto solista.

Nell’estate 2011, esce il singolo “Estate” e, in autunno, il videoclip di “Maledetto amore” brano tratto dalla colonna sonora del film L’amore fa male di Mirca Viola. 

Nel 2013, esce il suo primo album ufficiale ‘Greitist Iz’, dal quale vengono estratti i singoli  “I dischi non si suonano” e “Clandestino”.

Nel 2015, Francesco inizia a collaborare con BMG Rights Management (Italy) in qualità di autore e firma un contratto di esclusiva.

Ad ottobre 2015, BMG Rights Management (Italy) presenta Francesco alle selezioni di Sanremo Giovani con il brano Amen.

Nel 2016 vince il Festival di Sanremo nella categoria “Nuove Proposte” con il brano “Amen”. Successivamente inizia il tour promozionale #gabbatour durante il quale, nell’estate del 2016, apre a Carpi il concerto di Anastacia al Summer Festival e duetta con lei in “I Belong to You”.

Nell’autunno 2015 si presenta a Sanremo Giovani con il brano “Amen”, composto dal cantautore e Fabio Ilacqua, superando il concorso canoro che gli consente l’ammissione di diritto al 66° Festival di Sanremo nella categoria “Nuove Proposte”. Inizialmente eliminato dalla competizione, dopo aver perso una sfida contro la cantante Miele, è riammesso in gara poiché una verifica rileva che la votazione è stata falsata da un problema tecnico nella sala stampa. La ripetizione delle operazioni di voto capovolge il risultato precedente, permettendo così a Gabbani di superare l’eliminatoria. Ammesso alla finale del 12 febbraio, il cantautore si classifica al 1° posto, trionfando nella categoria “Nuove Proposte”. In questa occasione gli vengono anche tributati i riconoscimenti del Premio della critica Mia Martini, il Premio Sergio Bardotti come miglior testo e il Premio Emanuele Luzzati.

Nei mesi successivi alla vittoria la canzone sanremese riscosse un buon successo commerciale, raggiungendo la quattordicesima posizione della classifica, e in aprile venne certificata dalla FIMI disco d’oro per aver superato le 25.000 copie vendute. Otto mesi dopo il festival la canzone ottenne il disco di platino per le oltre 50.000 copie vendute. Il singolo inoltre anticipò il secondo album in studio di Gabbani ‘Eternamente ora’, pubblicato il 12 febbraio 2016. L’album, contenente otto brani inediti, raggiunse la diciottesima posizione nella classifica. Il 6 maggio dello stesso anno venne estratto dall’album il secondo singolo omonimo “Eternamente ora” a cui seguì il singolo “In equilibrio”, lanciato sul mercato il 9 settembre.

In seguito Gabbani ha firmato la colonna sonora del film Poveri ma ricchi di Fausto Brizzi, con Christian De Sica ed Enrico Brignano, uscito nelle sale cinematografiche il 15 dicembre 2016. Tra le canzoni presenti nella pellicola vi è anche Foglie al gelo, brano che viene pubblicato come singolo il 9 dicembre 2016.

Nello stesso anno ha lavorato come autore per altri interpreti, collaborando insieme a Fabio Ilacqua al brano “L’amore sa” di Francesco Renga, contenuto nell’album del cantante udinese ‘Scriverò il tuo nome’, pubblicato il 15 aprile 2016. Successivamente ha scritto, musicato e co-arrangiato con Celso Valli il brano “Il bambino col fucile”, interpretato da Adriano Celentano e incluso nell’album dell’artista milanese ‘Le migliori’, pubblicato l’11 novembre 2016.

Il 12 dicembre è annunciata da Carlo Conti la sua partecipazione al Festival di Sanremo 2017, nella sezione Big con il brano “Occidentali’s Karma”, composto dal cantautore inseme a Filippo Gabbani, Fabio Ilacqua e Luca Chiaravalli. Tale brano è stato eseguito con l’ausilio del ballerino Filippo Ranaldi che, indossando un costume da scimmia, ha partecipato alla coreografia del brano. L’11 febbraio 2017, Gabbani si aggiudica il 67° Festival di Sanremo, risultando vincitore della competizione canora per il secondo anno consecutivo (nonostante non avesse i favori del pronostico e riscuote un immediato successo), davanti a Fiorella Mannoia con “Che sia benedetta” e Ermal Meta con “Vietato morire”.

