ESC COPENAGHEN 2014


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L’Eurovision Song Contest 2014 è stata la 59ª edizione del concorso canoro, tenutasi a Copenaghen, capitale dello Stato vincitore dell’edizione precedente tenutasi a Malmö, il 6, 8 e 10 Maggio; precedentemente, l’EBU-UER aveva stabilito come date provvisorie il 13, 15 e 17 maggio. L’evento si è svolto presso l’ex cantiere navale B&W Hallerne di Copenaghen. Il 24 marzo 2014 è stato annunciato che DR ha affidato ad un artista australiano l’Interval Act della seconda semifinale. Lo slogan di questa edizione è stato #JoinUs ed il logo scelto è un diamante. 

La competizione canora, che ha visto per la prima volta alla serata finale Montenegro e San Marino, è stata vinta dall’Austria con la canzone “Rise Like a Phoenix“, interpretata da Conchita Wurst, che ha ottenuto il primo posto con 290 punti; l’unico finalista di diritto ad aver ottenuto una posizione fra i primi dieci alla serata finale è stata la Spagna.

Il capo della produzione dell’ESC 2014 è stata Pernille Gaardbo.

L’EBU-UER ha reso pubblico il regolamento di quest’edizione. Rispetto al precedente non vi sono modifiche sostanziali, ma a seguito di un tentativo di alterare le votazioni avvenuto nell’edizione precedente, è stato modificato il regolamento, facendo sì che le reti partecipanti diventino oggettivamente responsabili dei tentativi di broglio fatti a loro favore, con la possibilità che esse possano essere espulse dalla gara fino a tre anni in caso venga accertata una violazione prima, durante o dopo la gara. Inoltre tutti i nomi dei giurati che hanno votato per ogni Stato partecipante sono stati resi noti il 1° Maggio 2014, mentre subito dopo la serata finale sono stati resi noti il voto individuale di ogni giurato e i risultati complessivi del televoto. 

Le città candidate ad ospitare l’Eurovision Song Contest 2014 erano 5 (Aalborg – Gigantium, Copenhagen – Parken Stadium, DR Byen e B&W Hallerne, Frediricia – Messe Herning – Jyske Bank Boxen e Horsens – Horsens Statsfængesel), ridottesi successivamente a 3; il Jyske Bank Boxen, ad Herning, che ha ospitato il Dansk Melodi Grand Prix 2013, era l’arena favorita per ospitare l’Eurovision 2014. Nonostante ciò, l’EBU-UER ha deciso che l’arena che ospiterà la gara sarà l’ex cantiere navale B&W Hallerne di Copenaghen.

Gli sponsor dell’evento furono: TDC, Schwarzkopf (per quarto anno consecutivo), VisitDenmark (l’ente del turismo danese) e il marchio DAILIES.

L’EBU-UER ha specificato, tramite un messaggio su Twitter, che sarebbe stato possibile partecipare anche se non è stata trasmessa la serata finale dell’edizione precedente. La data limite per l’iscrizione era il 22 novembre 2013 (prorogata per la Grecia per consentire a NERIT, ente radio-televisivo pubblico subentrante alla ERT, di diventare membro effettivo dell’EBU-UER), mentre la lista definitiva degli Stati partecipanti è stata resa nota il 17 gennaio 2014.

Il 24 novembre 2013 l’EBU-UER ha rivelato che, su richiesta di DR, la settimana precedente si è stabilito che Svezia e Norvegia avrebbero gareggiato in semifinali separate per poter garantire un equo afflusso di fan dei due paesi scandinavi; si è, quindi, tenuto un sorteggio la settimana precedente l’annuncio, che ha stabilito che la Svezia avrebbe gareggiato nella prima semifinale, mentre la Norvegia nella seconda. Il 13 gennaio 2014 è stato reso noto che anche Israele avrebbe partecipato alla seconda semifinale, mentre la Germania ha chiesto di poter votare nella seconda semifinale, richiesta accettata dall’EBU-UER. Si è saputo, inoltre, che il sorteggio per l’allocazione nelle semifinali si sarebbe tenuto 7 giorni dopo.

DR ha reso nota, il 15 gennaio 2014, la composizione delle urne nelle quali sono stati divisi gli Stati partecipanti, determinate in base ai voti assegnati agli stessi nelle 10 edizioni precedenti.

Il 20 gennaio 2014 si è tenuto il sorteggio che ha determinato la composizione delle semifinali, in quale metà della semifinale si esibiranno gli Stati sorteggiati e la semifinale in cui hanno avuto diritto di voto gli Stati già qualificati alla finale; nel sorteggio è stato, inoltre, esplicitato che la prima semifinale sarebbe stata composta da 16 Stati e la seconda da 15 e che l’ordine di esibizione esatto sarebbe stato stabilito dalla produzione del programma ed approvata dal supervisore dell’EBU-UER del programma e dal Gruppo di Controllo.

