Sanremo 2018: Svelati i primi duetti del Festival di Sanremo 2018 – Aggiornato


artisti sanremo

A margine dell’ascolto riservato in anteprima esclusiva alla stampa italiana, tenutosi oggi a Milano negli studi della Rai, delle venti canzoni in gara alla sessantottesima edizione del Festival della Canzone Italiana, conosciuto semplicemente come Sanremo 2018, in programma al Teatro Ariston di Sanremo da martedì 6 a sabato 10 febbraio 2017, presentato per la prima volta da Claudio Baglioni, insieme a Michelle Hunziker e all’attore Pierfrancesco Favino, sono stati anticipati parte degli accoppiamenti che si esibiranno nella serata di venerdì 9 febbraio, quella dedicata ai duetti.

Questi i duetti del Festival di Sanremo 2018 svelati oggi: Skin è attesa in duetto con Le Vibrazioni mentre Alice canterà con Ron. L’attore Alessandro Preziosi sarà sul palco con Ornella Vanoni, Bungaro e Pacifico mentre la cantante ed attrice Serena Rossi sarà con Renzo Rubino. Sul palco anche Giusy Ferreri che torna da ospite in duetto con Roby Facchinetti e Riccardo Fogli, dopo la partecipazione al Festival di Sanremo lo scorso anno. Michele Bravi duetterà con Annalisa, entrambi sono tra i tutor della nuova edizione del talent show Amici di Maria De Filippi. L’attrice romana Anna Foglietta accompagnerà l’esibizione di Luca Barbarossa, che si presenta a Sanremo con un brano in dialetto romanesco. Mario Biondi duetterà con Daniel Jobim e Ana Carolina mentre per Giovanni Caccamo sarà con Arisa. Red Canzian duetterà con Marco Masini mentre gli Elio e Le Store Tese con i Neri Per Caso.

Tutti gli altri ospiti musicali attesi all’Ariston nella serata di venerdì 9 febbraio 2018 per interpretare in duetto con gli artisti della categoria dei Campioni i rispettivi brani inediti in una versione riarrangiata verrano annunciati nei prossimi giorni. Nel corso della penultima serata scopriremo anche il nome del vincitore della categoria delle Nuove Proposte.

Ecco ufficialmente tutti i Duetti che vedremo nella quarta serata di Venerdì 9 Febbraio.

  • Annalisa con Michele Bravi – “Il mondo prima di te”
  • Enzo Avitabile e Peppe Servillo con Avion Travel e Daby Tourè – “Il coraggio di ogni giorno”
  • Decibel con B –  “Lettera dal Duca”
  • Diodato e Roy Paci con Ghemon – “Adesso”
  • Elio e le Storie Tese con i Neri Per Caso – “Arrivedorci”
  • Fabrizio Moro e Ermal Meta con Simone Cristicchi – “Non mi avete fatto niente”
  • Giovanni Caccamo con Arisa – “Eterno”
  • Le Vibrazioni con Skin – “Così sbagliato”
  • Lo Stato Sociale con Piccolo Coro dell’Antoniano e Paolo Rossi – “Una vita in vacanza”
  • Luca Barbarossa con Anna Foglietta – “Passame er sale”
  • Mario Biondi con Ana Carolina e Daniel Jobim – “Rivederti”
  • Max Gazzé con Rita Marcotulli e Roberto Gatto – “La leggenda di Cristalda e Pizzomunno”
  • Nina Zilli con Sergio Cammariere – “Senza Appartenere”
  • Noemi con Paola Turci – “Non smettere mai di cercarmi”
  • Ornella Vanoni, Bungaro e Pacifico con Alessandro Preziosi – “Imparare ad amarsi”
  • Roby Facchinetti e Riccardo Fogli con Giusy Ferreri – “Il segreto del tempo”
  • Red Canzian con Marco Masini – “Ognuno ha il suo racconto”
  • Renzo Rubino con Serena Rossi – “Custodire”
  • Ron con Alice – “Almeno pensami”
  • The Kolors con Tullio De Piscopo e Enrico Nigiotti – “Frida”

I primi duetti del Festival di Sanremo 2018 sono stati svelati dal direttore artistico Claudio Baglioni che ha anticipato alcuni degli ospiti musicali attesi in Liguria nella serata di venerdì 9 febbraio 2018 per interpretare con gli artisti della categoria dei Campioni i rispettivi brani inediti in una versione riarrangiata. Nel corso della penultima serata scopriremo anche il nome del vincitore della categoria delle Nuove Proposte.

