ESC BAKU 2012


ESC 2012

L’Eurovision Song Contest 2012 è stata la 57ª edizione del concorso canoro, tenutasi presso la Baku Crystal Hall di Baku, capitale dell’Azerbaigian, paese vincitore dell’edizione precedente tenutasi a Düsseldorf, il 6, 8 e 10 Maggio. Lo slogan di questa edizione è stato “Light Your Fire!” ed il logo scelto è ruotato tutto attorno al soprannome dell’Azerbaigian, ovvero “la terra del fuoco”; tutto quanto, quindi, ha richiamato il fuoco, dai colori caldi del palco e delle grafiche usate al logo stesso di quell’anno, un fiore composto da petali di fuoco.

A presentare quest’edizione sono stati la conduttrice televisiva Leyla Aliyeva (Leyla Əliyeva); Eldar “Ell” Parviz oglu Gasimov (Eldar Pərviz oğlu Qasımov), che insieme a Nigar Camal ha rappresentato l’Azerbaigian all’Eurovision Song Contest 2011 a Düsseldorf in Germania, vincendo l’edizione con il brano “Running Scared” e la conduttrice televisiva azera naturalizzata danese Nargiz Birk-Petersen (Nərgiz Birk-Petersen, Nargiz Abbaszadeh) .

Una nuova struttura contenente 25.000 spettatori, ridotti a 16.000 per l’evento a causa del mastodontico palco e della green room, dove siedono gli artisti quando non si esibiscono, che non si trova più dietro il ledwall, bensì vicina al palco stesso. A collegarli c’è una lunga passerella.

Il gruppo di riferimento dell’EBU-UER ha deciso, a partire da questa edizione, di ripristinare la cosiddetta “finestra-televoto”. Diversamente da ciò che è accaduto nelle scorse due edizioni, i paesi non potranno più votare sin da prima che comincino le esibizioni, ma, solo dopo che l’ultimo paese si sia esibito, per un lasso di tempo di 15 minuti. Questo sistema venne usato l’ultima volta all’Eurovision Song Contest 2009 edizione tenutasi a Mosca. La “finestra televoto” viene percepita più equa, nonostante le analisi del televoto non mostrino svantaggi competitivi per i paesi che si esibiscono per ultimi. Questa scelta fa seguito ad un’attenta analisi del televoto che indica come i telespettatori scelgano di televotare solo dopo aver visionato tutte le esibizioni. A sostegno della finestra-televoto c’è anche l’argomento “comparsa grafiche”, che per mostrare le informazioni relative al televoto, distrarrebbero l’apprezzamento delle esibizioni e occuperebbero più del 25% dello schermo.

Gli sponsor dell’evento furono: Azercell, compagnia telefonica azera che detiene il 55% del mercato di comunicazione mobile del Paese e si sono aggiunti anche Schwarzkopf, Socar ed un’agenzia che promuove il turismo azero.

I Paesi partecipanti sono stati 42:

  • Prima Semi-Finale (18): Montenegro, Islanda, Romania, Albania, Belgio, Lettonia, Svizzera, Finlandia, Grecia, Moldavia, Cipro, Austria, Danimarca, Russia, San Marino, Israele, Irlanda, Ungheria.
  • Seconda Semi-Finale (18): Serbia, Paesi Bassi, Portogallo, ERI di Macedonia, Bielorussia, Malta, Ucraina, Armenia, Bulgaria, Svezia, Georgia, Slovenia, Estonia, Turchia, Slovacchia, Croazia, Norvegia, Lituania, Bosnia ed Erzegovina.
  • Finale (26): Germania (Big 5), Francia (Big 5), Italia (Big 5), Spagna (Big 5), Regno Unito (Big 5), Azerbaigian (Organizzatore), Serbia, Macedonia, Malta, Ucraina, Svezia, Turchia, Estonia, Norvegia, Bosnia ed Erzegovina, Lituania, Islanda, Grecia, Albania, Romania, Cipro, Danimarca, Russia, Ungheria, Moldavia, Irlanda.