I Paesi partecipanti sono stati 37:

  • Prima Semi-Finale (16): Armenia, Lettonia, Estonia, Svezia, Islanda, Albania, Russia, Azerbaigian, Ucraina, Belgio, Moldavia, San Marino, Porgogallo, Paesi Bassi, Montenegro e Ungheria.
  • Seconda Semi-Finale (15): Malta, Israele, Norvegia, Georgia, Polonia, Austria, Lituania, Finlandia, Irlanda, Bielorussia, ERI di Macedonia, Svizzera, Grecia, Slovenia, Romania.
  • Finale (26): Germania (Big 5), Francia (Big 5), Italia (Big 5), Spagna (Big 5), Danimarca (Organizzatore), Regno Unito (Big 5), Armenia, Svezia, Islanda, Russia, Azerbaigian, Ucraina, San Marino, Paesi Bassi, Montenegro, Ungheria, Armenia, Svezia, Islanda, Russia, Azerbaigian, Ucraina, San Marino, Paesi Bassi, Montenegro, Ungheria.

Negli spazi che precedono le varie esibizioni sono stati trasmessi dei filmati in cui i cantanti hanno creato la bandiera del proprio Stato nei modi più vari per poi fotografarla.

La prima semifinale si è tenuta il 6 maggio 2014 a partire dalle 21:00, CEST; vi hanno gareggiato 16 Stati ed hanno votato anche Danimarca, Francia e Spagna. Si sono qualificati per la finale: Armenia, Svezia, Islanda, Russia, Azerbaigian, Ucraina, San Marino, Paesi Bassi, Montenegro, Ungheria.

La seconda semifinale si è tenuta l’8 maggio 2014 alle 21:00, CEST. In questa semifinale hanno gareggiato 15 Stati. Hanno votato in questa semifinale anche Germania, Italia e Regno Unito. Si sono qualificati per la finale: Malta, Norvegia, Polonia, Austria, Finlandia, Bielorussia, Svizzera, Grecia, Slovenia, Romania. In questa semifinale si è esibita nell’Interval Act la cantante australiana Jessica Mauboy con il brano “Sea of flags”.

La finale si è tenuta il 10 maggio 2014 e la Danimarca, in quanto paese vincitore dell’edizione 2013 ed ospitante di quella 2014, è già qualificata alla finale, come Francia, Germania, Italia, Regno Unito e Spagna, in quanto fra i primi 5 contributori dell’EBU-UER.

La Danimarca è stato l’unico Stato ad avere sorteggiata la posizione esatta; gli altri Stati hanno sorteggiato la metà della finale in cui si esibivano dalle conferenze stampa dei qualificati dalla semifinale e dalla conferenza stampa della seconda prova per i finalisti di diritto.

Tutti i portavoce hanno annunciato i propri voti in inglese tranne la Francia, che lo ha fatto in francese. 

I nomi dei giurati che hanno votato per ogni Stato partecipante sono stati resi noti il 1º maggio 2014, mentre subito dopo la serata finale è stato reso noto il voto individuale di ogni giurato. 

I risultati complessivi del televoto sono stati resi noti subito dopo la serata finale. I voti provenienti dalla Crimea sono stati conteggiati come ucraini.

I Paesi non partecipanti furono: Andorra (per motivi finanziari), Croazia, Lussemburgo (a causa di problemi economici e il suo disinteresse nei confronti della manifestazione, sono 20 l’edizioni consecutive di assenza), Bosnia ed Erzegovina (dopo aver inizialmente confermato la propria partecipazione, ha deciso di ritirarsi a causa della mancanza di sponsor e problemi economici della tv di stato), Bulgaria (a causa dei problemi finanziari), Cipro (per motivi finanziari), Croazia (per motivi economici e anche a causa degli scarsi risultati ottenuti dal 2010 al 2013), Lussemburgo (20 le edizioni consecutive di assenza), Marocco, Repubblica Ceca e Slovacchia (non intenzionate a partecipare a questa edizione e non fornendo motivazioni per la decisione), Monaco (per motivi finanziari), Serbia (per motivi economici), Turchia (assente dal 2013, ritirata in quanto in disaccordo con alcune regole dell’ESC su voto e presenza di alcuni paesi direttamente in finale).

Il Portogallo (dal 2013, assenza motivazioni di ordine economico e difficoltà della RTP) e la Polonia (dal 2012, a causa degli alti costi dei diritti televisivi per gli Europei di calcio 2012 sommati a quelli delle Olimpiadi di Londra) assenti sono tornati in questa edizione. 

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