ESC 2018: L’EBU-UER sarà più coinvolta nella preparazione di future edizioni dell’Eurovision Song Contest


Frank-Dieter Freiling

L’EBU-UER sarà più coinvolta nella preparazione di future edizioni dell’Eurovision Song Contest.

Ad affermarlo Frank-Dieter Freiling, il capo del Gruppo di Riferimento (Reference Group) dell’Eurovision Song Contest, dopo l’edizione di quest’anno in Ucraina, in cui si sono verificati numerosi ritardi e sfide significative.

Per quanto riguarda il costo del concorso e la capacità di Paesi come la Moldova o di San Marino ad ospitare il concorso, Freiling ha ribadito che tutte l’emittenti pubbliche, quando si iscrivono per partecipare all’evento, concordano altresì che, se vincono, ospiteranno il concorso per i prossimi anni. Questo è un principio che non cambierà. Ma nel caso che sia stato vinto l’EBU-UER sarà più coinvolta nei preparativi.

In attesa di iniziare i preparativi ufficiali per l’organizzazione dell’edizione 2018 in Portogallo, Freiling ha dichiarato che il Gruppo di Riferimento vuole vedere un processo di selezione per la città ospitante e incoraggia ad altre città a fare un’offerta per assicurare che l’Eurovision Song Contest 2018 sia un successo nel paese ospitante.

Per ora non sono stati resi noti luoghi e date ufficiali (sempre secondo voci di corridoio, le date più probabili sono quelle dell’8, 10 maggio per la prima e seconda semi finale e 12 maggio 2018 per la Finale), ma tra i ben informati si susseguono voci insistenti secondo cui la prima edizione dell’Eurovision Song Contest della storia del Portogallo, sarà ospitata a Lisbona molto probabilmente alla MEO Arena, ma è ancora presto per dare la struttura per certa.

La MEO Arena fu progettata per l’Expo del 1998, e da allora ha già ospitato numerosi eventi sportivi e gli MTV Awards del 2005. La struttura ha altri punti a suo favore: ha una capienza di 12.500 posti e la sua ubicazione sarebbe anche comoda per i trasporti e per accogliere spettatori e addetti ai lavori.

Inoltre, la vicenda del divieto d’ingresso sul territorio ucraino a Yulia Samoilova / Julia Samoylova e delle provocazioni dal lato russo avrà pesanti conseguenze per i due broadcaster, che rischiano l’esclusione dall’edizione 2018.

La notizia era nell’aria ma adesso diventa di fatto ufficiale, perché a darla è il capo del Gruppo di Riferimento, Frank-Dieter Freiling: “L’incidente che si è verificato fra Russia e Ucraina che ha portato all’esclusione della Russia, non resterà senza conseguenze.”

Se ne saprà di più il 12 giugno, dopo il prossimo meeting del Gruppo di Riferimento nel quale fra l’altro dovrebbe anche essere sciolto il nodo sulla sede della 63ª edizione dell’Eurovision Song Contest 2018, che si terrà per la prima volta in Portogallo, ma a sentire le parole di Freiling è in arrivo una mano pesante, molto più di quella in passato usata contro l’Azerbaigian, che interrogò chi aveva votato per l’Armenia e per la Spagna, che violò l’obbligo della diretta per la propria Semi-Finale (se la cavarono con pesanti multe).

In una intervista al sito ufficiale tedesco della rassegna Eurovision.de Freiling ha detto: “C’è stata una guerra di propaganda da entrambe le parti: specialmente perché il Governo ucraino e i servizi segreti ucraini sono caduti nella trappola mediatica imbastita dal lato russo. Alla fine, l’emittente ha dovuto decidere: andare contro la loro gente o contro i partner internazionali e non dare l’accesso alla candidata russa è stata una scelta popolare per la gente ucraina.”

Freiling spiega che non sono servite le minacce di sanzioni: “Abbiamo provato, ma l’emittente non ha avuto altra scelta che seguire le decisioni delle autorità politiche, incluso il Presidente e i servizi segreti.”

Il capo del Reference Group riferisce nel dettaglio perché l’Ucraina e la Russia subiranno sanzioni: “Noi non puniamo le emittenti, ma il loro comportamento scorretto, ed è questo il caso. Nel contratto che viene firmato per l’organizzazione, e che la tv ucraina ha firmato, c’è scritto che dev’essere garantito a tutti (artisti, giornalisti, fan) di entrare, sempre. L’Ucraina ha violato il contratto.”

Non ci sarà comunque l’esclusione o la sospensione dall’EBU-UER: “Ma solo la possibilità che non possano partecipare all’Eurovision Song Contest”, conclude Freiling.

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