Il 25 gennaio 2012 sono state sorteggiate le due semifinali alle quali hanno preso parte 36 dei 42 paesi partecipanti, dato che Italia, Spagna, Germania, Francia e Regno Unito sono di diritto qualificati alla finale in qualità di membri del Big 5 e l’Azerbaigian è di diritto qualificato alla finale in quanto organizzatore della manifestazione. I paesi sono stati divisi in sei urne per evitare che troppi paesi della stessa area geografica rientrino nella stessa semifinale; nonostante ciò, nella seconda semifinale sono state sorteggiate insieme cinque repubbliche dell’ex Yugoslavia. Il sorteggio ha determinato il posizionamento nelle semifinali e all’interno delle stesse, fra la prima metà e la seconda metà; il 20 marzo è stato stabilito l’ordine preciso all’interno delle semifinali e per i Paesi che accedono di diritto in finale ed il 23 ed il 25 maggio per i Paesi semifinalisti qualificatisi in finale, durante le rispettive conferenze stampa dei vincitori.

Hanno preso parte all’ESC 42 paesi; originariamente era prevista anche la partecipazione dell’Armenia, che esce dopo che non ci sono state assicurazioni sulla sicurezza della delegazione armena nella manifestazione. Il Paese si è ritirato a inizio marzo per circostanze al di fuori del controllo degli organizzatori della manifestazione. In conseguenza di ciò, la direttrice delle relazioni con i media dell’UER, Annika Nyberg Frankenhaeuser, ha annunciato all’agenzia di stampa ITAR-TASS, che il Paese caucasico dovrà pagare per intero la quota d’iscrizione aggravata di un ulteriore 50% e dovrà trasmettere le tre serate senza alcuna interruzione; in caso ciò non venisse fatto, l’Armenia potrebbe essere bandita dalla partecipazione alle future edizioni. Armenia ed Azerbaigian sono da tempo in conflitto fra loro per il controllo del territorio del Nagorno-Karabakh.

Lo spettacolo è stato articolato in due semifinali, il 22 e il 24 maggio, e una finale, il 26 maggio. Nelle due semifinali si sono sfidati, in totale, 36 paesi, visto che Italia, Francia, Spagna, Germania e Regno Unito erano qualificati automaticamente alla finale, in qualità di maggior contributori per l’UER (Big 5) e l’Azerbaigian è stato il paese ospitante.

La prima semifinale si è svolta il 22 maggio 2012 e in essa avevano diritto al voto anche Italia, Azerbaigian e Spagna. Si sono qualificati per la finale: Islanda, Grecia, Albania, Romania, Cipro, Danimarca, Russia, Ungheria, Moldavia, Irlanda.

La seconda semifinale si è svolta il 24 maggio 2012. Hanno avuto diritto a votare per questa serata anche Francia, Germania e Regno Unito. Si sono qualificati per la finale: Serbia, ERI di Macedonia, Malta, Ucraina, Svezia, Turchia, Estonia, Norvegia, Bosnia ed Erzegovina, Lituania.

La finale si è tenuta il 26 maggio 2012. Sono stati 26 i paesi che hanno partecipato alla finale, 10 dalla prima semifinale, 10 dalla seconda semifinale e 6 qualificati automaticamente alla finale (Azerbaigian in qualità di paese ospitante e Francia, Germania, Spagna, Regno Unito e Italia in qualità di maggiori contributori EBU-UER).

Ha vinto la Svezia, rappresentata da Loreen con il brano “Euphoria”, con un punteggio di 372 punti. Al secondo posto la Russia con 259 punti e al terzo la Serbia con 214 punti. Chiude la classifica la Norvegia con 7 punti. Tra i membri dei ‘Big Five’ che sono rientrati nella top ten ci sono la Germania che ha chiuso ottava con 110 punti, l’Italia che ha chiuso nona con 101 punti e la Spagna che ha chiuso decima con 97 punti. La Francia è arrivata ventiduesima mentre il Regno Unito ha concluso al venticinquesimo e penultimo posto. In questa edizione, l’Albania ha ottenuto il suo migliore risultato (quinta con 146 punti), mentre la Svezia, che ha vinto, ha accumulato il secondo più alto punteggio di sempre: 372 punti. Ha inoltre ricevuto per 18 volte i dodici punti, e tutti gli Stati partecipanti (tranne l’Italia) le hanno attribuito almeno un punto.

Tra una canzone e l’altra, la televisione azera ha prodotto delle “cartoline” dedicate all’Azerbaigian. Andavano in onda a rotazione nelle tre puntate, video che mostravano una caratteristica del paese, come l’arte, la cultura, la gastronomia.

