ESC 2018 – Svizzera: SRG SSR introduce dei cambiamenti nella selezione svizzera


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L’emittente pubblica svizera SRG SSR, composta dall’emittenti regionali RSI, (di lingua italiana), RTR (di lingua romancia), RTS (di lingua francese) e SRF (di lingua tedesca), ha aperto la sua selezione, «ESC 2018 – Entscheidungsshow», per selezionare il concorrente svizzero o la concorrente svizzera per la 63ª edizione dell’Eurovision Song Contest che si terrà per la prima volta in assoluto in Portogallo, grazie alla vittoria di Salvador Sobral con “Amar pelos dois” (Loving for both of us). Le candidature possono essere inoltrate tra il 1° e il 22 settembre 2017 entro le ore 8:00. 

Da quest’anno ci sono alcuni cambiamenti nel processo di selezione: l’attenzione della SRG SSR sarà puntata in primo luogo sulla qualità delle canzoni, più che sulla voce “perfetta” e come co produttori ci saranno due svedesi: Martin Österdahl e Christer Björkman, il boss del Melodifestivalen e anche dei ultimi due ESC Svedesi (2013/2016). Inoltre, sarà una giuria composta da addetti ai lavori della musica e dei media, fan dell’Eurovision e telespettatori a valutare le canzoni che saranno proposte durante il live show. A decretare il vincitore nel corso della selezione nazionale in diretta TV saranno per il 50% il giudizio dei telespettatori e per il 50% quello di una giuria internazionale come avviene al Melodifestivalen.

SRF, RTS, RSI e RTR invitano autori, produttori, artisti e parolieri a partecipare alla selezione, inviando la loro canzone dal 1° settembre fino alle ore 8.00 del 22 settembre a Eurovision Song Contest. L’interprete giusto per ogni canzone selezionata verrà scelto in un secondo momento. Le canzoni in gara verranno presentate al pubblico TV e alla giuria internazionale domenica 4 febbraio 2018.

Per maggiori informazioni: rsi.ch/eurovision.

Lo spettacolo che vede tutte e quattro l’emittenti svizzere unire le loro forze, denominate «SSR», per raccogliere i 6 brani/interpreti  per la finale nazionale «ESC 2018 – Entscheidungsshow», elimina anche in questa edizione ad ogni singola emittente nazionale la possibilità di decidere come vuole selezionare i brani/interpreti che concorreranno per aggiudicarsi il posto alla 63ª edizione dell’Eurovision Song Contest 2017 che si terrà in Portogallo.

Anche quest’anno il processo di selezione per la Svizzera è stato modificato in alcuni punti. Finora, ciascuna delle emittenti (SRF – rete di lingua tedesca, RTS – rete di lingua romancia, RSI – rete di lingua italiana, RTR – rete di lingua francese) avevano scelto le candidature finali a parte, con SRF/RTS avendo una piattaforma online per il caricamento e il voto, mentre RTS e RSI hanno optato per le selezioni interne, cosa che non accadrà nel 2017. Le diverse reti collaboreranno assieme ma senza avere un numero di candidati obbligatori in Finale a testa, come avvenuto dal 2011 fino allo scorso anno. Sparisce anche quest’anno il “Livecheck” fase in cui una giuria di esperti selezionava le 6-10 migliori esibizioni (interpreti/canzoni) per la trasmissione nazionale in diretta.

Di seguito la procedura di selezione:

La selezione delle canzoni: Per venire incontro alle esigenze degli autori, la SSR ha deciso quest’anno di privilegiare, nella prima parte della selezione, la scelta delle canzoni. La SSR ricerca una canzone moderna, all’altezza delle esigenze internazionali. Il testo deve avere un messaggio forte, chiaro e comprensibile. Le candidature possono essere trasmesse da ogni regione linguistica tramite una piattaforma della SSR. Si tratta dell’unica ed esclusiva possibilità per inoltrare una candidatura. Non vengono offerte alternative.

