ESC 2018 – Israele: IPBC potrà partecipare all’Eurovision 2018


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La nuova emittente pubblica israeliana IPBC (Israeli Public Broadcasting Corporation; תאגיד השידור הישראלי‎, Ta’agid HaShidur HaYisra’eli‎) ha siglato un accordo con l’EBU-UER che le consente di partecipare alla 63ª edizione dell’Eurovision Song Contest che si terrà per la prima volta in assoluto in Portogallo, grazie alla vittoria di Salvador Sobral con “Amar pelos dois” (Loving for both of us), nonostante manca la piena adesione come membro effettivo l’EBU-UER.

La notizia dell’ultim’ora è stata resa nota dal sito internet di informazione israeliano Walla! (!וואלה). 

L’accordo siglato con l’EBU-UER consente alla nuova rete di Israele di partecipare e trasmettere gli eventi EBU-UER, tra cui le partite calcistiche e gli eventi musicali come, appunto, l’Eurovision Song Contest.

La notizia ha portato molto sollievo tra i fan dell’evento, preoccupati dalla incongruenza del termine per l’iscrizione all’edizione 2018 dell’Eurovision Song Contest fissata, come di consuetudine, tra Ottobre e Novembre e l’analisi definitiva della richiesta d’ingresso in EBU-UER, che non sarà presa in esame prima di Dicembre 2017.

Il 13 Maggio scorso, la trasmissione della Finale dell’Eurovision Song Contest in Israele ha avuto un retrogusto un pò amaro dovuta alla chiusura dell’emittente nazionale IBA (Israel Broadcasting Authority; רשות השידור‎, Rashùt Ha-Shidúr).

La chiusura dell’emittente in contemporanea alla kermesse canora europea con un toccante l’addio a IBA, lanciato in diretta televisiva, durante la lettura dei voti della giuria israeliana dallo storico spokesperson Ofer Nachshon, commosso nello spiegare la delicata situazione ricevendo l’applauso del pubblico di Kyiv, è stata decisa per dare il via a un nuovo ente radio televisivo, l’Israel Broadcasting Corporation.

La nuova società IPBC (KAN, כאן‎, Here‎, Qui) – proposta dal primo ministro Benjamin Netanyahu e dal ministro delle finanze Moshe Kahlon che divide l’IBA in due entità distinte: l’Israeli Broadcasting Corporation (IPBC) ed una seconda entità istituita per trasmettere notizie ed eventi – che inizialmente, trasmetterebbe solo ciò che l’IBA definisce programmazione “generalista”, come i programmi di intrattenimento è priva di uno spazio dedicato alle notizie ed eventi, requisito fondamentale per l’ingresso nell’EBU-UER.

L’EBU-UER ha informato il consiglio d’amministrazione di IPBC (KAN, כאן‎, Here‎, Qui) che l’emittente non potrebbe più rimanere membro dell’ente che associa diversi operatori pubblici e privati del settore della teleradiodiffusione su scala nazionale, senza trasmettere notizie ed eventi; ma é notizia dell’ultim’ora che, oltre all’introduzione di uno spazio dedicato alle notizie è stato siglato un accordo con l’EBU-UER che consente alla nuova rete di Israele di partecipare e trasmettere gli eventi EBU-UER, tra cui le partite calcistiche e gli eventi musicali come, appunto, l’Eurovision Song Contest.

Sarà dunque possibile per IPBC (KAN, כאן‎, Here‎, Qui) iscriversi alla 63°edizione dell’Eurovision Song Contest 2018, che si terrà in Portogallo per la prima volta in assoluto, in seguito alla vittoria di Salvador Sobral con “Amar pelos dois” (Loving for both of us), anche se formalmente non ancora membro ufficiale della European Broadcasting Union.