Gli ascolti totali dell’evento sono stati per questa edizione 102.900.000 telespettatori (64 milioni nella finale).

Controversie: 

  • San Marino – Il primo brano scelto (Facebook, Uh, Oh, Oh) è stato accusato di avere del contenuto pubblicitario, in quanto Facebook è un’azienda quotata all’interno dell’indice Nasdaq, oltre che marchio registrato, mettendo sotto esame degli organizzatori il brano stesso. Il comitato organizzatore ha confermato la natura pubblicitaria del brano, decretandone la non ammissibilità alla manifestazione, e dando tempo a SMtv San Marino fino al 22 marzo alle 12 CET per presentare un altro brano o una versione modificata dello stesso. La tv del Titano ha poi regolarmente ottemperato alla richiesta, presentando una versione modificata della canzone respinta.
  • Moldavia – Il video musicale del brano, presente sul canale YouTube ufficiale della manifestazione, è stato rimosso per alcune settimane dallo stesso a causa di una richiesta per violazione del diritto d’autore, rivelatasi poi infondata e che ha portato all’arresto dei segnalatori.

Partecipazioni smentite:

  • Andorra – Dopo aver confermato l’impossibilità a partecipare, l’emittente pubblica RTVA ha fatto sapere che il debito contratto con l’EBU-UER di 3.5 milioni di euro è di fatto insostenibile per la tv, che dovrà uscire dall’unione, rendendo quindi impossibile un ritorno del paese nei prossimi anni, a meno di un rientro.
  • Liechtenstein – A causa di problemi gestionali, la partecipazione del piccolo principato sarà per il secondo anno di seguito rimandata. Secondo il rappresentante dell’emittente pubblica 1 FL, nel 2013 un cambio di palinsesti riuscirebbe a garantire al paese l’adesione all’EBU-UER e nello stesso anno la partecipazione all’ESC.
  • Lussemburgo – Avendo partecipato per l’ultima volta all’ESC nel 1993, il Paese è stato lontano dalla competizione per 18 anni. L’emittente pubblica RTL ha confermato il suo disinteresse nei confronti della manifestazione.
  • Marocco – Alcune indiscrezioni avevano rivelato in agosto l’intenzione dell’emittente pubblica SNRT,  iscritta all’EBU-UER, di rappresentare il paese magrebino all’ESC 2012. 
  • Monaco – Nonostante alcuni voci iniziali secondo i quali TMC stesse trattando con l’EBU-UER per un ritorno già nel 2012, i costi di partecipazione sono insostenibili per il principato. L’emittente pubblica, per l’80% appartenente a TF1 e per il rimanente 20% al governo, non permette, per clausole di contratto, l’intervento di sponsor.
  • Repubblica Ceca – Con l’elezione del nuovo direttore generale dell’emittente pubblica ČT, si è deciso di dare spazio a programmi di grande respiro internazionale. Tra questi, tuttavia, non è presente l’Eurovision, a proposito del quale però si dibatterà certamente nel 2013.

Altri Paesi non partecipanti:

  • Libano – Dopo il tentativo di partecipazione del 2005, culminato con un ritiro a causa dell’impossibilità di trasmettere integralmente l’evento, non ve ne sono stati altri.
  • Kosovo – Il Kosovo ha più volte espresso il desiderio di poter partecipare all’Eurovision Song Contest tramite la rete televisiva nazionale RTK, però, a causa della travagliata situazione sul piano politico (il Kosovo non è pienamente riconosciuto come stato indipendente), l’emittente non può ancora entrare a far parte dell’EBU-UER come membro ordinario (ad oggi è un osservatore).
  • Kazakistan – Il Kazakistan non è un membro dell’EBU-UER, anche se potrebbe entrare, essendo in piccola parte in territorio europeo.
  • Qatar – Nonostante sia un Paese fuori dall’area EBU-UER, ha richiesto nel 2009 l’ingresso nell’associazione principalmente per partecipare all’Eurovision Song Contest.

Altri Paesi potrebbero partecipare all’Eurovision Song Contest in quanto membri dell’EBU-UER e sono Città del Vaticano, Egitto, Giordania e Tunisia.

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