ESC L’AIA 1976


Periodo: Sabato, 3 aprile 1976
Presentatore (i):  Corry Brokken
Trasmesso da:  Nederlandse Omroep Stichting (NOS)
Sede: Nederlands Congrescentrum / Nederlands Congres Centrum / World Forum Convention Center / World Forum (L’Aia, Paesi Bassi)
Brano vincitore: Premio “Save Your Kisses For Me” – Brotherood of Man (Regno Unito) (3°)
Participanti: 18 paesi
Debuttanti: Nessuno
Ritorni: Austria, Grecia
Ritiri: Malta, Svezia, Turchia
Nil Points: Nessuno
Struttura di voto: Ognuno dei paesi in gara assegna 12, 10, 8 e dal 7 all’1, punti per le proprie dieci canzoni preferite.
Orchestra: Diretta dai maestri: Alyn Ainsworth, Esad Arnautalic, Juan Barcona, Michel Bernholc, Raymond Donnez, Maurizio Fabrizio, Les Humphries, Matti Kaspi, Noel Kelehan, Erich Kleinschuster, Thilo Krassman, Jo Plée, Tony Rallo,Mike Rozakis, Ossi Runne, Frode Thingnaes e Harry van Hoof.
Intervallo: The Dutch Swing College Band

Logo ESC 1976

Il ventunesimo Gran Premio Eurovisione della Canzone si tenne a L’Aia (Paesi Bassi) il 3 aprile 1976.

ordine  paese  interprete(i) canzone – traduzione PUNteggio  posizione
01 Flag of United KingdomBBC Brotherhood Of Man Save your kisses for me 164 01
02 Flag of SwitzerlandSSR SRG Peter, Sue and Marc Djambo, djambo 091 04
03 Flag of GermanyARD Les Humphries Singers Sing, sang, song 012 15
04 Flag of IsraelIBA Chocolate, Menta, Mastik (שוקולד מנטה מסטיק) Emor shalom (אמור שלום, Say Hello) 077 06
05 Flag of LuxembourgCLT Jürgen Marcus Chansons pour ceux qui s’aiment (Songs for Those Who Love Each Other) 017 14
06 Flag of BelgiumRTB Pierre Rapsat Judi et cie. (Judy and Company) 068 08
07 Flag of IrelandRTÉ Red Hurley When 054 10
08 Flag of The NetherlandsNOS Sandra Reemer The party’s over (The party’s over now) 056 09
09 Flag of NorwayNRK Anne-Karine Strøm Mata Hari 007 18
10 Flag of GreeceERT Mariza Koch Panagia mou, panagia mou (Παναγιά μου, Παναγιά μου; Oh! Virgin Mary, Oh! Virgin Mary) 020 13
11 Flag of FinlandYLE Fredi & Friends (Fredi ja Ystävät) Pump-pump 044 11
12 Flag of SpainTVE Braulio Sobran las palabras (Words are unnecessary) 011 16
13 Flag of ItalyRAI Al Bano & Romina Power We’ll live it all again (We’ll live it all again (Lo rivivrei), Noi lo rivivremo di nuovo) 069 07
14 Flag of AustriaÖRF Waterloo & Robinson My little world (Meine kleine Welt) 080 05
15 Flag of PortugalRTP Carlos do Carmo Uma flor de verde pinho (A green pine flower) 024 12
16 Flag of MonacoTMC Mary Cristy Toi, la musique et moi (You, the music and me) 093 03
17 Flag of FranceTF1 Catherine Ferry Un, deux, trois (One, two, three) 147 02
18 Flag of YugoslaviaJRT Ambasadori (Амбасадори) Ne mogu skriti svoj bol (Не могу скрити свој бол, I Can’t Hide My Pain) 010 17

Partecipazione mancate

• Malta: “Paċi Fid Dinja” (Peace in the World)  (Maltese) – Enzo Gusman. Malta had selected Enzo Gusman with the song “Paċi Fid Dinja” (Peace in the World) to represent them, but withdrew from the contest for unknown reasons. Malta returned to the competition in 1975.

• Malta: “Sing Your Song, Country Boy” (Tifkiriet Taghna T-Tnejn) (English) – Enzo Gusman. Malta, having selected Enzo Gusman & Renato Micallef with the song “Sing Your Song, Country Boy” to represent them, then withdrew from the contest for undisclosed reasons, as the singer has confirmed. Enzo sang the Maltese version whilst Renato sang the English version. Malta would not return to the competition until 1991.

• Germany: “Der Star” (The star) (German) – Tony Marshall. “Der Star” was the public choice by a margin of over 20,000 votes, but was later disqualified when it was discovered that the song had been performed in public prior to the national final. “Sing Sang Song” was therefore promoted and announced as the 1976 German entry. “Sing Sang Song” originally placed runner-up in the German national final but became the German entry when the winner, “Der Star” by Tony Marshall, was disqualified. 

• Liechtenstein: “Little Cowboy” (German) – Biggi Bachman. Liechtenstein has never participated at the Eurovision Song Contest, but the contest has had a long history within the country, with at least one attempt to participate being made by the principality. The country has made attempts to participate in the contest in the past: in 1976 a Liechtenstein entry was selected to compete in the contest – Biggi Bachman and “Little Cowboy” would have been the country’s first entry had there been a national broadcaster, but as there was none in the country the entry was rejected from competing.