Dopo la chiusura delle iscrizioni, il 22 settembre, una giuria indipendente (selezionata dalla SSR di tutte e quattro le aree linguistiche del paese) formata da 20 persone (i nomi verranno pubblicati in una data stabilita dalla SSR) tra esperti musicali in maggioranza da operatori nel campo della musica e dei media, da fan dell’Eurovision e telespettatori  e da rappresentanti della SSR), valuterà tutte le canzoni presentate e conformi alle regole e selezionerà i finalisti tra tutte le candidature pervenute dopo diversi giri di discussione e consultazione. Tutte regioni linguistiche sono rappresentate nella giuria. Vengono preferiti compositori e parolieri in possesso della cittadinanza svizzera o di un domicilio in Svizzera, tuttavia la cittadinanza non è determinante e non esclude nessuno dalla possibilità di presentare una canzone. L’interprete, il compositore o il paroliere (almeno uno di loro) deve essere in possesso di un passaporto rossocrociato oppure domiciliato in Svizzera. Questa fase della selezione non sarà accessibile al pubblico.

La scelta degli interpreti: Una seconda selezione porterà alla scelta degli interpreti delle sei canzoni, che saranno dunque “testate” su diverse voci per trovare la perfetta interpretazione. Viene a cadere dunque il Livecheck previsto dalle precedenti modalità di selezione. 

La giuria sceglierà i sei brani per la selezione TV nazionale. Gli interpreti delle canzoni presentate devono essere consapevoli che la giuria valuta e seleziona soltanto la canzone. Gli interpreti, e quindi le voci delle canzoni, possono essere sostituiti in qualsiasi momento dalla SSR per motivi di qualità. Dopo aver consultato i compositori e i produttori, la SSR decide in maniera definitiva gli interpreti che canteranno i brani. La redazione contatta gli interpreti definitivi per lo spettacolo in diretta nazionale. La loro partecipazione è disciplinata mediante un contratto scritto. La giuria deciderà quindi quali saranno gli interpreti / le canzoni che si qualificheranno per partecipare alla trasmissione nazionale in diretta del 4 febbraio 2018 a Zurigo. I titoli delle canzoni, gli interpreti e i compositori/parolieri vengono pubblicati in una data stabilita dalla SSR. Le canzoni finaliste devono essere tutte lanciate sul mercato in una data definita dalla SSR prima dello spettacolo nazionale in diretta.

Il live show della Selezione nazionale «ESC 2018 – Entscheidungsshow»: 

Nella finale nazionale si terrà in diretta nazionale domenica 4 febbraio 2018 a Zurigo, gli interpreti qualificati, tra i sei e i dieci (presumibilmente 6), presenteranno dal vivo la loro canzone durante lo spettacolo in diretta dagli studi TV di Zurigo. La messa in scena che comprende, tra le altre cose, l’abbigliamento, la coreografia, le luci e la scenografia è deciso dalla SSR. Il brano può essere interpretato da uno o più cantanti/musicisti. I partecipanti ammessi sul palco sono al massimo sei (ballerini e coristi compresi). Il vincitore e quindi rappresentante della Svizzera in Portogallo sarà deciso al 50% dagli spettatori mediante televoto e al 50% da una giuria internazionale di esperti. I nomi dei rappresentanti della giuria internazionale, scelti attraverso un concorso internazionale, saranno resi noti dopo lo show del 4 febbraio.

SRG SSR

Nella scorsa edizione tenutasi a Kyiv, la Svizzera è stata rappresentata da i Timebelle (Miruna Mănescu, Samuel Forster ed Emanuel Daniel Andriescu) con il suo brano “Apollo” (scelti tramite la selezione nazionale svizzera ESC 2017 – Die Entscheidungsshow, ottenendo il 47,88% dei televoti), scritto e composto da Miruna Mănescu, Emanuel Daniel Andriescu e Samuel Forster. I Timebelle si sono esibiti nella Seconda Semi-Finale, svoltasi il 11 maggio 2017, senza qualificarsi per la Finale del 13 maggio 2017 (12° posto con 97 punti).

