ESC GOTEMBURGO 1985


Periodo: Sabato, 4 maggio 1985
Presentatore (i): Lill Lindfors
Trasmesso da: Sveriges Television (SVT)
Sede: Scandinavium (Göteborg / Gotemburgo, Svezia)
Brano vincitore: Premio “La det swinge” – Bobbysocks! (Norvegia) (1°)
Participanti: 19 paesi
Debuttanti: Nessuno
Ritorni: Grecia, Israele
Ritiri: Paesi Bassi, Yugoslavia
Nil Points: Nessuno
Struttura di voto: Ognuno dei paesi in gara assegna 12, 10, 8 e dal 7 all’1, punti per le proprie dieci canzoni preferite.
Orchestra: Diretta dai maestri: Haris Andreadis, Michel Bernholc, Juan Carlos Calderón, Jose Calvario, John Coleman, Norbert Daum, Maurizio Fabrizio, Terje Fjaern, Curt-Eric Holmquist, Wolfgang Käfer, Noel Kelehan, Anita Kerr, Garo Mafyan, Kobi Oshrat, Richard Österreicher, Rainer Pietsch e Ossi Runne.
Opening Act: Lill Lindfors singing “My Joy is Building Bricks of Music”
Intervallo: Guitars Unlimited with Swedish Classics

Logo ESC 1985

Il trentesimo Gran Premio Eurovisione della Canzone si tenne a Göteborg (Svezia) il 4 maggio 1985.

ordine  paese INTERPRETe(i) canzone – traduzione PUNteggio  posizione
01 Flag of IrelandRTÉ Maria Christian Wait Until The Weekend Comes 061 06
02 Flag of FinlandYLE Sonja Lumme Eläköön elämä (Long live life) 058 09
03 Flag of CyprusCyBC Lia Vissi (Λία Βίσση) To katalava arga (Το κατάλαβα αργά, I realised it too late) 015 16
04 Flag of DenmarkDR Hot Eyes Sku’ du spørg’ fra no’en? (What business is it of yours?) 041 11
05 Flag of SpainTVE Paloma San Basilio La fiesta terminó (The party’s over) 036 14
06 Flag of FranceA2F Roger Bens Femme dans ses rêves aussi (Woman in her dreams too) 056 10
07 Flag of TurkeyTRT MFÖ Didai didai dai [Diday Diday Day, Aşık oldum (I fell in love)] 036 14
08 Flag of BelgiumBRT Linda Lepomme Laat me nu gaan (Let me go now) 007 19
09 Flag of PortugalRTP Adelaide Penso em ti, eu sei (Thinking of you, I know) 009 18
10 Flag of GermanyARD Wind Für alle (For everyone) 105 02
11 Flag of IsraelIBA Izhar Cohen (יזהר כהן‎) Olé, olé (עולה, עולה; Going up and up) 093 05
12 Flag of ItalyRAI Al Bano & Romina Power Magic, oh magic 078 07
13 Flag of NorwayNRK Bobbysocks! La det swinge (Let it swing) 123 01
14 Flag of United KingdomBBC Vikki Love is… 100 04
15 Flag of SwitzerlandSSR SRG Mariella Farré & Pino Gasparini Piano, piano (Slowly, slowly) 039 12
16 Flag of SwedenSVT Kikki Danielsson Bra vibrationer (Good vibrations) 103 03
17 Flag of AustriaÖRF Gary Lux Kinder dieser welt (Children of this world) 060 08
18 Flag of LuxembourgCLT Margo, Franck Olivier, Diane Solomon, Ireen Sheer, Chris Roberts & Malcolm Roberts Children, kinder, enfants (Children) 037 13
19 Flag of GreeceERT Takis Biniaris (Τάκης Μπινιάρης) Miazoume (Μοιάζουμε, We are alike) 015 16