Il singolo “Occidentali’s Karma”, pubblicato il 9 febbraio 2017, riscuote grande successo commerciale sia in Italia – dove raggiunge e mantiene la prima posizione della classifica per tre settimane consecutive – sia in Europa, entrando nelle classifiche di altre quattordici nazioni. A solo una settimana di distanza dalla sua pubblicazione, il brano sanremese è stato certificato disco d’oro dalla FIMI per le oltre 25.000 copie vendute mentre la settimana successiva ha ottenuto il disco di platino per il superamento delle 50.000 copie vendute. Inoltre il videoclip del brano ha ottenuto 4.353.802 visualizzazioni su Vevo in sole 24 ore, conquistando così il record di maggiori visualizzazioni in un giorno per un artista italiano.

In qualità d’interprete della canzone vincitrice del Festival, Gabbani è stato automaticamente candidato a rappresentare l’Italia all’Eurovision Song Contest 2017 a Kiev. Francesco Gabbani dichiara il 24 febbraio 2017, durante il programma ‘Standing Ovation’, che Occidentali’s Karma sarà cantata per l’occasione interamente in italiano. Con lui sul palco di Kiev, oltre a Filippo Ranaldi (la scimmia: è il secondo personaggio umano travestito da animale che si presenta sul palco eurovisivo: il primo fu il pinguino protagonista di “Le papa pingouin” di Sophie & Magaly (Lussemburgo 1980), quattro coristi: Chanty, il fratello Filippo Gabbani, Daniele Sari e Nausicaa Magarini ex The Voice of Italy.

Il 4 aprile annuncia l’uscita del suo nuovo album che si intitolerà ‘Magellano’. La pubblicazione è prevista per il 28 aprile.

“Occidentali’s Karma” (Westerners’ Karma), leggermente accorciato a 3 minuti per venire incontro alle esigenze del Regolamento, cantato interamente in italiano, è stato scritto dallo stesso Gabbani col fratello Filippo Gabbani, Fabio Ilacqua e Luca Chiaravalli, musica di Francesco Gabbani, Filippo Gabbani e Luca Paolo Chiaravalli ed è inserita nel suo terzo album in studio ‘Magellano’ in uscita nell’aprile 2017. Nella prima settimana di pubblicazione, il singolo ottiene la certificazione oro, per aver venduto più di 25.000 copie. Ottiene la certificazione platino, dopo due settimane dalla sua pubblicazione. Ad un mese dalla sua pubblicazione, il brano arriva ad ottenere il doppio disco di Platino.

Inizialmente la canzone doveva avere il titolo in latino Occidentalis Karma, cambiato poi in forma anglicizzata con il genitivo sassone dallo stesso paroliere Fabio Ilacqua. Il testo è ricco di riferimenti culturali, che spaziano dalla civiltà orientale alla filosofia greca. La citazione più ricorrente è quella a La scimmia nuda dell’etologo Desmond Morris, in cui si accosta l’essere umano a un primate privo di peli, ma simile a esso nei comportamenti; la canzone ha avuto i complimenti dello stesso Morris, secondo cui: «il linguaggio gestuale di Gabbani sul palco e nel video è straordinario per come combina e armonizza culture e citazioni differenti. Poi sono andato a leggermi il testo della canzone e sono rimasto affascinato dalla sua bellezza, dalla sua cultura, dalla ricchezza delle citazioni. Mai sentito nulla di simile, forse solo in Bob Dylan e John Lennon.»

All’inizio del testo si rimanda alla tragedia di Amleto scritta da Shakespeare, in cui si sottolinea la scissione nella società moderna tra la necessità d’interiorità e l’importanza dell’apparenza; altri richiami d’interesse sono l’aforisma panta rei di Eraclito, il Buddha e il Nirvana della tradizione orientale oltreché il web, ritratto da Gabbani come «coca dei popoli / oppio dei poveri», riprendendo Marx che definiva la religione «oppio dei popoli».

Il videoclip del brano, diretto da Gabriele Lucchetti, è stato girato all’interno del monastero zen Sanbo-ji Tempio dei Tre Gioielli a Pagazzano, Berceto. Nel video, Gabbani è impegnato in diverse azioni, tra cui praticare la meditazione davanti a una statuetta del Buddha e suonare col proprio gruppo; è protagonista anche una scimmia, animata dal coreografo Filippo Ranaldi. Il videoclip, postato su YouTube il 9 febbraio 2017, ottiene il 12 febbraio successivo 4.353.802 visualizzazioni in un solo giorno, diventando così il video italiano più visto in un solo giorno su VEVO. Il 9 marzo, un mese dopo la pubblicazione, il video supera le 50 milioni di visualizzazioni e  al momento in cui scriviamo ha già superato gli 85 milioni di visualizzazioni: è il più visto della storia del concorso. Attualmente è già al triplo platino, è il primo della storia eurovisiva a riuscirci prima del concorso.