Anche quest’anno si riconferma la tradizione inaugurata da Fabio Fazio. La stampa viene chiamata a raccolta a Milano, negli studi della Rai, per ascoltare in anteprima i brani in gara del Festival di Sanremo. Oggi a presentare le canzoni è stato lo stesso Claudio Baglioni, in diretta da Roma, perché si sta ancora riprendendo dalla influenza.

“La nostra linea guida è stata quella di privilegiare artisti che avessero una riconoscibile carriera musicale alle spalle, rispetto a proposte che erano arrivate da attori o altri professionisti dello spettacolo. Avremmo avuto almeno altre 20 canzoni perfette per la gara, infatti avevo proposto di fare un Festival di due settimane… per fortuna non mi hanno dato retta. Ce l’abbiamo messa tutta per presentare una rassegna di canzoni che parlassero dell’avventura e della disavventura della vita, come noterete nei testi. Sappiamo che un lavoro di selezione non potrà mai soddisfare tutti, ma dopotutto anch’io al mio primo provino esattamente 50 anni fa ricevetti come responso: “Tanto questo non farà niente”” ha spiegato Baglioni nell’introduzione.

All’introduzione di Baglioni è seguito l’ascolto dei brani del Festival, che secondo i media italiani ci sono molte ballate e qualche artista che cerca guizzi diversi.

Ecco di seguito le prime impressioni e descrizioni canzone per canzone, con gli autori di ogni brano, secondo il settimanale TV Sorrisi e Canzoni:

Annalisa (Annalisa Scarrone) con il brano «Il mondo prima di te» (Alessandro Raina, Annalisa, Davide Simonetta – Alessandro Raina, Annalisa, Davide Simonetta) presenta un brano pop tra i più radiofonici di quest’anno, dal testo suggestivo per quanto inafferrabile, che fa leva su un arrangiamento contemporaneo e sulla voce della sua interprete.

Enzo Avitabile con Peppe Servillo (Vincenzo Avitabile e Peppe Servillo) con il brano «Il coraggio di ogni giorno» (Vincenzo Avitabile, Pacifico – Vincenzo Avitabile) brano in cui troviamo sonorità arabeggianti e un testo che suona come un omaggio alla città di Napoli (con tanto di breve intermezzo in dialetto) e un inno alla vita delle persone comuni.

Luca Barbarossa con il brano «Passame er sale» (Luca Barbarossa – Luca Barbarrosa) riporta il dialetto a Sanremo, nel suo caso quello romano: «Passame er sale» è un brano ispirato agli stornelli, una canzone sentimentale dove si racconta, con la poesia delle parole di tutti i giorni, un amore che le ha passate tutte ed è ancora in piedi.

Mario Biondi (Mario Ranno) con il brano «Rivederti» (Mario Ranno – Giuseppe Furnari, Mario Fisicaro) fa una scelta estremamente raffinata per il suo primo Sanremo. La sua canzone è una ballata vecchio stile, dalle sonorità quasi jazz che si rifanno allo stile di Frank Sinatra, guidata però da una voce profonda e inconfondibile.

Giovanni Caccamo con il brano «Eterno» (Giovanni Caccamo, Cheope – Giovanni Caccamo) Una ballata orchestrale in pieno stile sanremese. Un brano che, come si intuisce dal titolo, parla della possibilità di un amore che vada oltre i confini del tempo e duri per sempre, senza avere bisogno di altro.

Red Canzian (Bruno Canzian) con il brano «Ognuno ha il suo racconto» (Miki Porru – Red Canzian, Miki Porru) Una scelta forse inaspettata ma sorprendente quella di Red Canzian, uno dei più ritmati del Festival, non elettronico ma cadenzato da una robusta batteria rock. Il tema del brano è il percorso che ci porta ai traguardi della vita, tra ostacoli ed errori, diverso per ciascuno di noi.

Decibel (Enrico Ruggeri, Fulvio Muzio, Mino Riboni, Silvio Capeccia) con il brano «Lettera dal duca» (Enrico Ruggeri – Fulvio Muzio, Silvio Giuseppe Capeccia) È un sentito omaggio a David Bowie, e il titolo lo dice chiaramente. È forse la compianta rockstar a parlarci, attraverso la voce di Ruggeri, per svelarci la scoperta dell’infinità che è dentro ognuno di noi, di un mondo spirituale che ci permette di superare le mediocrità della vita.

Diodato e Roy Paci (Antonio Diodato e Rosario Paci) con il brano «Adesso» (Antonio Diodato – Antonio Diodato) Un pezzo molto immediato in cui si parte dalla riscoperta della bellezza del mondo in contrasto con la tecnologia (si invita a liberarsi dei cellulari per guardare il cielo) e più in generale parla della necessità di vivere il presente nella sua pienezza. L’apporto sonoro di Roy Paci  nei fiati del brano è prezioso.