Paesi partecipanti

A coloured map of the countries of Europe

Transmitirá a 2º semifinal noutro horário. Paesi partecipanti Transmitirá a 1º semifinal em direto. Paesi che hanno partecipato in passato, ma non nel 1976

Svezia, Malta e Turchia si ritirarono dal concorso del 1976 ma Austria e Grecia aderirono di nuovo, portando così il numero di partecipanti a 18. È proprio il tema della canzone greca (“My lady, my lady” di Mariza Koch) a creare il pretesto per l’abbandono della Turchia, parla della situazione creatasi a Cipro Nord. Escono di scena anche Malta, che pure aveva già scelto la canzone e la Svezia, che già l’anno prima aveva fatto fatica a organizzare (fu infatti un’edizione al risparmio).

Ci fu un aumento notevole nel numero dei paesi non di madre lingua inglese, come l’Austria, la Finlandia, i Paesi Bassi, la Norvegia e la Svizzera, che scelsero di cantare in inglese.

Per la prima volta era possibile usare una base musicale preregistrata nel caso in cui l’orchestra non potesse riprodurre alcuni passaggi musicali.

Dei quattro ritorni artistici, quello senza dubbio meno bello è di Anne-Karine Strøm. Per la seconda volta in concorso da solista per la Norvegia dopo il 1974 (e terza considerando le Bendik Singers del 1973), fnisce nuovamente all’ultimo posto.

Gli altri artisti di nuovo in gara sono: Fredi (Finlandia, 1967), Sandra Reemer (Paesi Bassi, 1972) e Peter, Sue e Marc (Svizzera, 1971).

L’ex partecipante e vincitrice per i Paesi Bassi, Corry Brokken, fu la presentatrice.

La Francia diede 4 punti alla Iugoslavia, ma questi non furono menzionati durante la raccolta dei voti. Poiché lo scrutinatore non si accorse dell’accaduto, i 4 punti della Francia per la Iugoslavia non furono mai inclusi nel risultato finale.

Il Regno Unito vinse il “Gran Premio” con il brano “Save your kisses for me”, che fu interpretato dal gruppo Brotherood of Man e si trasformò in un colpo in un successo, che vendette oltre 6 milioni copie nel mondo. In particolare, Save your kisses for me arriva in testa alle charts in sette paesi (UK ovviamente compreso) e conquista la top ten in diversi altri. L’Italia, da sempre piuttosto refrattaria alle entry eurovisive, li vede salire fino al 41° posto.

Due sono le canzoni in francese che finiscono sul podio: quella di Monaco (Toi, la musique et moi di Mary Christy), terza, e quella della Francia (Un, deux, trois di Catherine Ferry, che avrà poi una sua fama fuori dalla Francia).

Il gruppo Les Humphries, per la Germania, si classificò al dodicesimo posto con “Sing, sang, song”, e Peter, Sue e Mark, al concorso per la seconda volta, furono quarti con “Djambo Djambo”, rappresentando la Svizzera.

L’Italia è rappresentata da Al Bano e Romina Power; “Noi lo rivivremo di nuovo” fu il brano col quale si classificarono al settimo posto. Al Bano, ad un certo punto, dimenticò parte del testo.

Tabellone dei risultati:

Scoreboard - Eurovision Song Contest 1976

Selezione un pò particolare, quella dell’Italia per l’Eurovision 1976.

Succede infatti che Sanremo non viene più usato da anni, perché si trova negli anni meno felici della sua vita. Succede anche che Canzonissima finisce la sua vita. Succede anche che si debba ricorrere al Disco per l’estate.

E al Disco per l’estate, succede che vinca il Guardiano del Faro, al secolo Federico Monti Arduini. Problema: Amore grande, amore libero è una canzone solo strumentale. E all’Eurovision si deve per forza cantare qualche cosa. Ma lui no, non vuole proprio aggiungere voce alla sua canzone. Allora, vista la mala parata, tocca chiamare in causa i secondi classificati, Al Bano e Romina Power, diventati marito e moglie da alcuni anni.

Prima di sposarsi con Romina, Al Bano, al secolo di cognome Carrisi e nome tutto attaccato, aveva già sfornato successi, tra i quali risuona Nel sole, del 1967, capace di vendere un milione e mezzo di copie. Inoltre, erano comparse due partecipazioni al Festival di Sanremo datate 1971 e 1974, nonché tre apparizioni al Disco per l’estate, di cui quella del 1969 era risultata vincente.

Con la moglie, porta all’Eurovision la prima canzone non completamente in italiano della nostra storia. Si tratta di We’ll live it all again (Noi lo rivivremo di nuovo). Il risultato è un comunque dignitoso settimo posto a quota 69 punti, ma il fatto maggiormente ricordato sarà un altro. Infatti, verso metà dell’esibizione in diretta europea, Al Bano si dimentica alcune parole della canzone, fatto rimasto unico nella storia eurovisiva italiana.

La storia ci dirà che non abbiamo ancora finito di parlare di Al Bano e Romina in relazione all’Eurovision…

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