L’Italia fa parte dei Big Five (assieme a Francia, Germania, Regno Unito e Spagna) e accede di diritto alla serata Finale, dal 1988 è qualificata automaticamente per l’anno dopo e dal 2011 accede direttamente alla Finale (non è in gara alle Semifinali, partecipa solo con diritto di voto).

• Italia all’Eurovision Song Contest:

  • Partecipazioni: 43 (42 FI)
  • Debutto: 1956
  • Vittorie: 2 (1990, 1964)
  • TOP 5: 2° (3 volte), 3° (5 volte), 4° (2 volte), 5° (2 volte)
  • Ultimi posti: 1 volta (1966)
  • Nul Points: 1 volta (1966)
  • Qualificazioni alla Finale (dal 2004): Non Partecipa
  • Organizzazione: ESC Napoli 1965, ESC Roma 1991

es

Spain L’ordine sarà deciso dopo le Semi-Finali FI. Spagna (TVE): Manel Navarro (Manel Navarro Quesada) – «Do It For Your Lover» (Hazlo por tu amante, Fallo per il tuo partner) (Manel Navarro, Antonio Rayo “Rayito” – Manel Navarro, Antonio Rayo “Rayito”). ⊂Website, Facebook, Twitter, YouTube, Instagram

Quest’anno il cantante spagnolo Manel Navarro, sarà il portabandiera della Spagna in Kyiv.Canterà nella Finale del 13 maggio, dove si batterà con altri 25 artisti per conquistare l’ambìto microfono di cristallo.

Manel Navarro Quesada, nato a Sabadell il 7 marzo 1996, è apparso nel mondo dello spettacolo per la prima volta nel 2014 con la sua partecipazione al talent show Catalunya Teen Star, un concorso regionale per giovani talenti. Dopo la sua vittoria, ha firmato un contratto con l’etichetta discografica TeenStarRecords, sulla quale ha pubblicato il suo singolo di debutto “Brand New Day”. Nel 2015 Manel ha firmato un contratto con Sony Music Spain, e sulla nuova etichetta ha pubblicato “Candle”, il suo secondo singolo, che ottiene un buon successo anche grazie a Spotify.

Il 12 gennaio 2017 è stato annunciato che Manel sarebbe stato uno dei sei partecipanti ad ‘Objetivo Eurovisión’, il programma di selezione spagnolo per l’Eurovision Song Contest. Manel ha ottenuto il massimo dei voti della giuria, ma si è piazzato terzo nel televoto, totalizzando 56 punti al pari di Mirela e il brano “Contigo”, l’altra prima classificata. Il voto di due giurati su tre ha garantito a Manel la vittoria del programma e la partecipazione all’Eurovision Song Contest 2017, che si terrà a Kiev, in Ucraina, con la sua canzone “Do It for Your Lover”. 

“Do It for Your Lover” (Hazlo por tu amada) è stato pubblicato il 13 gennaio 2016 su etichetta discografica Sony Music Spain. Il brano è stato scritto e composto dallo stesso Manel. Il 3 febbraio 2017 è stata pubblicata la versione in lingua spagnola del singolo. A dispetto del titolo, la canzone contiene buona parte del testo in spagnolo.

La Spagna fa parte dei Big Five (assieme a Francia, Germania, Regno Unito e Italia) e, nonostante i pessimi risultati degli ultimi anni, accede di diritto alla serata finale, dal 1988 è qualificata automaticamente per l’anno dopo e dal 2004 accede direttamente alla Finale (non è in gara alle Semifinali, partecipa solo con diritto di voto).

• Spagna all’Eurovision Song Contest:

  • Partecipazioni: 57 (56 FI)
  • Debutto: 1961
  • Vittorie: 2 (1969, 1968)
  • TOP 5: 2° (4 volte), 3° (1 volta), 4° (2 volte), 5° (1 volta)
  • Ultimi posti: 4 volte (1999, 1983, 1965, 1962
  • Nul Points: 3 volte (1983, 1965, 1962)
  • Qualificazioni alla Finale (dal 2004): Non Partecipa
  • Organizzazione: ESC Madrid 1969

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United Kingdom L’ordine sarà deciso dopo le Semi-Finali FI. Regno Unito (BBC): Lucie Jones (Lucie Bethan Jones) – «Never Give Up On You» (Non rinuncerò mai a te) (Emmelie de Forest, Daniel Salcedo, Lawrie Martin – Emmelie de Forest, Daniel Salcedo, Lawrie Martin). ⊂Website, FacebookTwitter, YouTube, Instagram

Quest’anno la cantante britannica Lucie Jones sarà la portabandiera del Regno Unito in Kyiv.Canterà nella Finale del 13 maggio, dove si batterà con altri 25 artisti per conquistare l’ambìto microfono di cristallo.