Il Paese ha partecipato all’Eurovision Song Contest per la prima volta nel 1956, da allora ha vinto due edizioni, nel 1956 con Lys Assia e il suo “Refrain” e nel 1988 con Céline Dion e il suo brano “Ne Partez pas sans moi”, mentre sono 4 le edizioni a cui non ha partecipato (relegata) nel 1995, 1999, 2001 e nel 2003. Dalle 58 presenze nel Festival (48 finali), la Svizzera ha inviato 58 brani, 24 dei quali erano in francese, dodici in tedesco, undici in italiano, tredici in inglese e una in romancio. Entrambe le canzoni vincitrici della Svizzera sono stati cantati in francese.

A causa degli scarsi risultati nelle edizioni precedenti, dal 2004, la Svizzera non è riuscita a qualificarsi per la Finale, con 3 ultimi posti (uno con ‘nul point’ nel 2004 con Piero Esteriore & The Music Stars e il brano “Celebrate!”), e sono 4 le edizioni in cui è qualificata (2005 (8°), 2006 (16°), 2011 (25°) e nel 2014 (13°)).

Quest’anno il processo di selezione per la Svizzera è stato modificato in alcuni punti. I dettagli delle condizioni per l’iscrizione e per le selezioni sono disponibili sul sito rsi.ch/eurovision:

Altre informazioni sull‘account Twitter della delegazione svizzera @srfesc (Hashtag #srfesc) o sulla pagina Facebook SRF Eurovision Song Contest#Eurovision #ESC2018 #srfESC #Switzerland #SRF #Portugal2018 #srfesc #esc2018

Maggiori informazioni e le ultime novità sulla più grande gara canora dell’Europa sono disponibili qui.

Anche se l’elenco definitivo dei paesi partecipanti all’edizione 2018 dell’ESC sarà possibilmente soggetta a cambiamenti fino al rilascio della lista ufficiale dei partecipanti da parte dell’EBU-UER in programma per fine 2017 o all’inizio dell’anno, al momento, 23 Paesi hanno manifestato l’intenzione di partecipare alla manifestazione  dopo il Portogallo – automaticamente in Finale in quanto paese organizzatore: Finlandia (selezione: Uuden Musiikin Kilpailu – UMK 2018), Norvegia (selezione: Norsk Melodi Grand Prix 2018), Lituania (selezione: “Eurovizijos” dainų konkurso nacionalinė atranka 2018), Polonia, Cipro, Estonia, Repubblica Ceca, Belgio, Spagna, Germania, Francia, Slovenia, Irlanda, Svezia (selezione: Melodifestivalen 2018), Lettonia, Malta (selezione: MESC – Malta Eurovision Song Contest 2018), Danimarca (selezione: Dansk Melodi Grand Prix 2018 – DMGP 2018), Austria (selezione interna), Israele, Romania, Svizzera (selezione: ESC 2018 – Entscheidungsshow) e tra questi notiamo la Russia (selezione interna), che ritorna nel concorso dopo un anno d’assenza, dovuto al divieto di accesso sul territorio ucraino alla cantante russa Julija Samojlova, selezionata per rappresentare la Russia nella competizione con il brano “Flame is burning”, di una durata di tre anni per aver attraversato illegalmente il confine ucraino in occasione di un’esibizione in Crimea e al ritiro della Russia della competizione. Mentre hanno confermato l’assenza l’Andorra, per motivi economici a causa della mancanza di sponsor; Monaco e il Lussemburgo, che non hanno intenzione di rientrare nella competizione neanche quest’anno, portando così rispettivamente a 11 e 24 le edizioni consecutive di assenza.

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