Elio e le Storie Tese (Stefano Belisari – Elio, Nicola Fasani – Faso, Davide Civaschi – Cesareo, Christian Meyer – Meyer, Antonello Aguzzi – Jantoman e Sergio Conforti – Rocco Tanica) con il brano «Arrivedorci» (Stefano Belisari, Sergio Conforti, Davide Civaschi, Nicola Fasani – Stefano Belisari, Sergio Conforti, Davide Civaschi, Nicola Fasani) hanno scelto il 68° Festival per dare l’addio ai loro fan. Il brano racconta una genesi alternativa della band (erano delle «ragazze demenziali» rapite dagli alieni che hanno cambiato loro il sesso trasformandoli in musicisti) e termina con un lunghissimo saluto al pubblico che alcuni fan potrebbero trovare persino struggente.

Roby Facchinetti e Riccardo Fogli (Camillo Ferdinando Facchinetti e Riccardo Fogli) con il brano «Il segreto del tempo» (Pacifico – Roby Facchinetti) raccontano una storia di amicizia: il brano è una lettera a un amico che ha perso la voglia di vivere, e lo invita a ritrovarla nei ricordi del passato. Il titolo lo spiega bene il testo: se dai tutto te stesso alla vita, allora il tempo perdonerà ogni tuo errore.

Max Gazzè (Massimiliano Gazzè) con il brano «La leggenda di Cristalda e Pizzomunno» (Francesco Gazzè – Massimiliano Gazzè, Francesco De Benedettis) racconta una storia del folklore pugliese: il Pizzomunno è un monolite che si trova a Vieste, e leggenda vuole che ogni cento anni si possa reincontrare con la sua amata Cristalda, trascinata in fondo al mare con le sirene. Curatissimo l’arrangiamento orchestrale, in linea con gli ultimi progetti dal vivo di Gazzè.

The Kolors (Antonio Stash Fiordispino, Alex Fiordispino e Daniele Mona) con il brano «Frida» (Davide Petrella, Dario Faini, Alessandro Raina – Davide Petrella, Dario Faini, Stash Fiordaspino) Primo Sanremo per i The Kolors, che per la prima volta cantano in italiano. Il brano è caratterizzato da sonorità contemporanee e da un testo in cui si l’amore viene descritto come una sfida quotidiana da vincere ogni giorno.

Ermal Meta e Fabrizio Moro (Ermal Meta e Fabrizio Mobrici) con il brano «Non mi avete fatto niente» (Fabrizio Mobrici, Ermal Meta, Andrea Febo – Fabrizio Mobrici, Ermal Meta, Andrea Febo) il tema è la reazione al terrorismo ben sintetizzata. Si parte citando i luoghi dei più noti attentati degli ultimi anni e si procede con un testo pacifista contro ogni guerra, un inno alla vita che non viene interrotta dalle pretese della violenza. Nonostante il tema molto forte, il brano è musicalmente ritmato, dal retrogusto quasi folk, ed estremamente immediato.

Noemi (Veronica Scopelliti) con il brano «Non smettere mai di cercarmi» (Massimilano Pelan, Diego Calvetti, Veronica Scopelliti – Massimilano Pelan, Fabio De Martino) si tratta di una ballata sentimentale, interpretata da Noemi col suo stile inconfondibile, che parla, però, di un amore arrivato al capolinea. Ma che non può e non deve essere dimenticato. Tra i brani più sanremesi dell’anno.

Ron (Rosalino Cellamare) con il brano «Almeno pensami» (Lucio Dalla – Lucio Dalla) La canzone racconta, con poetica semplicità, un amore dove le distanze spaziali vengono colmate dalla forza dell’amore, e basta chiudere gli occhi per ritrovarsi vicini. Il brano è  interpretato dal cantante con uno stile che «omaggia» quello del compianto Lucio Dalla.

Renzo Rubino (Oronzo Rubino) con il brano «Custodire» (Oronzo Rubino – Oronzo Rubino) è uno dei brani con l’arrangiamento e il testo più ricercati di questa edizione. «Puoi custodire l’affetto nell’insolenza» propone il cantautore nel ritornello: il brano racconta una storia d’amore da salvare a ogni costo.