Lucie Bethan Jones (Pentyrch, 20 marzo 1991) è conosciuta per la sua partecipazione alla sesta stagione dell’edizione britannica di The X Factor nel 2009, dove si è piazzata ottava.

Lucie ha partecipato alle audizioni per la sesta stagione dell’edizione britannica di The X Factor nel 2009, cantando “I Will Always Love You” di Whitney Houston. È stata ammessa alle serate dal vivo, ma è stata eliminata nella quinta puntata con il deadlock contro i Jedward, rappresentanti dell’Irlanda nel 2011 e nel 2012.

Dopo la sua eliminazione da The X Factor, Lucie ha firmato un contratto con Select Model Management per dare inizio alla sua carriera da modella. A maggio 2010 il produttore teatrale Cameron Mackintosh l’ha inclusa nel cast de I miserabili (Les Misérables) nel ruolo di Cosette al teatro del West End. A settembre 2010 è stato reso noto che sarebbe stata la nuova testimonial della linea Full Effect dei reggiseni Wonderbra. Nello stesso anno ha inoltre partecipato come attrice a un episodio di Le avventure di Sarah Jane (The Sarah Jane Adventures), intitolato Lost in Time: Part Two. Lucie ha svolto il ruolo di Victoria nel musical American Psycho al teatro londinese di Almeida (Almeida Theatre) a dicembre 2013. A febbraio 2015 Lucie ha recitato nel ruolo di Melody Carver nell’episodio The Ballad of Midsomer County della serie L’ispettore Barnaby. Il mese successivo ha coperto il ruolo di Molly durante il tour cinese del musical Ghost. Ad aprile dello stesso anno ha recitato nel musical Like Me nel ruolo di Emma al teatro di Waterloo East, e nel 2016 ha fatto parte del cast di Rent come Maureen Johnson durante il tour britannico del musical. Il 15 ottobre 2015 è uscito l’EP di debutto di Lucie Jones, intitolato’Believe’ e contenente quattro brani.

A gennaio 2017 è stato reso noto che Lucie Jones avrebbe partecipato a ‘Eurovision: You Decide’, la selezione nazionale del Regno Unito per l’Eurovision Song Contest 2017. La sua canzone, “Never Give Up on You”, è stata scritta da Emmelie de Forest, la vincitrice dell’Eurovision Song Contest 2013 per la Danimarca. Il 27 gennaio 2017 Lucie è stata annunciata vincitrice del programma, guadagnandosi un biglietto per la finale dell’Eurovision Song Contest 2017, che si svolgerà a Kiev, in Ucraina, il 13 maggio 2017.

“Never Give Up on You” è stato pubblicato il 27 gennaio 2017 su etichetta discografica ArtPeople. Il brano è stato scritto dalla vincitrice danese dell’Eurovision Song Contest 2013 Emmelie de Forest insieme a Lawrie Martin e ai membri della band rock inglese The Treatment. Il 27 gennaio 2017 il brano è stato selezionato dal televoto e da una giuria contro altre cinque canzoni per rappresentare il Regno Unito all’Eurovision Song Contest 2017.

Il Regno Unito fa parte dei cosiddetti Big Five (assieme a Spagna, Germania, Francia e Italia) e per questo motivo dal 1988 è qualificato automaticamente per l’anno dopo e dal 2004 accede di diritto alla serata Finale, indipendentemente dai risultati dell’anno precedente (non è in gara alle Semifinali, partecipa solo con diritto di voto).

• Regno Unito all’Eurovision Song Contest:

  • Partecipazioni: 60 (59 FI)
  • Debutto: 1962
  • Vittorie: 5 (1997, 1981, 1976, 1969, 1967)
  • TOP 5: 3° (1 volta), 5° (1 volta)
  • Ultimi posti: 3 volte (2010, 2008, 2003)
  • Nul Points: 1 volta (2003)
  • Qualificazioni alla Finale (dal 2004): Non Partecipa
  • Organizzazione: ESC London 1960, ESC London 1963, ESC London 1968, ESC Edinburgh 1972, ESC Brighton 1974, ESC London 1977, ESC Harrogate 1982, ESC Birmingham 1998

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