Israele è stato rappresentato nella scorsa edizione tenutasi a Kyiv, da IMRI (אימרי זיו Imri Ziv) e il suo brano “I Feel Alive” (scelto attraverso il processo di selezione nazionale israeliano per l’Eurovision Song Contest 2017, chiamato HaKochav Haba Le’eyrovizion 2017 / “הכוכב הבא לאירוויזיון 2017”, The Rising Star for Eurovision 2017, ottenendo i consensi del 74% del pubblico).  “I Feel Alive” , scritto e composto da Dolev Ram e Penn Hazut e pubblicato il 9 marzo 2017. All’Eurovision Hovi Star ha cantato per quarto nella Seconda Semi-Finale e si è qualificato per la Finale, dove ha cantato per primo su 26 partecipanti, classificandosi al 23° posto con 39 punti.

Israele partecipa fin dal 1973  (40 partecipazioni, 34 Finali). Ha vinto per tre volte la manifestazione (nel 1978 con Yizhar Cohen and Alpha Beta (יזהר כהן והאלפא ביתא) e il brano “A-Ba-Ni-Bi” (א-ב-ני-בי), nel 1979 con Gali Atari (גלי עטרי) and Milk & Honey (חלב ודבש) e la canzone “Hallelujah” (הללויה) e nel 1998 con Dana International (דנה אינטרנשיונל) e il brano “Diva” (דיווה)), ma l’ha ospitata solo per due edizioni (nel 1979 e nel 1999 a Gerusalemme presso l’International Convention Center (מרכז הקונגרסים הבינלאומי‎‎, Merkaz HaKongresim HaBeinLeumi), noto anche come Binyenei HaUma (בנייני האומה‎‎, Buildings of the nation). Nel 1980, pur avendone diritto, lascia ai Paesi Bassi l’onore organizzativo e si ritira per quell’anno.

Dall’introduzione delle Semi-Finali nel 2004, Israele non è riuscito a raggiungere la Finale in sei occasioni. Nel 2014, il paese non è riuscito a qualificarsi per il 4° anno consecutivo nella Finale. Nel 2015, il paese ha raggiunto la Finale per la prima volta in cinque anni, con Nadav Guedj (נדב גדג’) finendo nono. Fino ad ora la posizione migliore raggiunta è un quarto posto nel 2005 con “HaSheket SheNish’ar” (השקט שנשאר‎, The Silence that Remains) cantata di Shiri Maimon (שירי מימון), che ha segnato il decimo Top Five del Paese nella gara. Nel 2015, Israele ha raggiunto la Finale per la prima volta in cinque anni, con Nadav Guedj (נדב גדג’‎‎) con il brano Golden Boy (נער הזהב) finendo nono posto in Finale con un totale di 97 punti.

Lo scorso 15 maggio 2017 la RTP ha annunciato che il concorso si sarebbe svolto a Lisbona, una decisione che ha causato molte critiche per il suo carattere centralista, una volta che, negli anni anteriori, tutti i paesi che hanno organizzato l’evento hanno scelto la città ospitante attraverso un concorso pubblico. In reazione, il 16 maggio 2017, il direttore di programmi della RTP Nuno Artur Silva, ha dichiarato che la sede del concorso non è stata ancora scelta ufficialmente. Lo stesso giorno, i comuni di Lisbona (presso la MEO Arena), Guimarães (presso il Pavilhão Multiusos de Guimarães), Gondomar (presso il Multiusos Gondomar Coração de Ouro),  Faro (presso l’Estádio Algarve), Braga (presso il Parque de Exposições de Braga), Espinho  e Santa Maria da Feira (presso l’Europarque) hanno dichiarato di volere ospitare l’evento in 2018.

Al momento, 20 Paesi hanno manifestato l’intenzione di partecipare alla manifestazione: Austria, Belgio, Cipro, Repubblica Ceca, Danimarca, Estonia, Finlandia, Irlanda, Israele, Lettonia, Lituania, Malta, Norvegia, Polonia, Russia, Svezia, Svizzera, Francia, Germania e Portogallo; mentre l’Andorra e il Lussemburgo, hanno confermato che non parteciperanno alla manifestazione.

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