Lo Stato Sociale (Alberto “Albi” Cazzola, Francesco “Checco” Draicchio, Lodovico “Lodo” Guenzi, Alberto “Bebo” Guidetti ed Enrico “Carota” Roberto) con il brano «Una vita in vacanza» (Lodovico Guenzi, Alberto Cazzola, Matteo Romagnoli, Alberto Guidetti, Enrico Roberto, Francesco Draicchio – Lodovico Guenzi, Alberto Cazzola, Matteo Romagnoli, Alberto Guidetti, Enrico Roberto, Francesco Draicchio), il più ritmato di questa edizione, ma sotto alla sua spensieratezza c’è una satira del lavoro all’italiana (dal baby pensionato alla fashion blogger) e del sogno di una vita di nullafacenza in cui «nessuno ti dice se sbagli sei fuori».

Ornella Vanoni con Bungaro e Pacifico (Ornella Vanoni, Antonio Calò e Luigi (Gino) De Crescenzo) con il brano «Imparare ad amarsi» (Pacifico, Bungaro, Cesare Chiodo – Bungaro, Cesare Chiodo, Antonio Fresa) È una ballata sentimentale e raffinata che, come suggerisce il titolo, invita ad amarsi. Ma anche ad ammettere quando una storia d’amore è finita. Ritorna un tema portante di questo Festival: si vive bene soltanto abbracciando le proprie emozioni fino in fondo.

Le vibrazioni (Francesco Sarcina, Stefano Verderi, Marco Castellani ed Alessandro Deidda) con il brano «Così sbagliato» (Francesco Sarcina, Andrea Bonomo, Luca Chiaravalli, Davide Simonetta – Francesco Sarcina, Andrea Bonomo, Luca Chiaravalli, Davide Simonetta) Dopo 13 anni ritornano a Sanremo con il loro è l’unico vero pezzo pop-rock di questo Sanremo: romantico e molto radiofonico, «Cosi sbagliato» è un brano che racconta l’amore dal punto di vista di un uomo che ha fatto un errore, si sente sbagliato, e chiede di essere perdonato e abbracciato ancora.

Nina Zilli (Maria Chiara Fraschetta) con il brano «Senza appartenere» (Giordana Angi, Antonio Iammarino – Giordana Angi, Antonio Iammarino) una ballata, ma non d’amore: il brano è un inno alle donne, alla loro volontà di indipendenza, un ritratto al femminile a 360° nella tradizione di «Quello che le donne non dicono», che sfiora, in un brevissimo passaggio, anche il delicato tema della violenza sulle donne.

primafestival-conduttori

Inoltre, sono stati annunciati i nomi dei conduttori del PrimaFestival di Sanremo 2018. Saranno l’attore di tante fiction televisive, Sergio Assisi e Melissa Greta Marchetto ad occuparsi dello spazio che anticiperà le serate il Festival di Sanremo 2018, su Rai1.

Dal 26 gennaio al 10 febbraio, a partire dalle ore 20.35, sul primo canale Rai andrà in onda il PrimaFestival di Sanremo 2018 con la guida di Sergio Assisi e la conduttrice di «Quelli che…il calcio», Melissa Greta Marchetto che avranno il compito di raccontare l’imminente edizione del Festival della Canzone Italiana al via il prossimo 6 febbraio.

A loro il compito di svelare segreti ed anticipazioni del Festival di Sanremo 2018 in 5 minuti tutti i giorni, prima e durante la kermesse canora. Le canzoni e i cantanti, gli ospiti e lo show, i gossip e le polemiche, curiosità, novità, testimonianze, tutto questo e molto altro vivranno nella striscia quotidiana del Primafestival. Sergio Assisi sarà nella Sala Biribissi del Casinò di Sanremo,  Melissa Greta Marchetto sarà in collegamento dalle strade di Sanremo e dallo studio della Tim, sponsor unico del Festival. Sarà lei a raccogliere commenti e testimonianze delle persone accorse a Sanremo per assistere alla nuova edizione del Festival che quest’anno è una vera e propria festa della musica fortemente voluta da Claudio Baglioni.

Con l’addio alle eliminazioni, i 20 Big scelti si esibiranno tutti dalla prima alla quinta serata, senza il rischi odi tornare a casa a metà settimana o dopo solo un’esibizione.

Ignoto il nome del conduttore del DopoFestival di Sanremo 2018. Potrebbe trattarsi dell’attore Edoardo Leo, stando a quanto si legge su Sorrisi e Canzoni TV, dovrebbe essere in trattativa per la conduzione di quattro serate del DopoFestival, ma si attendono conferme ufficiali da parte della Rai. Resta confermata invece la location: il Casinò di Sanremo accoglierà il seguito delle serate del Festival di Sanremo 2018.

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