Partecipazione mancate

• Belgio: “Ik was een kind / Vannacht” () – Mireille Capelle.  Flemish broadcaster BRT was responsible for selection of the 1985 Belgian entrant and, unusually for BRT at the time, opted for internal selection rather than a public final. The selection process was fraught with problems before the last-minute announcement of singer and song was made. VRT selected singer Mireille Capelle as their entrant, to perform a tango-flavoured song with music by Frédéric Devreese. The song was chosen in an unfinished state, without lyrics. Capelle and Devreese subsequently submitted a set of lyrics by one of Flanders’ best-known and respected authors Hugo Claus (Vannacht). VRT were not impressed however, and proposed a different set of lyrics by Bert Vivier (Ik was een kind). Capelle and Devreese refused to have anything to do with the Vivier lyrics, and gave VRT an ultimatum that they would disassociate themselves from the selection unless their lyrics of choice were approved. When VRT refused to back down, Capelle and Devreese were as good as their word and withdrew their participation. This left VRT facing a race against time to find an alternative song and performer: several singers and songs were put forward and found unsuitable before VRT finally settled on singer/actress Lepomme with a completely new song “Laat me nu gaan”. The song was presented publicly at the last minute, very close to the EBU-UER deadline for song submission, on 1 April 1985 (the date was noted with some irony by observers aware of the to-ing and fro-ing which had gone on).

• Yugoslavia: “Pokora (Penance) () – Zorica Kondža (Зорица Конџа) & Josip Genda. This was selected to go to Gothenburg, Sweden but Yugoslav TV did not participate in this Contest due to the anniversary of the death of Josip Broz Tito in Yugoslavia. Despite this Yugoslavia did choose its song: “Pokora” (Penance) (music by Ivo Pupačić and lyrics by Zvonimir Pupačić), a duet sung by Zorica Kondža and Josip Genda.

Paesi partecipanti

A coloured map of the countries of Europe

Transmitirá a 2º semifinal noutro horário. Paesi partecipanti Transmitirá a 1º semifinal em direto. Paesi che hanno partecipato in passato, ma non nel 1985

I Paesi Bassi, a causa di una festività nazionale (il 4 maggio, è il giorno dedicato ai morti), non parteciparono al concorso del 1985; anche la Iugoslavia si ritirò,  quinto anniversario della morte del generale dittatore Tito. Grecia e Israele, però, rientrarono lasciando il numero di paesi partecipanti a 19.

Questa edizione fu davvero innovativa con 10 000 posti a sedere per il pubblico e una scenografia moderna ed elegante, presso lo Scandinavium di Göteborg, che ospita ancora oggi una semifinale all’anno del Melodifestivalen.

Dopo molti ultimi posti ci fu finalmente un pò di fortuna per la Norvegia. La canzone “La det swinge”, interpretata dal duo Bobbysocks!, vinse il concorso. Il duo era composto da Elisabeth Andreasson (che aveva già partecipato per la Svezia nel 1982 con il gruppo Chips) e Hanne Krogh (Norvegia 1971). Entrambe ritorneranno all’ESC negli anni a seguire, la prima nel 1994 e 1996, la seconda, nel 1991. La loro canzone ottiene 136 punti, ma il suo percorso nel voting è un pò curioso. All’inizio, sembra poter andar via la Germania, a un certo punto s’inserisce in seconda posizione l’Italia, ma alla fine la Norvegia non solo rimonta, ma vince con un distacco piuttosto evidente. La canzone avrà ottimi dati di vendita in Scandinavia e abbastanza buoni nel resto d’Europa.

Questa edizione si può ragionevolmente definire come dei ritorni: sono ben 13 gli artisti che avevano già presenziato all’Eurovision. L’artista, tra questi, che spicca di più è Izhar Cohen, il vincitore del 1978 per Israele. Tornano anche: Al Bano e Romina Power (Italia 1976), Hot Eyes (Danimarca 1984), Lia Vissi (Cipro, già Grecia 1980 negli Epikouri), Gary Lux (Austria 1983), Hanne Krogh ed Elisabeth Andreassen (Norvegia 1971 l’una e Svezia 1982 l’altra, entrambe ora in quota Norvegia), Mariella Farrè e Pino Gasparini (Svizzera 1983 e 1977), Ireen Sheer (Lussemburgo 1974, Germania 1978 e ora di nuovo per il Lussemburgo), Kikki Danielsson (Svezia 1982 assieme a Elisabeth Andreassen).

Al secondo posto si inserisce la Germania, con il gruppo Wind che canta Für alle, mentre al terzo arriva la Svezia con Kikki Danielsson, interprete di Bra vibrationer. A proposito di quest’ultima canzone, va ricordato il fatto che in origine non era stata proposta alla Danielsson, ma a una Lena Philipsson agli inizi della propria carriera. La Philipsson avrebbe poi effettivamente rappresentato la Svezia, ma quasi vent’anni dopo.

La manifestazione fu presentata dall’ex partecipante svedese Lill Lindfords che sorprese il pubblico e l’EBU, con un’esibizione in cui sembrava si fosse persa la gonna; in realtà la gag fu preparata.

Fuori dal podio di pochissimo, la britannica Vikki e il succitato Izhar Cohen.

Tra i vari artisti, si segnala la spagnola Paloma San Basilio, cantante di straordinaria fama dalla Spagna all’America latina, con ormai più di quarant’anni di carriera alle spalle e collaborazioni finanche con i grandi tenori Placido Domingo e Josè Carreras, solo per citare due nomi.

Al Bano e Romina Power ritornano all’Eurovision Song Contest e, ancora una volta, si piazzano al settimo posto con il brano “Magic, oh magic”.

Tabellone dei risultati:

Scoreboard - Eurovision Song Contest 1985

Nove anni passano tra le due partecipazioni eurovisive di Al Bano e Romina Power. La prima volta vanno per rinuncia del Guardiano del Faro, la seconda per aver vinto Sanremo 1984 (una sorta di “risarcimento” del secondo posto con Felicità nel 1982, anche se pure Ci sarà è entrata nell’immaginario di chi seguiva la coppia).

Magic, oh magic: questo il titolo della canzone che i due coniugi portano in Svezia. Nonostante il titolo in inglese, la canzone è in italiano. La scelta si rivela piuttosto buona, dato il settimo posto finale. A un certo punto sembrava essere ancora migliore: a metà votazioni, dopo i 12 punti ricevuti dal Portogallo, l’Italia si trovava al secondo posto a quota 56, a 15 punti dalla Germania in quel momento leader. Il precipizio arriva con la successiva sequela di zeri, ma il buon risultato rimane.

Dopo quest’Eurovision, Al Bano e Romina si presentano altre tre volte uniti a Sanremo, cogliendo due terzi posti nel 1987 e 1989 con Nostalgia canaglia e Cara terra mia.

Il 1994 è l’anno più tragico per la coppia. A New Orleans, in circostanze mai completamente chiarite, la figlia Ylenia scompare improvvisamente nei primi giorni dell’anno. Non è mai stata ritrovata, viva o morta. Non ci addentriamo qui nella vicenda completa, molto triste e con dei risvolti particolarmente difficili da districare. Dopo quasi vent’anni, Al Bano ha presentato al tribunale di Brindisi l’istanza di morte presunta (per conoscenza, nella giurisdizione italiana la morte presunta è dichiarata quando una persona scompare dall’ultimo luogo dov’è stata vista, o dall’abitazione, e dopo 10 o più anni non se ne hanno notizie).

Nel 1995, anche a seguito di scricchiolii dovuti a questa vicenda, Al Bano e Romina terminano il loro percorso insieme, sia come artisti che come sposi (anche se il divorzio effettivo arriverà solo nel 1999).

Romina Power resterà nello spettacolo un po’ meno come cantante e un po’ più come presentatrice e in altri ruoli.

Al Bano continuerà la sua carriera canora. Nel 1996, porterà a Sanremo E’ la mia vita, uno dei brani più struggenti della sua produzione, che presenta anche qualche riferimento alla vicenda di Ylenia. Si presenterà altre cinque volte al Festival con un secondo posto (Nel perdono, 2007) e un terzo posto (Amanda è libera, 2011). Avrà anche un’appendice eurovisiva nel 2000, come corista di Jane Bogaert (Svizzera) in La vita cos’è?. Le pagine di gossip parleranno di lui come del nuovo compagno di Loredana Lecciso, il che gli creerà alcuni fastidi a livello di privacy.

Al Bano e Romina Power si sono recentemente ritrovati per alcuni concerti nell’Est Europa, e poi di nuovo al Festival di Sanremo 2015 in qualità di ospiti, nel corso della prima serata.

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